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Marchionne: Fiat? Sarà un marchio marginale del gruppo e niente nuovi modelli come Punto

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boh , dipende chi è il capo del tuo capo, io lavoro in palazzina dal 97 e di capi dei capi ne ho visti passare parecchi. E so che nel 2004 non eravamo messi bene. Tra gli ad che ho conosciuto dal 92 ad oggi per dedizione al lavoro Marchionne non ha eguali ed anche dal punto di vista umano. Purtroppo alcuni aneddoti personali non li posso raccontate...per motivi di policy aziendale

Tu li hai visti passare, ma hai mai vissuto le loro decisioni in prima persona? Hai mai visto come pianificavano le attività presenti e future, come allocavano le risorse o quanto budget riservavano per i progetti? Ci hai mai fatto delle riunioni di aggiornamento periodico? Ci hai mai discusso per decidere cosa fare o come fare una determinata cosa? Io sì, tante volte. Non a livello di Marchionne ma un po' più in basso, e avevo una visibilità di diverse divisioni non solo la mia. Ed era un disastro, un disastro assoluto.
 
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Non so come funziona nel resto d'Europa, certo che in Usa, se stai male muori, perché anche l'assicurazione copre fino ad un certo punto. Poi, bisogna pagare.
In Italia, fatti salvi i discorsi sulla malasanità, che esulano da questo discorso, penso che il sistema sanitario sia tra i più garantisti del mondo


Qui capisco che, per fortuna, non hai problemi di salute in famiglia. Nella mia esperienza personale posso testimoniare che anche in Italia c'è una certa selezione naturale tra chi può permettersi di pagare e chi si deve rivolgere ***solamente*** al pubblico. Per fortuna e fino ad oggi (domani non so) apparteniamo alla seconda categoria.
Ti cito un esempio: una certa malattia dà complicazioni al cuore che subisce due infarti. Quindi oltre al medico, chiamiamolo "principale", serve il continuo consulto di un cardiologo. Tutte le.operazioni chirurgiche sono state eseguite in strutture pubbliche, ma ad ogni visita "pubblica" puoi trovare (e spesso trovi) un cardiologo diverso che deve partire da zero. Sicuramente è interessato alla salute del paziente, ma lo è anche a non subire condanne, quindi segue il "protocollo" che in caso di giudizio lo salva in giudizio. Non sempre il protocollo porta anche alla salvezza del paziente. Se tu non ti puoi permettere un tuo cardiologo "bravo" che tiene i contatti con lo specialista "principale" (ogni due mesi e per 240€ a visita), al secondo è probabile che non ci arrivi.
Paradossalmente siamo più garantiti sotto l'aspetto oncologico delle cure, specialmente per le donne coi centri salute donna.

Forse il tuo ragionamento vale per la Lombardia, sicuramente non per l'Emilia-Romagna.
 
l'unico dubbio che mi viene è che non sappiamo nelle altre aziende di altri marchi cosa succede,magari è uguale.
Ho avuto modo di lavorare con diversi car maker dal punto di vista del fornitore, il modo di lavorare è completamente diverso da fca. Al tempo non capivo come mai ci fosse questa differenza, poi ho lavorato in fca e tutto è diventato chiaro.
Comunque posso dire che, sempre rimanendo nel gruppo, in USA e Germania lavorano meglio, ma qua in ItaGlia lasciamo perdere...
 
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Tu li hai visti passare, ma hai mai vissuto le loro decisioni in prima persona? Hai mai visto come pianificavano le attività presenti e future, come allocavano le risorse o quanto budget riservavano per i progetti? Ci hai mai fatto delle riunioni di aggiornamento periodico? Ci hai mai discusso per decidere cosa fare o come fare una determinata cosa? Io sì, tante volte. Non a livello di Marchionne ma un po' più in basso, e avevo una visibilità di diverse divisioni non solo la mia. Ed era un disastro, un disastro assoluto.
Si , lo so....sono stati anni impegnativi, per tutti, io mi occupo di sicurezza quindi un altro ramo ma ti assicuro che anche per noi le cose sono cambiate molto. Però per lo meno abbiamo ancora il nostro posto di lavoro.

--- Messaggio doppio unito ---

Hai ragione yuko, purtroppo in Italia abbiamo ancora un modo di lavorare arretrato. Marchionne voleva implementare il modo di lavorare americano ma come sempre in Italia abbiamo i Signori con i loro orticelli difficili da abbattere. Qualcosa è stato fatto, molto altro era ancora da fare , speriamo in bene.
 
Marchionne è arrivato in un momento in cui si stava per affondare. Ha tenuto su la barca e nessuno (a torto o a ragione) poteva dirgli di no.

Ora la barca va. Magari noi italiani siamo poco fiduciosi, ma FCA anche grazie alle strategie "tanto le tasse non le pago" sta fruttando soldi, per quanto ancora deve rinnovarsi.
Secondo me torna la fiera degli scarafaggi a rosicchiare...
 
