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Marchionne: Fiat? Sarà un marchio marginale del gruppo e niente nuovi modelli come Punto

superfede

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Auto
Honda Jazz 1.3 Elegance Navi 2017. Moto Honda Deauville 650 2000
Uhmmm non prenderei VW ad esempio di validità dei propri modelli, viste le cappellate tecniche ed organizzative che stanno dimostrando nel passato a medio e breve termine. Ciò non toglie nulla a quanto riferibile a FCA.
 

Pike

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Auto
Panda 169 1.2 Nat. Power 2008
Beh, gli sgravi fiscali non li ha avuti solo Fiat (ed essere io quello che la "difende", fidati che mi fa sorridere).
VAG li ha avuti dalla Spagna e dal Portogallo per non spostare troppi stabilimenti di Seat. Nonchè dai land della germania est per non spostare gli stabilimenti Skoda dopo l'acquisto.
Senza una certa protezione politica (in azienda), Piech non avrebbe mai trasformato una cosa senza senso come Audi nel marchio attuale. E senza un po' di appoggio, VW non sarebbe riuscita a riprendere il controllo di Porsche che aveva tentato di scalarla. Uno degli azionisti di VW resta un Land tedesco. Le porcatine all'interno della nazione ci son state lungo tutta la storia dell'auto...
Citroen data a Peugeot per non darla a Fiat.
Talbot riesumata dalla fuga Chrysler dall'europa per poi finire in Peugeot.
Alfa data a Fiat per non darla a Ford
Seat sganciata da Fiat perchè è meglio vendersi a VAG.
Opel data a PSA piuttosto che a FCA.
Gli interessi politici sull'economia, l'occupazione e la nazionalità del costruttore ci sono tutt'ora.

Devo però concordare con te su alcune mancanze tecnico/politiche (a livello aziendale) di Fiat e di FCA.

VW ha visto nel migliorare la tecnica produttiva e la tecnologia di prodotto un modo per ottenere, in parallelo, un migliore prodotto ed una produzione più economica. Golf II si trovava ad avere l'assemblaggio del faro anteriore automatizzato (o meglio, il fissaggio) e per ottenere questo aveva investito molti soldi nel ridurre le tolleranze di produzione delle lamiere e del loro assemblaggio, nonchè nella verniciatura. Spendere molti soldi in un punto non direttamente connesso con l'obiettivo, per rendere possibile il tutto. Ed incidentalmente, ridurre la difettosità potenziale di ogni componente. Inoltre, VW ha investito nella professionalizzazione e nella fidelizzazione della manodopera. Ovviamente, l'immigrazione in germania di tante genti (c'è una fortissima colonia turca in DE) ha aiutato ad abbassare i salari rispetto ai tedeschi purosangue.
Altra cosa spesso fatta da VW in antitesi a Fiat: nuovo modello, stesso nome. A volte anche estetica molto simile.
Inutile fare un'auto spettacolare oggi, se domani non la puoi migliorare ed aumentarne l'appeal di mercato. Un equilibrio di produzione, progettazione, definizione tecnica dell'auto all'interno del marchio prima ed all'interno del gruppo poi. Mentre Fiat, nonostante il regalo di Alfa Romeo (storia e tecnologia) e Lancia (ingegnosità e stile) non è riuscita nei decenni ad avere una segmentazione efficace del mercato. Troppi campanilismi, a volte anche dentro allo stesso marchio.
Quindi hai modelli che si cannibalizzano tra di loro senza una sovrapposizione ben pensata a livello di gruppo. E senza una industrializzazione di gruppo fatta in modo più intelligente di Tipo 2. Che è vero che è finita dappertutto, ma è costato una pazzia adattarlo tante volte.
Infine, il mancato sfruttamento del personale che ti trovi in casa. Vorrei citare per l'ennesima volta De Meo, Da Silva, Costa, Domenicali. Più tanti altri che invece che finiti in Germania sono passati alla corea, alla cina, agli stati uniti. O in UK... Donato Coco, per esempio. Che ne ha girati di marchi...
Dimenticavo: il farsi influenzare da uno stato per creare stabilimenti in posti dove attivi un timer all'apertura che li porterà a chiudere. Tanto per non fare nomi, Termini Imerese.
 
