questa l'uttatura di un cilindro del suzuky vitara presa googlando, compresa di moscerino:
Vedi l'allegato 7977
Ovviamente questo stato di lavorazione fa capire che su un assestamento da rodaggio, sono le fasce a dover "cedere" se si vuole mantenere l'operosità del cilindro e questo, fa aumentare il consumo di olio e di carburante sino a che non avviene lo scorrimento "sciolto" (ci possono volere dai 30 ai 50 mila km su un motore nuovo).
Oltretutto il pistone non è affatto cilindrico, bensì conico, visto che la parte alta è più stretta, dato che poi ci penseranno le elevate temperature in camera di scoppio (causate dalle sempre più magre e perfette miscele stechiometriche) a far si che la testa del pistone, si dilati e si adatti al cilindro a seconda della temperatura.
Quindi i progettisti, nell'intento di dover ridurre gli attriti, oltre che a montare molle a basso carico nelle teste si devono preoccupare di inventarsi anche pistoni ad alta resistenza termica non dimenticando l'importanza delle fasce, dove le temperature nelle gole arrivano anche a 220° (300° invece al centro del cielo del pistone) e una pressione negli alloggiamenti delle fasce (le gole) di ben 100 N/mm2.
Le fasce elastiche low friction, hanno il pregio di essere a basso carico (cioè con poca spinta verso il cilindro) e di avere l'altezza ridotta e di solito, vengono accoppiate a dei raschia olio ben sottili, il tutto ovviamente, nel nome della scorrevolezza.
Come viene fatta questa lavorazione di uttatura:
Le canne cilindro, vengono lavorate (in riferimento preciso rispetto all'asse dell'abero motore, quindi con perpendicolarità assoluta perfetta) da una serie di lavorazioni (per asportazione di truciolo) che viene fatta mediante bareni efrese e secondo lo schema calssico: sgrossatura, semifinitura e finitura.
Una volta finito il clindro, questi viene lasciato più grasso di pochi micron (un micron è la millesima parte di un millimetro, lo so che lo sappiamo ma è meglio fare una puntualizzazione dell'argaomento; 10 micron sono un centesimo...dieci centesimi sono un decimo di millimetro).
Prima di chiudervi dentro i pistoni o se vogliamo, meglio dire gli stantuffi (pistone è l'elemento singolo spoglio, lo stantuffo è generalmente il kit assemblato di pistone, fasce,bielle,spinotto,ecc) il basamento (sia esso di allumino o di ghisa) entra in un macchinario super preciso per ricevere questa ultima lavorazione di uttatura.
Un mandrino ad espansione fatto di listelli di abrasivo speciale e con polvere di diamante (se ne detrmina il legante e la grandezza grana, perchè è fondamentale che l'impronta sulla canna cilindro sia un po' come la conseguenza tecnologica dell'abarsivo e della sua capacità di autoaffilarsi) entra all'interno (come il pistone) e fa su e giù espandendo i listelli abrasivi che lavorano le pareti.
All'interno del mandrino, ci osno dei rilevatori di qorta che nel caso l'alesaggio sia stato raggiunto prima, smettono di far espandere i listelli.
Questi listelli (che fanno un po' quello che fanno le fasce) spingono verso le pareti, ma secondo un impulso controllato (pneumaticamente ed elettronicamente) e raggiungendo la quota nominale di alesaggio.
Il tutto in un bagno d'olio speciale che ha il compito di non surriscaldare le creste lavorate, e di non disgregare i listelli e di far lavoare meglio gli utensili.
Il mandrino fluttuante e alternato, alla fine dopo X corse ed Y oscillazioni, avrà portato alla quota nominale di alesaggio il cilindro.
Immaginatevi un pistone che fuorisece dalla testa, insomma una sorta di utensile a moò di pistone che va oltre i due punti di corsa (il
PMI e ilPMS)
All'nterno, quello che is vede bene dalla tua foto, ci sarà una sorta di lavorazione fatta a rombi (determinata e misurata e controllata) che deve avere una prescrizione importante sulla sua esecuzione.
Se è troppo orizzonate l'olio viene spazzolato su e giù e le canne restano secche; se è troppo verticale idem, l'olio trapassa al passagio degli stantuffi.
E quando spegni il motore non c'è in entrambi i casi garanzia di conmntinuità dell'intrappolamento dell'olio. A 45° invece avviene la condizione teorica ideale di intrattenimento (e funzionamento del meato) dell'olio
La geometria romboidale, garantisce un abbattimento dei rischi diversi che incontreremmo con levigature orizzonatli e/o verticali.
I solchi devono quindi avere una caratteristica di quota fondamentale, per altezza delle creste (se no le fasce piegano queste creste) e di trattenimento dell'olio.
Devono essere a quota (alesaggio) e devono avere un geometria di esecuzione (45°).
Una superficie portante e una omogeneità assoluta.
La grana del diamante ne determina (per impronta) la grandezza, quindi ogni motore (se vogliamo dirla tutta) ha le sue specifiche anche qui, perchè la scelta dell'olio (velocità e poteri di adesione) è fatta anche in fuanione di queste "uttature"!
Io dico di penasre sempre ad un pavimento posato in ceramica e secondo stili di posa (entrando dalla porta di casa) in orizzontale, verticale o romboidale.
Questi solchi sono paragonabili alle fughe tra una mattonella e l'altra, e proviamo a pensare di buttare acqua (olio nel motore) sul pavimento e poi passarci uno spatolone in gomma (le fasce).
Orientamento e grandezze delle fughe fanno la differenza, così è all'interno dei cilindri.
Poco olio trattenuto corre il rischio di grippagio, molto olio trattenuto, consumi e sovraccarico
blow by, ecc.
Insomma ci vuole un po' di fantasia e ci siamo capiti.
E tornando all'olio, quanto è importante la velocità di arrivare subito a tutte le fughe.
Pensiamo sempre al pavimento e se al posto dell'acqua ci buttiamo ad esempio catrame o il bianco dell'uovo......nè ma quanto arriva ad irrorare tutte le fughe?
Viscosità fluidità e mutamento termico delle condizioni dell'olio motore!
Uttatura e tecnica: cose che molti rettificatori, al rifacimento di un motore, ammazzano usando levigatrici di grana incerta (pietre abrasive e non diamanti) e oscillazioni incerte e moti alternati verticali.
E' un trattato da università (mi fermo qui) parlare dell'uttatura, per non essere pesante mi fermo e spero di aver dato qualche spunto su cosa succede dietro a quella "semplice" (si fa per dir) ragnatela che vediamo nei cilindri e a cosa serve.
Io non rileggo quasi mai, se ci sono errori, perdonateli.
Ciao