In fondo la storia ha sempre dato ragione a Fiat nella classe popolare.
Togli alla storia gli incentivi di stato. E vediamo che resta...
Era davvero opportuno toglierla di mezzo? E ridurre le gamme a uno o due modelli?
La concorrenza diversifica.
Fca no. E questo preoccupa. Molto.
VW ha fatto una auto molto compatta come la Lupo e la Arosa (all'epoca non facevano anche per Skoda e Audi questo taglio di auto). Ma costava tanto.
Quindi han cercato di riciclare un modello brasiliano, la Fox. Ma vendeva poco, o meglio: non abbastanza per rendere profittevole
adattarla, importarla, distribuirla, pubblicizzarla e farci abbastanza utili.
Quindi è arrivata l'ultima creatura di Da' Silva per VW: la triade UP, Mii, CityGo. Un progetto sin da subito
modulare sulla parte motori (Benzina, Metano, Ibrido, elettrico) ma direttamente non diesel. Direttamente low cost nel progetto, con poche opzioni e pochi obiettivi di crescita del modello stesso in termini di finiture (ci sono Polo, Ibiza, Fabia ed A1 per quello).
Dove la fanno? Non belgio, non germania, non spagna. Slovacchia.
Altro concorrente: Renault. Che per fare il prodotto low price comincia ad importare la Dacia Logan. E gli esplode in mano, trovando un successo incredibile perchè (d'oh!) è grande e costa poco, per quanto poco raffinato. E quindi, fatto trenta, fa trentuno...
Crea la gamma per l'europa, con le versioni più accessoriate, aggiungendo la MPV prima, la sandero, la Lodgy e la Duster. Per quanto generalista, Renault si dedica a "crescere" di segmento di mercato, e quando è ora di rifare un'auto, smette di fare come per le ultime:
un solo progetto, due prodotti sul mercato, come si è visto fare per esempio con Clio/Micra di recente. Precedentemente le due auto non erano manco parenti, nonostante il tentativo con la K12 di fare riciclaggio industriale. Han provato di prendere il prodotto asiatico (
non giapponese) per la K13, quindi han fatto l'ultima che praticamente è il clone della Clio.
Passiamo a due bestie antipatiche: Toyota e PSA.
Che se han voluto fare l'auto
da prezzo l'han progettata da zero per costare poco, ci han riciclato i vecchi motori Dahiatsu di Toyota, l'ha resa una scatola di latta in grado di passare i crash test ma con l'appeal pari a quello di una mousse del Lidl: fa quel che deve, senza eccellere e senza troppo rompere i panini. E dova la vanno a fare?
In repubblica ceka (
cioè di fianco a dove VAG fa la UP) dove praticamente in uno stabilimento fan tutti i modelli. Ma visto che sono più ibridi che metanici, c'è pure la versione diesel, magari da qualche parte è pensata per essere un veicolino commerciale.
Mi domando se al prossimo turno faranno una microibrida con un 1.0 3 cilindri.
Marchionne per Fiat ha detto una cosa più volte:
non ci sono i numeri di vendita per fare una nuova utilitaria.
I microbi del mercato (dimensionalmente parlando, Segmento A) li abbiamo snocciolati.
VW fa un modello, industrialmente parlando, e lo ricicla in 4 altri (VW, Audi, Seat, Skoda).
PSA ne fa uno e lo ricicla in 2 (Peugeot e Citroen, fin quanto fan durare quest'ultima, poi vedremo che accadrà con Opel)
Nissan Renault per due
Toyota fa da sè. Ma vende più di NissanRenault e PSA messe assieme.
Ford fa da sè. E dovrebbe vendere più o meno come Nissan Renault e PSA messe assieme.
FCA cacchio fa?
Ci ha provato con GM (Grande Punto + Corsa D) ma GM ha deciso che non era abbastanza profittevole (poi riempiendo di soldi Fiat per scappare). E dopo questa mossa è cominciato il waltzer...