Qui capisco che, per fortuna, non hai problemi di salute in famiglia
Al contrario Gio, al contrario...
Tra cuore, diabete, tumori e altre malattie che preferisco non nominare, la mia famiglia è parecchio dipendente dalla sanità pubblica. Da quanto scrivi mi rendo conto di vivere in una specie di "oasi sanitaria"...


Ora, scusandomi con tutti per aver alimentato per primo gli OT, chiedo gentilmente di ritornare nel seminato, anche per non alimentare ulteriori "scazzi" per comprensibili divergenze di opinioni su argomenti importanti ma che esulano decisamente dai temi del nostro forum. ;)
 
FCA è carne da macello. Verrà smembrata e venduta a pezzi. Tutte e ripeto tutte le altre case automobilistiche stanno affilando i denti. RIP Fiat.
 
Qui una mia analisi di cosa può essere interessante.
Una azienda che ha un piano industriale sostenibile e genera profitti, per quanto quotata in borsa, non può essere... smembrata.

Detto questo, trovo difficile che si avveri lo scenario che prospetti.
 
avevo una visibilità di diverse divisioni non solo la mia. Ed era un disastro, un disastro assoluto.
Ema, io lavoro in una multinazionale, di tutt'altro settore, ma sempre un grosso pachiderma, e a volte vedo arrivare dai livelli centrali, direttive che nessuno, sano di mente, applicherebbe. Ma noi lo facciamo, perché l'AD ha il vizio di passare il sabato (e a volte anche la domenica) in giro per le filiali a controllare che le sue astruse direttive siano applicate.
Ho l'impressione che alcune decisioni siano prese con lucida follia, per poter, un giorno, avere la scusa per dismettere rami d'azienda. Ma sarebbe un disegno troppo folle, quindi lo classifico come impossibile.
 
Ho letto gli altri vostri commenti e premesso che ad oggi dispiace a tutti che un essere umano se ne è " andato via ", con tutti i sui errori e molti " punti azzeccati " ( quando si deve risanare qualcosa i tagli sono il primo passo, purtroppo costa sempre ai dipendenti ), per me il problema più grave è che ora non credo ci sia nessuno in grado di continuare la " strada " presa da Marchionne.
Ultimamente credo che tutti avete sentito dirgli: " in Italia produrrò solo vetture Premium ", certo.....ne ha detto di cose e poi ne ha fatte di altre....ma se ci rendiamo conto di cosa ha saputo fare ( vedi la rinascita di AlfaRomeo, come quella della Maserati ) il dubbio rimane.
Io penso che lui volesse veramente mantenere in Italia la produzione di vetture Premium, solo che i suoi progetti ( come ha detto più e più volte le decisioni le prende solo una persona: il capo ) ormai siano " persi " nella sua mente, o meglio nessuno saprà mai quale altro tipo di " mosse " volesse o potesse fare.La transazione con la Hyundai forse era per nuove tecnologie, forse per nuovi accordi commerciali ( tipo nuove piattaforme o nuovi modelli ibridi o elettrici ), o per altro che lui stesso aveva in mente ma nessuno ( forse ) sapeva o forse sà ed è costretto a stare zitto o vuole stare zitto.
Se avete sentito bene nei vari Tg o dibattiti, sembra che nessuno sappia realmente cosa si doveva fare ora, perchè la F.C.A. è in un altro momento critico e di svolta.
L'unica speranza ( io sono nazionalista e spero in bene sia per chi lavora in F.C.A. sia per tutta l'azienda, anche la parte Americana ) è che il tutto fatto da MArchionne non sia preso e abbandonato in " nome " di un marchio ( Jeep ) che è vero si che stà portando beneficio all'azienda, ma anche la vendita di 500 e 500X con tanto di motori FIAT ( tanto per citarne qualcuna, come il Ducato Americano ) lo stanno facendo: siamo sicuri che tutti ( compreso il nuovo A.D. Inglese ) l'abbiano capito ? a quanto leggo e sento in tv non mi sembra proprio.
 
Io mi domando invece quanto la SEC possa digerire la frase "non ne sapevamo niente della malattia" di FCA.
 
Cosa intendi per SEC ? A livello di privacy se lui ha ritenuto di non informare John era nel giusto. Magari qualcosa avrà anche detto ma penso solo alle persone vicine a lui di cui si poteva fidare. Una notizia del genere destabilizza ,sempre , infatti è stata data il sabato mattina a borse chiuse.
 
... i suoi progetti ( come ha detto più e più volte le decisioni le prende solo una persona: il capo ) ormai siano " persi " nella sua mente, o meglio nessuno saprà mai quale altro tipo di " mosse " volesse o potesse fare.

Temo che l'unico in grado di sapere cosa avesse in mente Marchionne fosse Altavilla; ma la famiglia ha deciso di non puntare su di lui e così se n'é andato sbattendo la porta portandosi via i progetti. Ciò mi preoccupa un po'.
 
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