• I contenuti presenti in questo Forum sono perlopiù frutto di opinioni ed esperienze personali, condivise tra automobilisti, e devono quindi essere prese come tali.

    Sei sempre e comunque invitato ad informarti ulteriormente, tramite altri canali, e di rivolgerti ad un professionista in caso di qualunque necessità!

Cura della batteria di avviamento

Quel pannello a massima potenza eroga 0,5A. Che con tutta la buona volontà del mondo, per me ad una batteria da 40A di capienza gli fa il solletico...
 
Se l'auto fa varie accensioni con brevi tratti giornalieri, soprattutto in inverno con luci accese ecc ecc, una ricarica serve eccome

Se si devono fare solo 200 metri e poi spegnerla, inutile usare la macchina.
Se poi la si vuole usare ugualmente, basta tenerla accesa 2 minuti prima di spegnerla e stop, senza spendere soldi inutilmente in accessori inutili.

Messaggio doppio unito:

Dipende dalla macchina. A me quando la batteria è saltata la macchina è partita con qualche acciacco ma andava da schifo con la spia motore e accelerando moriva

Se la batteria è andata, il problema non lo risolvi con un caricabatterie, un power bank o un mantenitore di corrente.
Se la batteria è andata, inutile fornigli corrente, che sia dall'alternatore, dal mantenitori o da altri accessori, il problema resta nella batteria e non come gli si fornisce corrente.
 
200 metri no ma 2 km si. Con questo utilizzo, in inverno soprattutto, quando la metto sotto carica ti assicuro che di energia ne prende un bel po' , dato che la carica dura 3 / 4 ore
 
Ovvio che ci vorranno 3/4, la curva di scarica/carica non è lineare, per riempire la batteria completamente ed andare a saturare gli ultimi 10-15% di capacità ci vorrà un tempo molto ma molto più lungo rispetto al primo 75-80%.
Gli alternatori montati su auto piccole dovrebbero essere da 70-75Ah.
Un alternatore del genere, con tutti i servizi accesi sull’auto (radio, luci, lunotto, sedili, e tutto il resto) riesce comunque a caricare la batteria.
La carica sarà più o meno rapida a seconda dei giri del motore e dello stato di carica della batteria.

A casa con cosa carichi la batteria e che corrente nominale fornisci?

se anche tu facessi 2km solamente, ogni giorno, non avresti problemi di scarica della batteria, perché l’alternatore della auto manterrebbe sempre un livello adeguato di carica per una nuova accensione.
 
Raga, la batteria Rhutten che ho messo, non più di 2 anni fa sulla panda 169 di mio suocero, l'altro giorno l'ha lasciato a piedi. Fatta partire l'auto coi cavi, poi è sempre andata, ma non mi sono fidato a caricarla e basta e gli ho preso una magneti marelli da 45Ah 360A EN1, che c'è in offerta all'auchan a 35 euro. Terrò sotto mantenitore la vecchia, per evenienze future. Dato che l'auto fa meno di 3000 km l'anno, mi aspetto una bassa durata delle batterie, nonostante l'auto dorma sempre in garage.
 
Pensi di poter insegnare allo suocero a caricarla una volta ogni tanto (4 mesi)?
 
Assolutamente no! Si farebbe la cacca addosso al solo pensiero di attaccare il carica batterie. Cioè, lui fa partire tranqillamente le auto coi cavi, ma lasciare un apparecchio elettrico incustodito, attaccato alla batteria, lo terrorizza.
Lo farei io, di nascosto da lui LOL, o portando la batteria da me (stiamo a 50 metri di distanza)
 
Potresti industriarti per creare un kit-fast-attacca-batterie stile CTek per le moto ;)
 
Raga, vi sottopongo una foto apparsa nel gruppo Fb della Tipo.
Mi date un vostro parere su cosa può provocare questa "formazione"?
FB_IMG_1574029582426.webp
A me ricorda tanto la schifezza che si ritrova quando si lasciano le pile inserite negli apparecchi per troppo tempo. E che quindi, nel caso della batteria dell'auto, sia segno di fuoriuscita di elettrolita. Sbaglio?
 
Secondo me sì.
Umidità attorno al polo, che scintillando ha creato questa bella mistura.
Smontare, pulire, rimontare, riserrare, isolare con grasso per batterie.
 
Io non ho mai visto niente di simile in 30 anni di patente. E di batterie ne ho cambiate parecchie...
 