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superfede

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Auto
Honda Jazz 1.3 Elegance Navi 2017. Moto Honda Deauville 650 2000
Beh, gli sgravi fiscali non li ha avuti solo Fiat (ed essere io quello che la "difende", fidati che mi fa sorridere).
VAG li ha avuti dalla Spagna e dal Portogallo per non spostare troppi stabilimenti di Seat. Nonchè dai land della germania est per non spostare gli stabilimenti Skoda dopo l'acquisto.
Senza una certa protezione politica (in azienda), Piech non avrebbe mai trasformato una cosa senza senso come Audi nel marchio attuale. E senza un po' di appoggio, VW non sarebbe riuscita a riprendere il controllo di Porsche che aveva tentato di scalarla. Uno degli azionisti di VW resta un Land tedesco. Le porcatine all'interno della nazione ci son state lungo tutta la storia dell'auto...
Citroen data a Peugeot per non darla a Fiat.
Talbot riesumata dalla fuga Chrysler dall'europa per poi finire in Peugeot.
Alfa data a Fiat per non darla a Ford
Seat sganciata da Fiat perchè è meglio vendersi a VAG.
Opel data a PSA piuttosto che a FCA.
Gli interessi politici sull'economia, l'occupazione e la nazionalità del costruttore ci sono tutt'ora.
Quotone.
VW ha visto nel migliorare la tecnica produttiva e la tecnologia di prodotto un modo per ottenere, in parallelo, un migliore prodotto ed una produzione più economica. Golf II si trovava ad avere l'assemblaggio del faro anteriore automatizzato (o meglio, il fissaggio) e per ottenere questo aveva investito molti soldi nel ridurre le tolleranze di produzione delle lamiere e del loro assemblaggio, nonchè nella verniciatura. Spendere molti soldi in un punto non direttamente connesso con l'obiettivo, per rendere possibile il tutto. Ed incidentalmente, ridurre la difettosità potenziale di ogni componente.
Sì, quando ancora il prodotto VW era sinonimo di qualità, diciamo sino a tutto il secolo scorso.
Inoltre, VW ha investito nella professionalizzazione e nella fidelizzazione della manodopera. Ovviamente, l'immigrazione in germania di tante genti (c'è una fortissima colonia turca in DE) ha aiutato ad abbassare i salari rispetto ai tedeschi purosangue.
VW è un caso anomalo nella stessa germania per quanto riguarda il rapporto con i dipendenti, grazie al potere di veto accordato a IG Metall, il sindacato dei metalmeccanici. Che per molti versi è una grossa palla al piede per l'azienda visto che in VW (e non in BMW o MB) i contratti sono favorevolissimi: stipendi molto elevati, assunzione automatica dopo alcuni mesi di precariato, benefits, senza contare che il sindacato mette il veto a qualunque proposta di razionalizzazione da parte dell'azienda: VW, producesse solo in Germania, avrebbe utili ben risicati a causa del costo del lavoro locale, compensati dalle produzioni estere.
Altra cosa spesso fatta da VW in antitesi a Fiat: nuovo modello, stesso nome. A volte anche estetica molto simile.
Questo è un effetto, non la causa. Se sei benchmark del mercato, se hai una forte immagine di marca e di prodotto, al rinnovamento di un modello è naturale che si cerchi di legare il nuovo con il vecchio riprendendone l'immagine di successo, quindi nome, stilemi, filosofia costruttiva e progettuale. Golf è un successo da sempre, come 911, come serie3, come tanti altri... quindi il nome rimane, e la nuova ricorda la vecchia in qualcosa, ne rappresenta dichiaratamente un'evoluzione. Se invece il tuo modello o la tua linea prodotto non è di successo allora la si cambia, anche radicalmente. Fiat ha fatto Ritmo, poi Tipo, poi Bravo, poi Stilo, poi di nuovo Bravo, poi Tipo, tornando di recente su vecchi nomi cercando un'operazione revival che però ha avuto presa, fra l'altro parziale, solo in Italia...
Inutile fare un'auto spettacolare oggi, se domani non la puoi migliorare ed aumentarne l'appeal di mercato. Un equilibrio di produzione, progettazione, definizione tecnica dell'auto all'interno del marchio prima ed all'interno del gruppo poi. Mentre Fiat, nonostante il regalo di Alfa Romeo (storia e tecnologia) e Lancia (ingegnosità e stile) non è riuscita nei decenni ad avere una segmentazione efficace del mercato. Troppi campanilismi, a volte anche dentro allo stesso marchio.
Quindi hai modelli che si cannibalizzano tra di loro senza una sovrapposizione ben pensata a livello di gruppo. E senza una industrializzazione di gruppo fatta in modo più intelligente di Tipo 2. Che è vero che è finita dappertutto, ma è costato una pazzia adattarlo tante volte.
Infine, il mancato sfruttamento del personale che ti trovi in casa. Vorrei citare per l'ennesima volta De Meo, Da Silva, Costa, Domenicali. Più tanti altri che invece che finiti in Germania sono passati alla corea, alla cina, agli stati uniti. O in UK... Donato Coco, per esempio. Che ne ha girati di marchi...
Dimenticavo: il farsi influenzare da uno stato per creare stabilimenti in posti dove attivi un timer all'apertura che li porterà a chiudere. Tanto per non fare nomi, Termini Imerese.
E qui quoto di nuovo...
 

