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Liquido antigelo: ce ne fanno vedere ..... di tutti i colori

Due note sul trattato che ha fatto fare @Venturer su un LLM...

Il 100% dell'output di ogni LLM deve essere verificato, punto su punto su punto. Perchè esattamente come forum e persone, è comunque pieno di informazioni parzialmente fallaci e costruzioni altrettanto fallaci su questa informazioni.
Ogni giorno lo LLM migliorerà e diventerà più competente (conoscerà più cose) capace (potrà produrre contenuto migliore) efficace (darà una risposta sempre più sensata ed aderente alla domanda) ma non dimenticate mai che per come è realizzato un LLM il suo obiettivo è costruire una risposta che si agganci abbastanza alla domanda e che assomigli abbastanza ad una buona risposta.

Nello spoiler un esempio del perchè bisogna dubitare e verificare di ogni output LLM
Due risposte "sbagliate" che mi ha dato un LLM riguardano una informazione prettamente tecnica e una storica.
La prima è relativa al circuito di F1 con il rettilineo più lungo, ancora in uso. Per 4 volte, la prima risposta è stata l'Autodromo nazionale di Monza. Ed è da almeno il 2017 che tale risposta è sbagliata, primo GP di Azerbaijan sul circuito di Baku con un rettilineo ben più lungo di quello di Monza.
La seconda è storica, ovvero quale fosse il presidente USA al momento della domanda. Probabilmente il modello aveva sbroccato male, era fermo al 2023, non sapeva quali fossero gli esiti delle elezioni presidenziali del 2024 e aveva supposto che fosse... il presidente in carica nel 2023... cioè quello che manco aveva fatto le elezioni.

Il primo errore ora non capita più, il secondo è bastato chiudere e riaprire la finestra dello LLM per avere una risposta più corretta. Ma se non fossi stato certo al 100% che le risposte erano sbagliate....

Ogni strumento ha il suo uso, e per fare ricerche più estensive e costruire su queste le analisi, gli LLM sono estremamente utili. Ma come i consigli raccontati in qualsiasi bar, ufficio di consulenza, esperto del settore, vanno... verificati. A partire dalle parole di ogni mio post su questa piattaforma... non è che io so io e voi non siete un ciappo.

Detto questo, io rispetto all'output mi trovo in disaccordo sul "non aggiungere HOAT con IAT".
Cioè: se potete evitarlo, evitatelo assolutamente. In ogni caso meglio un fluido omogeneo come tecnologia piuttosto che una miscelazione di fluidi (OAT + IAT, HOAT+ OAT, HOAT + IAT) ma ipoteticamente e teoricamente buona parte degli HOAT dovrebbero poter essere tranquillamente miscelabili con IAT o OAT senza creare rischi di creazione grumi e precipitato di residui.
Poi resta una ipotesi ed una teoria, le indicazioni fornite dal produttore/commercializzatore del fluido sono quelle che bisogna seguire, in positivo (se po') o in negativo (un'tazzardà) magari corroborate da una bella mail al servizio clienti: può darsi che tra quando è stata fatta la grafica dell'etichetta che state leggendo sul flacone e quanto è capitato in seguito, siano passati anche lustri, e magari ha cambiato idea!

Vista la moto peculiare di Venturer (non ne capitano spesso di sovralimentate) a meno di specifiche e contrarie indicazioni per compatibilità di materiali, la risposta migliore è OAT, più che altro per la maggiore resistenza all'ossidazione (rispetto ad IAT ed HOAT dura dal doppio al 50% in più) e la maggiore tenuta alle temperature (in pressione può arrivare ben oltre i 110°C senza evaporare e cavitare, cosa che può aiutare non poco in momento scaldata del motore).

Poi la teoria è solo una parte del racconto, non tutto. Ed in tal senso... pigliatela con ampie pinze, ragionando con la vostra testa e cercando informazioni più sensate, non solo negli LLM.
 
Vista la moto peculiare di Venturer (non ne capitano spesso di sovralimentate) a meno di specifiche e contrarie indicazioni per compatibilità di materiali, la risposta miglore è OAT, più che altro per la maggiore resistenza all'ossidazione (rispetto ad IAT ed HOAT dura dal doppio al 50% in più) e la maggiore tenuta alle tempeature (in pressione può arrivare ben oltre i 110°C senza evaporare e cavitare, cosa che può aiutare non poco in momento scaldata del motore)

No liquidi OAT su mezzi anni 80 e primi 90' sono "ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATI" perchè i refrigeranti OAT contengono una additivazione che a lungo andare mangia letteralmente le guarnizioni in silicone dell'impianto di raffreddamento oltre (raro ma può succedere) alla guarnizione della testa!