La polvere bianca dovrebbe essere il sale di piombo dell'acido solforico (EDIT: aka solfato piomboso), ovvero è uscito un pò di liquido, la zona del polo incriminato non sarà perfettamente a tenuta; la parte verde-blu idrossido di rame.

Pulire i contatti e mettere vaselina per batterie. Se il problema persiste cambiare batteria.
Messaggio doppio unito:

Dimenticavo, fagli fare un giro, poi macchina spenta per un'oretta e poi misurazione della tensione: se sotto i 12,4V io la cambierei.
 
Ultima modifica:
Reazione chimica dovuta alla perdita di ettrolita.

Bianco:
- solfato di piombo, lo stesso che si forma all'interno della batteria quando non è completamente carica. Come già detto più volte, se si raggiunge il 100% della carica il solfato scompare (all'interno della batteria), altrimenti dopo un certo periodo di tempo inizia a depositarsi irrimediabilmente sulle piastre (c.d. solfatazione). Difficilmente nei brevi e medi percorsi l'alternatore carica al 100% la batteria, quindi si capisce quale sia l'utilità di un carica-batterie per aumentare la vita di una batteria.
- solfato di rame anidro, dovuto alla reazione dell'acido solforico con il rame in presenza del passaggio di elettricità (senza elettricità il rame non reagirebbe).

Quando tende al bluastro è il solfato di rame anidro che reagisce con l'acqua.

Molto probabilmente è la batteria che è fatta male. Potrebbe però anche essere dovuto al regolatore di tensione sballato troppo alto che fa "frizzare" l'elettrolita. Per escludere quest'ultima eventualità basta controllare la tensione dell'alternatore.
 
@gioe

La solfatazione è un precesso reversibile anche se non si raggiunge il 100% di ricarica, e tende a diventare irreversibile quando la batteria si scarica completamente o comunque molto (se la scarica è piccola il cristallo è piccolo e si riassorbirà anche con batteria non carica al 100%, ma se si scarica molto, il cristallo sarà grande e bisognerà.... vedi dopo), infatti basta scaricare completamente una batteria 5-6 volte per metterla ko.

altro punto: oggi le batteria sono al piombo-calcio, al piombo argento, al piombocadmio, o usano gel che rallentano il processo di solfatazione e migliorano le prestazioni.

Altro punto: quando parli di ricaricare al 100% per eliminare il solfato, in realtà i caricabatteria, così come l’alternatore non caricheranno mai al 100% della capacità totale, ma di quella effetiva, perché se il solfato si è formato nel processo di scarica, ed i cristalli sono grandi, la capacità della batteria sarà ridotta e quindi si arriverà a voltaggi di 14,6 e carica del 100%, ma con Ah inferiori rispetto al valore nominale, perché la capacità è ridotta.
Per fare quello che tu dici serve un desolfatore. Ora non so di preciso come lavorino quelli attuali, ma il principio generale del desolfatore è quello di mandare, a fine ricarica, la batteria oltre i fatidici 14,6V, addirittura verso i 16-17V per eliminare tutto il solfato.
Tutto questo in linea di principio perché le batterie attuali come già detto, presentano anche altre componenti all’interno, che cambiano le carte in tavole dei processi di ossido-riduzione e che comunque rendono meno soggette le batterie alla formazione.

Per me, il mantenitore di carica ha un senso, se si lascia l’auto per tanto tempo ferma, andando così a prevenire la scarica profonda che è il meccanismo più importante nella solfatazione.
Messaggio doppio unito:

Ma poniamo il caso limite di un'auto utilizzata d'inverno, con accesi autoradio, sbrinatore posteriore, lavavetri anteriori e posteriore, ventola riscaldamento, fari e pure il climatizzatore per sbrinare i vetri. Ben difficilmente in città e per percorsi brevi si riusciranno a raggiungere i giri al minuto per il tempo necessario a ricaricare la batteria.

finalmente ho capito dove nascono tutte le menate che ho letto sull‘uso del caricabatteria, per chi usa l’auto per breve percorsi:
Da questo passo fuorviante, del primo post, che reputo sbagliato e vi spiego perché:

in un’auto con anabbaglianti 55watt x2
Luci osizione 5watt x2
Radio accesa 50watt
Lunotto termico acceso, ad esagerare 40watt
E poi aggiungiamo altri 40watt di utenze varie e siamo in totale a 20 A di corrente.. e mi sono mantenuto largo.
Non conteggio l’aria condizionata, perché il compressore prende l’energia direttamente dal motore, tramite la cinghia dei servizi, quindi inciderà sui consumi elettrici ma meno di quanto si pensi.
Dal grafico dell’alternatore postato, vediamo che a circa 1800 giri dell’alternatore vengono erogati circa 36 A di corrente, quindi siamo ben oltre i valori necessari per le nostre utenze ed anche per ricaricare la batteria che aveva messo in funzione il motorino di avviamento.

