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Cura della batteria di avviamento

allora come si potrebbe ricaricare contemporaneamente 2 batterie usando un solo caricabatterie?
Lo puoi fare con un caricabatterie analogico,
Mentre con i nuovi elettronici solo una alla volta poiché c'è una interazione tra caricatore e batteria, se ne colleghi due fai casino
 
ok, in pratica immagino che il cb digitale non sappia di quanto dover ricaricare perchè ha le sue tarature impostate e non modificabili, a prescindere che le abbia collegate in serie o in parallelo, giusto?

altra domanda, credo sia ot col thread: ammettiamo che un tizio abbia la sua batteria a terra e si tratti di una batteria ben più grossa di quella della mia auto (45Ah 360A) e mi chieda aiuto per far avviare quella sua ed io, oltre quella montata, abbia nel bagagliaio anche quella di riserva, di caratteristiche identiche a quella montata. so già che, se provo solo con quella montata, non concludo nulla perchè è troppo piccola ed anzi rischio solo di danneggiare la mia.
in questo scenario, ed avendo a disposizione opportuni cavi di collegamento, è possibile collegare le mie 2 batterie in modo che forniscano sufficiente spunto per avviare quella più grossa e spompata del tizio? se sì, come effettuare i collegamenti in modo ottimale?
 
Sempre in parallelo, ma è buona norma collegare i positivi direttamente tra loro. Mentre i negativi con la massa motore o telaio della macchina da avviare, questo perché si crea una resistenza minimale che protegge le batterie donatrici
 
sono indeciso se acquistare online o in negozio fisico. la mia principale preoccupazione di farmi spedire una batteria è che sia maltrattata durante il trasporto: sbattuta sul pianale del furgone, inclinata/capovolta, etc. e ciò ne accorcerebbe la vita, correggetemi se sbaglio. voi come la vedete?

io ho questa Fiamm alla quale ho dovuto tagliare L' adesivo per raggiungere i tappi....
@libero di che modello di fiamm si tratta?
 
La vedo che la trasporta il corriere anche all'autoricambi, ma è più facile sostituire una batteria in un negozio(oltre alla facilità di restituzione dell'usato) che online.
 
sinceramente non mi sono (ancora) informato presso i ricambisti dei paraggi! nei prossimi giorni vado a chiedere per bosch/varta come questa a 63eur però nessuno da me vende yuasa ed ho già sotto tiro questa a 65eur.
eventualmente a partire da quale delta (euro) ritieni che varrebbe la pena l'acquisto online?

La vedo che la trasporta il corriere anche all'autoricambi, ma è più facile sostituire una batteria in un negozio(oltre alla facilità di restituzione dell'usato) che online.
non ci piove però, se il ricambista la deve spedire a me, subisce ulteriore stress.
per lo smaltimento dell'usato non mi preoccupo perchè, almeno finora, ho portato quelle usate presso un'officina dei paraggi che non ha battuto ciglio per smaltirle.
 
Ritieni che varrebbe la pena l'acquisto online?
Ti parlo per esperienza personale : se il prezzo vale veramente la pena (e non si tratta solo di qualche euro), ti conviene in primis online su Amazon, solo a patto però che il venditore sia Amazon stesso

Se come è successo a me la batteria ti arriva danneggiata (il corriere l'ha ribaltata e un angolo si era pesantemente ammaccato , ma non perdeva liquido) , la restituisci e te la sostituiscono senza fare una piega , anzi, a me l'hanno sostituita senza pretendere il reso

Altrimenti direttamente online ti conviene sempre sulla baya a patto che il venditore sia affidabile e che leggi bene le condizioni di restituzione o ti informi prima con il venditore stesso , su come procedere in caso di merce consegnata non idonea
 
un comune caricabatterie per batterie auto/moto come il bc 3500 evo, è idoneo anche per quelle con manutenzione? copio-incollo dal manuale un passaggio credo pertinente:
Durante il mantenimento, una batteria non sigillata può emettere gas esplosivi: evitare di produrre fiamme e scintille in sua prossimità e se la batteria è
scollegata dal veicolo posizionarla in un'area ben ventilata.
a me sembra comunque di sì, bisogna però evitare, per es., di accendere lampadine ad incandescenza in prossimità dei tappi della batteria.
 
Certo che è adatto,
I tappi vanno allentati durante la carica e rispettate le accortezze indicate che valgono anche per le batterie senza manutenzione,

I gas esplosivi sono l'idrogeno e l'ossigeno che si potrebbero sviluppare se c'è una sovraccarica e di conseguenza l'elettrolisi
 
@libero di che modello di fiamm si tratta?

modello L *** P queste Fiamm hanno i tappi nascosti sotto l'adesivo , le Fiamm diamond si possono anch'esse aprire . ma bisogna forzare una paratia saldata
con quest'ultima mi sono cimentato nel tentativo di un ripristino , ecco perchè l'ho stappata , (ma senza risultati).
 
accidentalmente mi è caduta la chiave inglese sulla batteria, mettendo in contatto i 2 poli e producendo un bel po' di scintille dal polo negativo. la tensione a riposo, dopo questo corto circuito, è 12.65v e la batteria ha quasi 4 anni di vita; quanto è grave questo accadimento? quali elementi sono stati stressati? ne ho accorciato la vita?
 
quanto è grave questo accadimento?
Era meglio se non capitava... I poli si sono mangiati in parte?
quali elementi sono stati stressati
Tutti. La batteria è stata messa in corto
ne ho accorciato la vita?
E' la cosa più probabile, ma non so se l'hai cambiata al punto di ridurne drasticamente la vita.

Vista la tensione,l'accadimento ed il periodo dell'anno... considera una carica extra.
 
non solo è stato intaccato il polo negativo ma anche la chiave inglese si è scalfita! quando sono cominciate le scintille sembrava una di quelle fontane pirotecniche di capodanno.

adesso è sotto carica e mi servirà in buona salute per domani perchè devo viaggiare, spero solo che non mi faccia brutti scherzi perchè da oggi quella ausiliaria è kaput: questo incidente è capitato proprio quando stavo rimuovendo la principale per provare l'ausiliaria ed ho verificato che quest'ultima non riesce più ad avviare l'auto, quindi credo sia il momento di una batteria nuova, che userò come principale, mentre questa del corto magari la userò come ausiliaria.

a proposito, vorrei porre una domanda tecnica su quella ausiliaria defunta.
l'ho presa dal mantenitore di carica a 13.73v, qualche secondo per posizionarla nella cassetta e misurava 13.47v, dopo aver collegato i morsetti stava a 13.15v, dopo 3 tentativi di accensione andati a vuoto misurava 12.85v. come mai, con una tensione del genere, non solo non è riuscita ad avviare l'auto ma neppure a dare sufficiente potenza alla luce di cortesia che risultava "ammosciata" fin da quando l'ho collegata?
 
Non conta solo la tensione ma la quantità di carica immagazzinata, ti aiuterebbe a comprendere meglio un analizzatore di batterie su AliExpress 20/30 euro
 
non so se può tornale utile, comunque quando ho fatto eseguire al caricabatteria il test sulla batteria ausiliaria, segnava che era carica al 100% prima dei tentativi di avviamento, poi, dopo i 3 tentativi andati a vuoto, segnava che era carica allo 0%. ricordo che, già quando provai ad avviare la 1^ volta, la batteria si scaricò talmente tanto che non riusciva neppure ad alimentare più correttamente il display del caricabatterie, facendone scomparire le scritte.

lo strumento di cui parli sarebbe di questo tipo, di cui si era parlato qui?
 

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