Pike

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Auto
Panda 169 1.2 Nat. Power 2008
Questo è un effetto, non la causa. Se sei benchmark del mercato, se hai una forte immagine di marca e di prodotto, al rinnovamento di un modello è naturale che si cerchi di legare il nuovo con il vecchio riprendendone l'immagine di successo, quindi nome, stilemi, filosofia costruttiva e progettuale. Golf è un successo da sempre, come 911, come serie3, come tanti altri... quindi il nome rimane, e la nuova ricorda la vecchia in qualcosa, ne rappresenta dichiaratamente un'evoluzione.
Momentito por favor... Hai citato una barcata di nomi, con una storia molto diversa l'una dagli altri.

Polo ('75), Golf ('74), Passat ('73) sono nati ben prima del succeso smodato di VW a livello mondiale. Golf (o Rabbit, per gli USA) è stato un tentare di evitare a VW un collasso dovuto all'eccesso di invecchiamento della Typ2 e delle sue derivazioni fino agli anni '70, a metà dei quali è stato lanciato un progetto "tecnicamente rivoluzionario" per VW. E per carità ha venduto, ma l'immagine da "so' mejo degli altri" è venuta fuori con la Golf III e con la uccisione degli avversari fatta da Golf IV, più larga del 10% della media dei concorrenti.
Fa sorridere la nascita di Passat... Un tentativo di mettere una pezza all'ex progetto NSU K70 congelato per mancanza di fondi (NSU è stata incorporata in VW durante gli anni '70...) riciclando il progetto della Audi 80 del 1972 (Audi/Auto Union in pancia a VW dal 1964) carrozzata da un incompetentucolo come Giugiaro... Un progettino da Auto dell'anno nel 1973. Se il prodotto funzionava, in VW facevano poche modifiche "cicciose" da un sacco di anni, non come in fiat che per fare due berline (Lybra e 156) han dovuto inventarsi due sistemi sospensivi diversi...

