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Cura della batteria di avviamento

Sarebbe bello sapere che le Exide hanno 3 anni di garanzia per i privati
 
Stefano in che unità di misura viene espresso questo parametro?
Varta rispetto a molti altri offre batterie con spunto molto alto.
Per rispondere Hai scritto "spunto", quindi ho immaginato che tu ti riferisca alla "seconda cifra" riportata sulle batterie. Cioè, due batterie della stessa capacità, possono avere correnti di spunto molto diverse. Due batterie da, per esempio, 54 Ah, possono avere, sempre per esempio, rispettivamente 400 e 480 ampere di spunto. Ma quello che non deve essere "troppo alto" è la capacità, cioè i 54 Ah, nell'esempio. Non so se mi sono spiegato. Se un'auto esce di fabbrica con 44 Ah di batteria, puoi metterne 50, ma già con 55/60 rischi che l'alternatore non ce la faccia a caricarle perché dimensionato per 44 Ah.
 
ottima spiegazione.

Sarebbe bello sapere che le Exide hanno 3 anni di garanzia per i privati

solo il modello premium, no excell

--- Messaggio doppio unito ---

Varta nel suo sito consiglia una batteria con ben 74AH e 750 A.

Sono indeciso se farla provare a mio padre per la sua Astra o meno, avendo su i fari allo xeno ha bisogno di una batteria con gli attributi ma ho paura che l'alternatore non gli stia dietro. La precedente Exide era 72 AH e 680 A.
 
Di serie cosa c'era? Da 72 a 74 praticamente non c'è differenza.

Ehm...stiamo andando OT però...
 
riguardo le batterie con manutenzione in passato ho rabboccato con la soluzione al 3% di acido anzichè con la sola acqua distillata. non so se ho fatto bene o male.comunque la Exide installata nel 2006 e che MAI ha veduto un caricabatterie è morta improvvisamente l'estate scorsa all'indomani di una discesa "alla Nuvolari"giù dal monte penice...curve a tuono che mi accendevano le spie sul cruscotto. la batteria è schiantata
 
Salve a tutti, secondo voi "l'occhio magico" sulle batterie è sempre attendibile? Su una Clio (2011) di un amico, stesso motore della mia (sulla quale ho una 55ah di primo equipaggiamento mentre lui ha una 70ah montata due anni fa) oggi controllando i vari livelli abbiamo notato che l occhio magico della batteria è colorato di rosso. Apparentemente la macchina non dà problemi in avviamento, il motorino d accensione gira regolare.. Secondo voi conviene conviene già cercare una batteria a buon prezzo? Oppure il colore è solo indicativo e magari ci può tirare avanti fino al prossimo inverno?
P.S. Per alloggiare una 70ah gli hanno tagliato lateralmente l involucro che protegge la batteria. A questo punto converrebbe orientarsi sempre per una 70ah o anche una più piccola?
 
La prima cosa da fare è caricare la batteria con un caricatore esterno.
Può essere che sia troppo grossa, come capacità, per l'alternatore, come scritto, tra l'altro, pochi messaggi più su.
 
Si l avevo letto, per questo chiedevo se conveniva comprarne una poco più piccola.
Per caricarla là si deve staccare dall'auto o non è necessario? Perdonate la domanda banale :)
 
si, più piccola sarebbe meglio per come riportato sopra 70Ah sono tanti, riguardo al ricaricare si devi staccare la batteria dall'auto e toglierala dal suo alloggiamento aprire i tappini e collegare il liquido durante la caricare potrebbe fuoriuscire e visto che si parla di acido solforico fai attenzione.
 
Mah... mai fatto tutto questo. Al max ho staccato il negativo.
 
Ma si può caricare senza staccare la batteria? Perché togliendola si perdono le impostazioni del viva voce, rubrica, parametri del cdb...
 
Secondo la mia esperienza sì. O almeno, diverse volte ho caricato la batteria senza staccare nulla.
Pensandoci, anche quando usi l'auto, c'è l'alternatore che carica la batteria, ed è collegata normalmente, no? O_o
Magari, eviterei di utilizzare un caricabatterie troppo "ignorante", ma usarne uno "intelligente". Per usarne uno di quelli che caricano a vita persa, bisogna controllare sempre lo strumento che c'è sull'apparecchio e staccare tutto qiando la carica è raggiunta, pena il danneggiamento della batteria e la fuoriuscita di acido.
 
non è conveniente ne consigliabile, se per qualche motivo anche non imputabile alla batteria o al caricatore, ma ad esempio alla rete, dovesse capitare qualche sbalzo o cortocircuito potresti perdere non solo le impostazioni!!!
 