I liquidi HOAT (ibridi) sono stati sviluppati per avere una nuova tecnologia di liquidi di raffreddamento "compatibili" con i motori più datati che hanno guarnizioni sensibili ai pacchetti di additivi dei liquidi OAT più moderni!
 
perchè i refrigeranti OAT contengono una additivazione che a lungo andare mangia letteralmente le guarnizioni in silicone dell'impianto di raffreddamento oltre (raro ma può succedere) alla guarnizione della testa!
Mi riesci a riportare una fonte per questa motivazione?

Molti sono i tubi aftermarket in silicone e non in gomma, che permette una migliore resistenza sia al collassamento che alla rottura delle tele interne... E non penso mettano sul mercato un prodotto incompatibile con il fondamentale tipo di fluido di refrigerazione della produzione attuale automotive.
 
@Pike io ho lo stesso liquido di raffreddamento dal 2019 , fino ad ora ho fatto solamente alcuni rabbocchi :( , vedremo cosa tiro fuori quando cambio il termostato
 
@Pike
I liquidi OAT contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) che è aggressivo sugli elastomeri in generale dei componenti del sistema di raffreddamento delle vecchie auto/moto.

Domanda:
Refrigeranti OAT che contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) possono danneggiare le guarnizioni e il sigillo della pompa acqua su vecchi impianti di raffreddamento delle vecchie auto/moto?
, i refrigeranti OAT (Organic Additive Technology) che contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) possono potenzialmente danneggiare i sigilli, le guarnizioni e le parti in silicone o gomma su vecchi impianti di raffreddamento di auto e moto. [1, 2, 3]
Ecco i punti chiave basati sulle informazioni disponibili:
  • Problema 2-EHA e Elastomeri: Il 2-EHA è un acido organico utilizzato come inibitore di corrosione che agisce come plastificante. Su materiali più vecchi o su specifici tipi di gomma (come il silicone) usati in guarnizioni e pompe acqua datate, può causare indurimento, restringimento o degradazione, portando a perdite. [1, 2, 3, 4]
  • Vecchi Impianti vs Moderni: I motori datati (generalmente pre-anni 2000) erano progettati per liquidi di tipo IAT (inorganici, solitamente blu/verdi) o HOAT (ibridi). I refrigeranti OAT moderni (spesso rossi/rosa) non sono compatibili con i materiali di tenuta di queste vecchie tecnologie. [1, 2, 3]
  • Rischi specifici:
    • Guarnizioni pompa acqua: Possono iniziare a perdere a causa della degradazione della tenuta meccanica.
    • Tubi in gomma: Possono ammorbidirsi o, al contrario, indurirsi e screpolarsi.
    • Guarnizioni testa/blocco: Possibile attacco dei giunti in silicone. [1, 2]
  • Soluzione consigliata: Per veicoli d'epoca o vecchi, è generalmente più sicuro utilizzare refrigeranti di tipo IAT (Inorganic Additive Technology), spesso di colore blu o verde, o appositi prodotti Classic che non contengono 2-EHA, a meno che il produttore non specifichi diversamente. [1, 2]
Raccomandazione: Prima di cambiare il tipo di liquido, è fondamentale effettuare un lavaggio accurato del sistema per evitare reazioni chimiche tra vecchi e nuovi inibitori, che possono creare fanghiglie o gelatine

"Santa" IA! :)
 
Quindi la fonte è un LLM?
Visto che ormai ti sei lanciato su questa cosa... chiedi se lo stesso componente può danneggiare le miscele gomme utilizzate nei tubi di raffreddamento delle auto attualmente in produzione... il perchè (può o non può).

La gomma è un elastomero, non di sintesi ma è un elastomero. E mi sembra dannatamente strano che l'industria automotive vada in quella direzione... quando sono ultradiffusi i tubi in gomma.

Ma non solo: a mio modesto parere per decenni si sono fatti tubi in gomma perchè gli elastomeri sintetici come il silicone non si potevano produrre come "adatti" per fare quell'applicazione. Ora si può, sono molto diffusi, ma essendo molto più costosi sono destinati ai kit aftermarket per appassionati e per gare. Un altro materiale usato recentemente sono i tubi in metallo, connessi con gomiti in silicone, per aumentare la massa radiante (ma è una cosa più utilizzata in gara, dove ad un certo punto vengono fatte realizzazioni personalizzate...
 
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