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Marchionne: Fiat? Sarà un marchio marginale del gruppo e niente nuovi modelli come Punto

Stato
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Qualcuno di voi ha mai lavorato in FCA.? Sapete come per decenni è stato gestito lo stabilimento di Pomigliano. Sapete cosa facevano tutti quegli operai lasciati a casa nello stabilimento di Pomigliano? Sapete chi erano quei 5 ceffi che a nome Cobas mettevano le locandine dello sciopero contro CR7....io si e alcune cose fatte da loro in passato lasciano cadere le braccia ,per non dire altro, per terra.
 
L'unica cosa extra che conosco: Pomigliano è stato lo stabilimento mezzo (o più) pagato dallo stato per AlfaSud SPA. Dove si assemblava l'auto omonima e le successive eredi (la 33)
 
Stanno fioccando sui social gli elogi a Marchionne, come sempre, è morto il re, viva il re... anche se non è ancora morto.
Beh, ci sono dei dati inconfutabili.
La ripresa dell'azienda, le azioni che hanno visto decuplicare il valore sotto la sua gestione, la conservazione della maggior parte degli stabilimenti, sebbene non tutti, in Italia. Accordi vantaggiosi con i governi degli stati esteri in cui Fca ha aperto o rilevato, non ultimii usa. Dai, la gestione economico finanziaria di Marchionne è stata vincente.
Molto più discutibile, a mio avviso, la "vision" aziendale. La progettualità, il guardare avanti.
Il limone è stato concimato e spremuto, ma sembra che siano state piantati pochi alberi che possano garantire una coltivazione stabile per il futuro.
Quali progetti ci sono nei cassetti?
È giusto che si sia scelta la strada più semplice di estirpare la classe medio bassa invece che rischiare per progettare modelli di successo? In fondo la storia ha sempre dato ragione a Fiat nella classe popolare.
Era davvero opportuno toglierla di mezzo? E ridurre le gamme a uno o due modelli?
La concorrenza diversifica. Fca no. E questo preoccupa. Molto.
 
In fondo la storia ha sempre dato ragione a Fiat nella classe popolare.
Togli alla storia gli incentivi di stato. E vediamo che resta...
Era davvero opportuno toglierla di mezzo? E ridurre le gamme a uno o due modelli?
La concorrenza diversifica. Fca no. E questo preoccupa. Molto.
VW ha fatto una auto molto compatta come la Lupo e la Arosa (all'epoca non facevano anche per Skoda e Audi questo taglio di auto). Ma costava tanto.
Quindi han cercato di riciclare un modello brasiliano, la Fox. Ma vendeva poco, o meglio: non abbastanza per rendere profittevole adattarla, importarla, distribuirla, pubblicizzarla e farci abbastanza utili.
Quindi è arrivata l'ultima creatura di Da' Silva per VW: la triade UP, Mii, CityGo. Un progetto sin da subito modulare sulla parte motori (Benzina, Metano, Ibrido, elettrico) ma direttamente non diesel. Direttamente low cost nel progetto, con poche opzioni e pochi obiettivi di crescita del modello stesso in termini di finiture (ci sono Polo, Ibiza, Fabia ed A1 per quello).
Dove la fanno? Non belgio, non germania, non spagna. Slovacchia.

Altro concorrente: Renault. Che per fare il prodotto low price comincia ad importare la Dacia Logan. E gli esplode in mano, trovando un successo incredibile perchè (d'oh!) è grande e costa poco, per quanto poco raffinato. E quindi, fatto trenta, fa trentuno...
Crea la gamma per l'europa, con le versioni più accessoriate, aggiungendo la MPV prima, la sandero, la Lodgy e la Duster. Per quanto generalista, Renault si dedica a "crescere" di segmento di mercato, e quando è ora di rifare un'auto, smette di fare come per le ultime: un solo progetto, due prodotti sul mercato, come si è visto fare per esempio con Clio/Micra di recente. Precedentemente le due auto non erano manco parenti, nonostante il tentativo con la K12 di fare riciclaggio industriale. Han provato di prendere il prodotto asiatico (non giapponese) per la K13, quindi han fatto l'ultima che praticamente è il clone della Clio.

Passiamo a due bestie antipatiche: Toyota e PSA.
Che se han voluto fare l'auto da prezzo l'han progettata da zero per costare poco, ci han riciclato i vecchi motori Dahiatsu di Toyota, l'ha resa una scatola di latta in grado di passare i crash test ma con l'appeal pari a quello di una mousse del Lidl: fa quel che deve, senza eccellere e senza troppo rompere i panini. E dova la vanno a fare?
In repubblica ceka (cioè di fianco a dove VAG fa la UP) dove praticamente in uno stabilimento fan tutti i modelli. Ma visto che sono più ibridi che metanici, c'è pure la versione diesel, magari da qualche parte è pensata per essere un veicolino commerciale.
Mi domando se al prossimo turno faranno una microibrida con un 1.0 3 cilindri.

