- Auto
- Bravo 1.4 16v 2009 (192B2000) 90cv - Punto mk2b 1.2 8v 60cv - 2006
@ElCaimanDelPiave dal post scritto qui sopra ho tolto la parte finale riguardante lo 0w20 e le specifiche 508.00 perchè ho inserito erroneamente i valori delle 508.88 che sono tutt'altra cosa, sorry.
Per quanto riguarda lo 0w40 digitek A3/B4 SN/CF è si formulato per motori euro 6, ma la selenia lo dichiara retro compatibile con i motori precedenti, cosa che credo possibile visto che dichiara la specifica Z2, anche se, su un motore da 510 CV ci metterei un olio di classe GTL piuttosto che il selenia stesso.
Al contrario le nuove 508/509.00 della VW sembra che siano relegate allo 0w20, un low saps con HTHS ≥ 2,6 che va utilizzato solo nei motori concepiti con questo olio.
@j.nori Nel multijet, utilizzano da diversi anni il selenia WR.pe 5w30 acea C2 specifica S1 fiat, olio che è stato calcolato come il miglior compromesso a posteriori, sia per la lubrificazione dei tendicatena, sia per il fatto che il minor spessore del velo, dovuta alla viscosità più bassa del 5w40 (previsto in origine) e del minor HTHS in virtù della acea C2. In pratica hanno dovuto abbassare l'attrito il più possibile perchè il motore rendesse meglio per evitare di chiedere rigenerazioni continue.
Nei diesel 2.2 jtd euro 6 della Giulia invece, la situazione è ancora più drastica visto che hanno dovuto scendere sul selenia WR Forward 0w20 specifica fiat DSX acea C2 e questo significa che è un olio totalmente diverso dal 5w40 che equipaggiava i primi Mjet. Segno inequivocabile che per i diesel euro 6 è vita dura per rientrare nelle specifiche antinquinamento.
La previsione per il futuro, è che tutte le case automobilistiche si stanno adeguando alle norme euro 6 e stiano prototipando oli a bassissimo attrito puntando probabilmente all'utilizzo di oli 0w20 con le probabili e nuove acea C5 che dovrebbero avere un HTHS <2.6.
Sono in procinto di essere emesse di fatto le nuove Acea 2016 (ma non so se faranno in tempo) le nuove Ilsac GF-6 e forse per il 2018 le Api SP, in virtù del fatto poi che le maggiori case automobilistiche stanno lavorando per chiudere e affinare le loro ultime prototipazioni.
Per quanto riguarda lo 0w40 digitek A3/B4 SN/CF è si formulato per motori euro 6, ma la selenia lo dichiara retro compatibile con i motori precedenti, cosa che credo possibile visto che dichiara la specifica Z2, anche se, su un motore da 510 CV ci metterei un olio di classe GTL piuttosto che il selenia stesso.
Al contrario le nuove 508/509.00 della VW sembra che siano relegate allo 0w20, un low saps con HTHS ≥ 2,6 che va utilizzato solo nei motori concepiti con questo olio.
@j.nori Nel multijet, utilizzano da diversi anni il selenia WR.pe 5w30 acea C2 specifica S1 fiat, olio che è stato calcolato come il miglior compromesso a posteriori, sia per la lubrificazione dei tendicatena, sia per il fatto che il minor spessore del velo, dovuta alla viscosità più bassa del 5w40 (previsto in origine) e del minor HTHS in virtù della acea C2. In pratica hanno dovuto abbassare l'attrito il più possibile perchè il motore rendesse meglio per evitare di chiedere rigenerazioni continue.
Nei diesel 2.2 jtd euro 6 della Giulia invece, la situazione è ancora più drastica visto che hanno dovuto scendere sul selenia WR Forward 0w20 specifica fiat DSX acea C2 e questo significa che è un olio totalmente diverso dal 5w40 che equipaggiava i primi Mjet. Segno inequivocabile che per i diesel euro 6 è vita dura per rientrare nelle specifiche antinquinamento.
La previsione per il futuro, è che tutte le case automobilistiche si stanno adeguando alle norme euro 6 e stiano prototipando oli a bassissimo attrito puntando probabilmente all'utilizzo di oli 0w20 con le probabili e nuove acea C5 che dovrebbero avere un HTHS <2.6.
Sono in procinto di essere emesse di fatto le nuove Acea 2016 (ma non so se faranno in tempo) le nuove Ilsac GF-6 e forse per il 2018 le Api SP, in virtù del fatto poi che le maggiori case automobilistiche stanno lavorando per chiudere e affinare le loro ultime prototipazioni.