Sì, non posso dire che non hai ragione. La mia esperienza non riporta alcuna controindicazione, ma in linea teorica hai ragione
 
Quoto Stefano. Ci sono caricabatteria che sono appunto progettati per caricare le batterie anche senza scollegarle. Probabilmente hanno una protezione contro le sovracorrenti. Ne è un esempio il mio Ctek MXS 5.0, ma ce ne sono tantissimi altri. L'accortezza che il manuale di solito suggerisce è quella di collegare il morsetto positivo del caricabatterie al polo positivo della batteria e quello negativo non direttamente alla batteria, ma ad una massa.

--- Messaggio doppio unito ---

Questo "Stefano"
Secondo la mia esperienza sì. O almeno, diverse volte ho caricato la batteria senza staccare nulla.
Pensandoci, anche quando usi l'auto, c'è l'alternatore che carica la batteria, ed è collegata normalmente, no? o_O
Magari, eviterei di utilizzare un caricabatterie troppo "ignorante", ma usarne uno "intelligente". Per usarne uno di quelli che caricano a vita persa, bisogna controllare sempre lo strumento che c'è sull'apparecchio e staccare tutto qiando la carica è raggiunta, pena il danneggiamento della batteria e la fuoriuscita di acido.
 
Allora si potrebbe rispondere ad @orso90 : si, PERO'... dipende soprattutto dal caricabatterie, ma anche da un po' di esperienza e... di fortuna, cioè può andare tutto bene, ma anche no!

E' forse un po' come modificare i parametri di una centralina con un app e un dispositivo Bluetooth: può andar bene e nel 99% va bene, ma può capitare l'inconveniente/imponderabile all'app o allo smartphone o al dispositivo obd2 e quindi le conseguenze sarebbero catastrofiche!!

Vale la pena farlo, se ci sono alternative più sicure...per principianti e/o esperti?
 
il discorso di caricare le batterie è veramente tanto ampio, ad esempio bisogna valutare lo stato del liquido che c'è dentro avendo un densimetro per verificare se il liquido è ancora valido, poi dopo questa valutazione bisogna valutare lo stato delle piastre, se è già iniziato il processo di solfatazione, dopo tutto ciò bisogna considerare la batteria se è venduta come senza manutenzione, in tal caso se così fosse puoi fare quello che vuoi, ma butti via solo soldi ti conviene comprare una batteria nuova. Adesso passiamo proprio alla fase di carica, come ti hanno già detto dipende dal tuo carica batteria, ovvero se non hai il controllo di carica (come la maggior parte dei carica batterie economici) andrai incontro ad una fuoriuscita di liquido se hai i tappi aperti se non li hai aperti e questa batteria continua a caricare, si sviluppa idrogeno puro che è un gas mooooooltoooo esplosivo e se non riesce a fuoriuscire hai se va bene la batteria che si gonfia altrimenti basta anche solo una scintilla ed esplode (per esperienza ne ho vista esplodere una e non è un bello spettacolo, divertente, ma ti ritrovi con acido solforico da pertutto), ritornando a lasciare i cavi collegati alla batteria è un rischio che evito, basta un sovraccarico è ti è partita la centralina.

--- Messaggio doppio unito ---

Secondo la mia esperienza sì. O almeno, diverse volte ho caricato la batteria senza staccare nulla.
Pensandoci, anche quando usi l'auto, c'è l'alternatore che carica la batteria, ed è collegata normalmente, no? o_O
Magari, eviterei di utilizzare un caricabatterie troppo "ignorante", ma usarne uno "intelligente". Per usarne uno di quelli che caricano a vita persa, bisogna controllare sempre lo strumento che c'è sull'apparecchio e staccare tutto qiando la carica è raggiunta, pena il danneggiamento della batteria e la fuoriuscita di acido.
si, è vero l'alternatore è collegato alla batteria ma la corrente che attraversa la batteria è molto inferiore a quella che può erogare un caricabatteria collegato alla rete da 230 v con uno sbalzo di tensione.
 
Molto interessanti le vostre risposte. Non ho esperienza a riguardo, quindi preferisco staccare la batteria dall'auto ed evitare inconvenienti. Ho visto che ci sono comunque caricabatterie che si arrestano automaticamente quando la batteria è carica, dunque per un eventuale acquisto opterei per uno di questi. Ad ogni modo misurando col multimetro stamattina la batteria dava 12.4 v. Ho letto che è un valore limite e che se scende ulteriormente conviene sostituire la batteria / provare con una ricarica.
 
Secondo me si sta facendo molta confusione tra "stato di carica" (SoC all'anglosassone e in certi manuali) e "stato di salute" (SoH) della batteria.
 
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