Panda ha avuto bisogno di Ka prima e di Ypsilon 2011 per tamponare il volume di produzione di Tichy. Ora c'è la Panda 2012 a Pomigliano, ma mi domando quanto durerà...
Per Grande Punto ha provato di fare in casa, generando la MiTo. Che non ha venduto niente perchè
santa polenta sapevano tutti che era una Grande Punto più sciccosa e costosa ma con il marchio alfa e con cerchi grossi. Ma di base, Menfi non è che stesse sfornando auto a raffica...
E da sola Fiat Europe, sul modello popolare
non fa le vendite di PSA. Figuriamoci di VAG. Gli altri non li commento manco. Fa numeri (piccoli e stentati) in italia, dove stiamo facendo a gara tra finanziamenti, mercato dell'usato perchè il sedere gratta per terra da talmente tanto tempo che si è consumato e si sta rosicchiando l'osso sacro. Ma non da poco.
Con quali obiettivi di profitto pensi di poterti far dare i soldi dalle banche per l'investimento di:
- progetto
- industrializzazione
- messa a punto
- creazione impianto produttivo
- formazione del personale
coerciz trattare con i fornitori per farsi fare i pezzi che occorrono
fate conto che per la media hanno avuto una
leggera emorragia di soldi al punto tale che...
- Bravo I, Brava e Marea non stravendono
- Per provare di crescere come mercato s'inventano Stilo doppia carrozzeria, Stilo MultiWagon e Croma
- Nessuna delle 4 vende più di tanto
- Croma nasce già riciclata da GM come Vectra/Saab 9.3 quindi finito il patto la cestinano
- Cercano di non perdere tutti i soldi del progetto Stilo e s'inventano Bravo II
- Da Bravo II ci estraggono a forza Giulietta
- Bravo II dopo 7 anni è un polmone, non hanno obiettivi di vendita tali da giustificare il nuovo modello "premium" e quindi adattano la Egea al mercato europeo
Lo so... dall'analisi ho tenuto fuori
tutte le 500.
Che di base han fatto il tappabuchi...
Segmento A sfizioso? 500 o Ypsilon. Finchè non ammazzano Lancia del tutto (che ormai puzza pure, visto che l'unico modello che vendono in realtà è una Autobianchi. Mavabbèdettagli).
Segmento B comodo? 500L
Segmento A/B putente? 500 Abbarrth. E vista la tamarraggine la pagano pure uno sproposito, visto che costa due spropositi farle
Segmento C: 500X. Che non è una 500, è una Jeep ricarrozzata, visto che per i numeri di vendita non si può essere profittevoli a rifare qualcosa da zero.
La "morte" dei modelli generalisti e popolari Fiat porta la morte dei modelli non esclusivi Alfa.
Non c'è una Lybra che possa assorbire i costi industriali della 156 seconda edizione, la 166 non fa abbastanza soldi e la Thesis è stata approvata (per me) da uno sotto allucinogeni, quindi non si vende manco a regalarla. Con la partnership di GM nasce 159, Breva, Spider. Ma non sono Alfa manco sotto tir di sostanze psicotrope.
Finito di fare Giulietta non c'è una Bravo III da usare come base industriale. Scordiamoci di vedere una berlinetta "veramente alfa", magari faranno un FireFly ancora più raffinato da poterci schiaffare un coprivalvole "Alfa Romeo" e vedremo l'ennesima interpretazione della Renegade (che ha dato i lombi alla 500x) in salsa Biscione.
E non essendoci la prossima Punto, non vedremo mai una equivalente 33/145/Mito da dare in pasto ai giovani come berlinetta sfiziosa. Il mestiere delle GTI resterà alle GTI, massimo se lo spartiranno qualche Cupra e qualche Abarth, ma poche poche.
Colpo di disgrazia: la 124. Se Mazda non fosse stata pronta a dividere i costi la vedevamo arrivare?
Ora... pensate realmente che Fiat possa combattere sul prezzo contro le low cost europee, i coreani o i cinesi? Magari pure producendolo in italia? ? ?
(

oppss... mi è scappato un poema. Scusate l'OT

)