Lo so che un post di lamentela del costo del carburante sarebbe più facile ed immediato da leggere. Ma dal mio punto di vista, sarebbe poco utile.
Perchè ora, al contrario di 12 anni fa, posso aprire una app sullo smartphone e leggere i prezzi di carburanti sparsi per l'italia. Vero, togliendomi il gusto dell'interazione e del passaparola. Ma anche valutando in un raggio di 100km da dove mi trovo ora più o meno dove potrei trovare
GPL e benzina più a buon mercato, almeno per i prezzi attuali.
Ma perchè 12?
Perchè nel 2010, a novembre, prendo contro a questo pezzo.
https://www.soft-land.org/commenti/161
e' la traduzione abbozzata in italiano dell'intervento di un ex-impiegato di banca, Jeff Rubin. Impiegato... particolare.
Secondo il suo sito
http://www.jeffrubinssmallerworld.com/ è stato Capo-economista di CIBC World Markets, la sussidiaria fondi mondiali della Canadian Imperial Bank of Commerce. In sintesi, è una delle persone che si teneva in grande considerazione nel momento in cui c'era da decidere come muovere i soldi di una serie di fondi d'investimento, quelli che la CIBC vendeva alla propria clientela ed al mercato.
L'intervento è questo
e si tratta di una lecture. Per chi non è familiare del termine, è una sorta di "esposizione" su un argomento concordato con l'obiettivo di approfondirlo e di capirne il contesto, ma senza ammazzarsi di molta teoria, dati, per quanto non è che sia esattamente... Barbascura X.
(ricercatore e divulgatore scientifico che si diverte ad essere improbabile, sboccato e pecoreccio mentre cerca di dire cose scientificamente corrette)
L'invito è... leggete quella traduzione. E' scorrevole, per quanto bisogna volerla finire. Racconta un contesto causato dalla crisi del credito del 2008/2009 e che si è trasformata in crisi economica, delle risorse e degli stili di vita. (Se siete appassionati di F1 da abbastanza tempo, sapete che è da quel periodo che il circus è leggermente alla famelica caccia di soldi).
E tante cose, fatta la dovuta tara ai tempi politici (internazionali), pandemici (mondiali) e tecnologici beh... credo le ritroverete pure qui.
A partire... da una situazione energetica complessa.
E che stavolta non parte da una carenza di fondi e credito. Ma da una controllata e gestita carenza di gas naturale, non solo in Europa.
Nel 2020 le petrolifere ci hanno rimesso, visti i consumi molto contingentati dai lockdown.
Sono arrivati sotto ai 20. Ora stanno attorno ai 90. Con la speranza che il prezzo scenda con il bel tempo nell'europa. Almeno riducendo alcuni consumi energetici e di gas.