Porsche è dal 1965 che cerca di "ammazzare" la 911.
Nell'anno indicato, han provato di fare la "Low Cost" 912 Boxer 4 cilindri. Durata 4 anni.
Nel 1969 han provato con la Volkswagen/Porsche 914/916. Son durate ben 6 anni prima di cessare la produzione.
Nel 1975 arriva la 924, destinata nelle idee della dirigenza a "soppiantare" quell'anatra storta della vecchietta. Ha fatto 10 anni di vita ed ha venduto bene, bisogna ammetterlo, affiancata nel 1982 alla 944 che avrebbe dovuto portare più prestazioni. Ma entrambe, nonostante oltre 300.000 pezzi venduti ed una carriera complessiva di 19 anni, sono state accantonate.
Nel 1978 si avvia la carriera della "vittima eccellente" della 911: la 928. L'archetipo della sportiva tedesca ad alte prestazioni degli ultimi 30 anni, in grado di essere veloce, precisa, potente, efficace e comoda nella vita di tutti i giorni. Se cercate una incarnazione per il termine "macchina della immacolata" è questa, perchè è stata una sintesi incredibile di tantissimi elementi ingegneristici e funzionali. Più comoda, silenziosa, veloce, precisa, potente e stabile dell'auto che doveva sostituire, nonostante 18 anni di carriera anche questa è finita nel dimenticatoio, con appena 61.000 esemplari prodotti.
Porsche nel 1963 ha aggiornato esteticamente e tecnologicamente la vecchia 356, creando un dannato highlander in grado di reincarnarsi e di mutare. Crasi del lavoro di un italiano per il disegno e dell'ingegnerizzazione del prototipo T7 o 754 di Butzi Porsche, 12 auto si sono succedute dalla instabile macchinetta, prima ammansendo il caratterino dato dall'iconsistenza ingegneristica del progetto originale (non esistono altre auto con motore al di fuori dell'asse posteriore dal 1970), poi rinnegando le sue origini (raffreddamento ad acqua) e concludendo riuscendo ad annullare a colpi di tecnologia tutte le peculiarità d'erogazione e costruttive.
Per sopravvivere e fare soldi, Porsche ha deciso di affiancarla emulandola (con la Boxter e la Panamera) o sovvertendola (Cayenne, Macan) e soddisfando la propria clientela. Però dal 1991 han deciso di smettere di ucciderla...

La E21 ha una storia più noiosa: chiamata a succedere la Serie 02 (ergo chiamarla Serie 3 era semplice), è stato i primo progetto tranquillo della casa bavarese dopo salvataggio operato a partire dalla concessione in licenza della Iso Rivolta Isetta. Nonostante tutto, E21 è stato un tentativo fallito di andare oltre l'anacronismo progettuale del telaio, fallendo di dare abitabilità ad una berlina da 4.3 mt ma con sole due porte.
Ciò non toglie che nel 1975 la cifra complessiva del progetto non fosse insufficiente, e con la Serie 5 E12 a dare spazio e confort, BMW poteva permettersi una "berlinetta sportiva" priva di certi sbocchi sul mercato.

Evolvi un prodotto quando ne vedi i difetti, li rimuovi, e ne migliori i pregi. Ed è un progetto che fai su tutta la vita del prodotto, non soltanto negli ultimi due anni quando va peggio del solito, e dovresti già avere in cantiere il sostituto quasi pronto.

Fiat è figlia di tanti adesso e di tanti "da adesso in poi". A volte a dir poco letali per la profittevolezza aziendale.
 

yuko

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Specializzato
Auto
FIAT Panda Easy 1.2 69CV 8V (08/2016) / Toyota Auris 1.8HSD 136CV (11/2015)
Confronti e opinioni a parte, non li biasimo per voler vendere Comau. E' da anni che in crisi con cassa integrazione continua. Magari i "nuovi proprietari" riusciranno a rimetterla in sesto.
 
Auto
Fiat tipo easy 5 porte 1.4 95 cv 2016
forse.........in questo periodo fca pare avere molte idee ma confuse, intanto se guardiamo i fatti e non le parole nello stabilimento di mirafiori a Torino è stata richiesta la cassa integrazione per un anno in attesa dell'arrivo della 500 elettrica:oops:
 

kite69

Utente Avanzato
Auto
Citroen C3 shine 1.2 Gpl 2017 - Alfa Romeo Giulietta Super 1.4 TB GPL 2018
Siamo in un periodo di transizione, vedremo come evolverà la situazione il prossimo anno. Purtroppo la morte di Marchionne ha cambiato molte cose. Speriamo si cambi in positivo.
 
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