a quanti giri motore dobbiamo andare per mandarel’alternatore a 1800 giri?
Probabilmente già al minimo o forse anche meno, dipende dal rapporto delle grandezze puleggia albero motore ed alternatore.
Quando la “ruota” albero motore farà un giro, quella dell’alternatore, essendo più piccola ne farà di più, forse 2 o 3, o forse di più, quando noi saremo al minimo cioè a 800 giri motore, l’alternatore sarà già in grado di soddisfare tutte le utenze e ricaricare la batteria.
E non può essere che così, essendo gli alternatori sovradimensionati, rispetto alle utenze e perché in caso contrario, con tutte le utenze accese, fermi nel traffico, uno rischierebbe di scaricare la batteria e poi di rimanere a piedi, essendo i presunti consumi più alti della ricarica.

e quindi si, lo ripeto, se si usa l’auto, anche per brevi tragitti è inutile acquistare un mantenitore di carica.

Per me, il primo post, di questo topic, andrebbe riscritto, perché contiene diversi errori.
puleggia-alternatore-1.jpg
 
Ultima modifica:
@Monatto ti rispondo come utente che usa l'auto tutti i giorni per brevi i brevi tragitti di cui si parla.
Sulla Aygo per cui scrivo su questo forum in quasi 10 anni di vita sono andate tre batterie se non erro.

La prima valeo di serie dopo 4 anni e meno di 30k km(ad inizio vita l'auto ha preso più polvere che altro), a 7 anni un exxide con occhiello di controllo(morta all'improvviso con occhiello che dava la batteria come efficiente).
Adesso ho sotto un altra exxide che è nel terzo anno di vita per cui la tengo sotto controllo.

Mai fatto usato il mantenitore di carica, mai fatta una carica completa come suggerito con abbondanti spiegazioni da gioe.

Partenze con frizione staccata, tutto ciò che assorbe elettricità spento.
Vi saprò dire come va a finire con questa.
Non avendo spazio attualmente, mio malgrado, sono orientato sul tenere sotto controllo la batteria per sostituirla ai primi segnali di cedimento onde evitare di restare a piedi.
 
Solfatazione e cicli che può sopportare una batteria sono due cose diverse e non legate tra loro. Confermo quanto detto che, sinceramente non mi va di ripetere per l'ennesima volta. Ognuno è libero di credere quello che vuole.

I calcoli degli ampere sono completamente sbagliati. Te ne puoi rendere conto o con un amperometro o anche con un voltometro, misurando la tensione. A titolo di esempio: le lampadine da 5W nella mia auto sono 8 (due posizioni anteriori, due luci targa, 4 posizioni posteriori), non tieni conto della ventola e di altri utilizzatori. Ma ripeto, sarebbe meglio misurare avendo in tal modo un dato oggettivo.
E misurare anche che se la batteria dell'auto è completamente carica o meno.

Non confondiamo il mantenitore con il caricabatterie. O meglio, la funzione di mantenimento con caricare la batteria al 100%.

Sul desolfatatore avevo già scritto qualcosa e quindi non mi ripeto.

Poi è un po' come l'olio motore: anch'io posso dire che nella Vespa mettevo l'olio dell'oliatore senza nemmeno sapere cosa fosse e non ho mai cambiato frizione. Quindi nel cambio dell'auto posso mettere qualsiasi olio. Simile ragionamento si può fare per l'olio motore. Ognuno con la sua auto fa quello che vuole. Io compreso.
 
C’è da capire la moltiplica tra puleggia albero motore e alternatore, perché con un determinato rapporto, l’alternatore andrebbe a 2000-3000 giri, anche con il motore al minimo, generando quindi il picco di corrente utile per alimentare tutto e caricare la batteria.

D’altronde il discorso che camminando poco in città la batteria si scarichi lo trovo assurdo.
Cioè se io lascio in moto l’auto con tutti i servizi accessi, ferma per giorni, la batteria dovrebbe scaricarsi? Per me non è così.
 
Indietro
Alto Basso