Marchionne per Fiat ha detto una cosa più volte: non ci sono i numeri di vendita per fare una nuova utilitaria.

I microbi del mercato (dimensionalmente parlando, Segmento A) li abbiamo snocciolati.
VW fa un modello, industrialmente parlando, e lo ricicla in 4 altri (VW, Audi, Seat, Skoda).
PSA ne fa uno e lo ricicla in 2 (Peugeot e Citroen, fin quanto fan durare quest'ultima, poi vedremo che accadrà con Opel)
Nissan Renault per due
Toyota fa da sè. Ma vende più di NissanRenault e PSA messe assieme.
Ford fa da sè. E dovrebbe vendere più o meno come Nissan Renault e PSA messe assieme.

FCA cacchio fa?
Ci ha provato con GM (Grande Punto + Corsa D) ma GM ha deciso che non era abbastanza profittevole (poi riempiendo di soldi Fiat per scappare). E dopo questa mossa è cominciato il waltzer...
Panda ha avuto bisogno di Ka prima e di Ypsilon 2011 per tamponare il volume di produzione di Tichy. Ora c'è la Panda 2012 a Pomigliano, ma mi domando quanto durerà...
Per Grande Punto ha provato di fare in casa, generando la MiTo. Che non ha venduto niente perchè santa polenta sapevano tutti che era una Grande Punto più sciccosa e costosa ma con il marchio alfa e con cerchi grossi. Ma di base, Menfi non è che stesse sfornando auto a raffica...

E da sola Fiat Europe, sul modello popolare non fa le vendite di PSA. Figuriamoci di VAG. Gli altri non li commento manco. Fa numeri (piccoli e stentati) in italia, dove stiamo facendo a gara tra finanziamenti, mercato dell'usato perchè il sedere gratta per terra da talmente tanto tempo che si è consumato e si sta rosicchiando l'osso sacro. Ma non da poco.
Con quali obiettivi di profitto pensi di poterti far dare i soldi dalle banche per l'investimento di:
  • progetto
  • industrializzazione
  • messa a punto
  • creazione impianto produttivo
  • formazione del personale
  • coerciz trattare con i fornitori per farsi fare i pezzi che occorrono
fate conto che per la media hanno avuto una leggera emorragia di soldi al punto tale che...
  • Bravo I, Brava e Marea non stravendono
  • Per provare di crescere come mercato s'inventano Stilo doppia carrozzeria, Stilo MultiWagon e Croma
  • Nessuna delle 4 vende più di tanto
  • Croma nasce già riciclata da GM come Vectra/Saab 9.3 quindi finito il patto la cestinano
  • Cercano di non perdere tutti i soldi del progetto Stilo e s'inventano Bravo II
  • Da Bravo II ci estraggono a forza Giulietta
  • Bravo II dopo 7 anni è un polmone, non hanno obiettivi di vendita tali da giustificare il nuovo modello "premium" e quindi adattano la Egea al mercato europeo
Lo so... dall'analisi ho tenuto fuori tutte le 500.
Che di base han fatto il tappabuchi...
Segmento A sfizioso? 500 o Ypsilon. Finchè non ammazzano Lancia del tutto (che ormai puzza pure, visto che l'unico modello che vendono in realtà è una Autobianchi. Mavabbèdettagli).
Segmento B comodo? 500L
Segmento A/B putente? 500 Abbarrth. E vista la tamarraggine la pagano pure uno sproposito, visto che costa due spropositi farle
Segmento C: 500X. Che non è una 500, è una Jeep ricarrozzata, visto che per i numeri di vendita non si può essere profittevoli a rifare qualcosa da zero.

La "morte" dei modelli generalisti e popolari Fiat porta la morte dei modelli non esclusivi Alfa.
Non c'è una Lybra che possa assorbire i costi industriali della 156 seconda edizione, la 166 non fa abbastanza soldi e la Thesis è stata approvata (per me) da uno sotto allucinogeni, quindi non si vende manco a regalarla. Con la partnership di GM nasce 159, Breva, Spider. Ma non sono Alfa manco sotto tir di sostanze psicotrope.
Finito di fare Giulietta non c'è una Bravo III da usare come base industriale. Scordiamoci di vedere una berlinetta "veramente alfa", magari faranno un FireFly ancora più raffinato da poterci schiaffare un coprivalvole "Alfa Romeo" e vedremo l'ennesima interpretazione della Renegade (che ha dato i lombi alla 500x) in salsa Biscione.
E non essendoci la prossima Punto, non vedremo mai una equivalente 33/145/Mito da dare in pasto ai giovani come berlinetta sfiziosa. Il mestiere delle GTI resterà alle GTI, massimo se lo spartiranno qualche Cupra e qualche Abarth, ma poche poche.

Colpo di disgrazia: la 124. Se Mazda non fosse stata pronta a dividere i costi la vedevamo arrivare?

Ora... pensate realmente che Fiat possa combattere sul prezzo contro le low cost europee, i coreani o i cinesi? Magari pure producendolo in italia? ? ?

( :Wideyed: oppss... mi è scappato un poema. Scusate l'OT :bag:)
 
Ultima modifica:
Marchionne ha solamente fatto il suo lavoro, riportandoli conti in positivo. E per farlo ha scelto di non "scommettere": ha puntato su modelli più "sicuri" dal lato vendite, vedi famiglia 500 e suv. Un nuovo segmento b? Penso che ci sarà, ma non per il momento.
Inoltre, Marchionne ha dovuto far fronte alla politica Fiat degli anni precedenti: cioè quella di acquisire tutti i marchi italiani per non avere concorrenza straniera in casa.
 
Pike, la tua analisi non fa una piega, purtroppo...

Però, un tentativo di commercializzare la Argo in Europa, dato che ormai esiste, perché non lo fanno?
 
Si vendono molte più Segmento B che Segmento C. In tal senso credo che la Egea/Tipo sia il primo test.
Se non vende abbastanza...
 
Appunto, la Argo è una segmento B

--- Messaggio doppio unito ---

E poi, speravo proprio di vedere i firefly aspirati qui da noi. Chissà, magari sulle future panda e 500...
 
tutto vero tranne la presa di coscienza che la passione per l'automobile è morta. I modelli si vendevano per fedeltà al marchio e per piacere di guida relativo ai gusti personale ed ai singoli modelli. Oggi è tutto ovattato, omologato e standardizzato soprattutto nelle utilitarie, per ritrovare un pò di personalità e gusto nella guida servono 50.000 euro.

non so che età avete ma , tempo fa c'era molta diversità estetica, telaistica,tecnica nei motori , e soprattutto modo di guidare tra una uno , una Renault 5 e la PAS 205. Insomma , non si sceglieva solo il marchio ma una serie di fattori connessi.
Aveva ragione Marchionne… i giovani di oggi non capiscono una ceppa di auto , ne frega nulla , meglio pianali e motori uguali in tutto il mondo e solo vestiti un po diversi.
 
tempo fa c'era molta diversità estetica, telaistica,tecnica nei motori , e soprattutto modo di guidare tra una uno , una Renault 5 e la PAS 205. Insomma , non si sceglieva solo il marchio ma una serie di fattori connessi
tempo fa non c'era questo livello di crisi economica...

Detto questo, non sono solo i "giovani" a non avere la minima sensibilità di guida...
 
Da corregionale (lui era di Chieti, io sono di Pescara che è a 10 minuti di macchina) mi dispiace moltissimo. Senza di lui non esisterebbe nessuna FIAT.
Ciao Sè!
 
Riposi in pace. Col rammarico di veder morire un uomo a 66 anni.
Un appunto ai media e a chi vuole "mantenere la privacy". Le cause della morte sono oscure, e penso pochi credano alle complicanze post operatorie. Fatto sta che mia moglie, particolarmente sensibile e reduce da una recente operazione, è quasi collassata alla notizia.
Quando si danno certe notizie, i segreti di Pulcinella sono fuori luogo, imho.
Detto questo, ricordiamolo come l'uomo che ha salvato la fiat.
 
L'importante è che non venga mai a mancare il rispetto (si dice cancro ai polmoni). Mi spiace per tua moglie Caiman, e in bocca al lupo, qualsiasi cosa sia!
 
Mia moglie sta bene, compatibilmente con il tipo di intervento (ad un piede). Ma è impressionabile, come molte altre persone, e se il TG dice "complicanze post operatorie" per una operazione programmata alla spalla, tutti quelli che hanno subito, o programmato interventi, iniziano a porsi dei dubbi. Insomma, va bene la privacy, ma occhio alla cassa di risonanza distorta che si può generare da una notizia data con leggerezza.
 
condoglianze alla famiglia dell'uomo che ha rilanciato la FIAT, azienda che ha dato a me la possibilità di sedere su una gran macchina (nella sua categoria) come la Grande Punto!
 
Stato
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