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Liquido antigelo: ce ne fanno vedere ..... di tutti i colori

Due note sul trattato che ha fatto fare @Venturer su un LLM...

Il 100% dell'output di ogni LLM deve essere verificato, punto su punto su punto. Perchè esattamente come forum e persone, è comunque pieno di informazioni parzialmente fallaci e costruzioni altrettanto fallaci su questa informazioni.
Ogni giorno lo LLM migliorerà e diventerà più competente (conoscerà più cose) capace (potrà produrre contenuto migliore) efficace (darà una risposta sempre più sensata ed aderente alla domanda) ma non dimenticate mai che per come è realizzato un LLM il suo obiettivo è costruire una risposta che si agganci abbastanza alla domanda e che assomigli abbastanza ad una buona risposta.

Nello spoiler un esempio del perchè bisogna dubitare e verificare di ogni output LLM
Due risposte "sbagliate" che mi ha dato un LLM riguardano una informazione prettamente tecnica e una storica.
La prima è relativa al circuito di F1 con il rettilineo più lungo, ancora in uso. Per 4 volte, la prima risposta è stata l'Autodromo nazionale di Monza. Ed è da almeno il 2017 che tale risposta è sbagliata, primo GP di Azerbaijan sul circuito di Baku con un rettilineo ben più lungo di quello di Monza.
La seconda è storica, ovvero quale fosse il presidente USA al momento della domanda. Probabilmente il modello aveva sbroccato male, era fermo al 2023, non sapeva quali fossero gli esiti delle elezioni presidenziali del 2024 e aveva supposto che fosse... il presidente in carica nel 2023... cioè quello che manco aveva fatto le elezioni.

Il primo errore ora non capita più, il secondo è bastato chiudere e riaprire la finestra dello LLM per avere una risposta più corretta. Ma se non fossi stato certo al 100% che le risposte erano sbagliate....

Ogni strumento ha il suo uso, e per fare ricerche più estensive e costruire su queste le analisi, gli LLM sono estremamente utili. Ma come i consigli raccontati in qualsiasi bar, ufficio di consulenza, esperto del settore, vanno... verificati. A partire dalle parole di ogni mio post su questa piattaforma... non è che io so io e voi non siete un ciappo.

Detto questo, io rispetto all'output mi trovo in disaccordo sul "non aggiungere HOAT con IAT".
Cioè: se potete evitarlo, evitatelo assolutamente. In ogni caso meglio un fluido omogeneo come tecnologia piuttosto che una miscelazione di fluidi (OAT + IAT, HOAT+ OAT, HOAT + IAT) ma ipoteticamente e teoricamente buona parte degli HOAT dovrebbero poter essere tranquillamente miscelabili con IAT o OAT senza creare rischi di creazione grumi e precipitato di residui.
Poi resta una ipotesi ed una teoria, le indicazioni fornite dal produttore/commercializzatore del fluido sono quelle che bisogna seguire, in positivo (se po') o in negativo (un'tazzardà) magari corroborate da una bella mail al servizio clienti: può darsi che tra quando è stata fatta la grafica dell'etichetta che state leggendo sul flacone e quanto è capitato in seguito, siano passati anche lustri, e magari ha cambiato idea!

Vista la moto peculiare di Venturer (non ne capitano spesso di sovralimentate) a meno di specifiche e contrarie indicazioni per compatibilità di materiali, la risposta migliore è OAT, più che altro per la maggiore resistenza all'ossidazione (rispetto ad IAT ed HOAT dura dal doppio al 50% in più) e la maggiore tenuta alle temperature (in pressione può arrivare ben oltre i 110°C senza evaporare e cavitare, cosa che può aiutare non poco in momento scaldata del motore).

Poi la teoria è solo una parte del racconto, non tutto. Ed in tal senso... pigliatela con ampie pinze, ragionando con la vostra testa e cercando informazioni più sensate, non solo negli LLM.
 
Vista la moto peculiare di Venturer (non ne capitano spesso di sovralimentate) a meno di specifiche e contrarie indicazioni per compatibilità di materiali, la risposta miglore è OAT, più che altro per la maggiore resistenza all'ossidazione (rispetto ad IAT ed HOAT dura dal doppio al 50% in più) e la maggiore tenuta alle tempeature (in pressione può arrivare ben oltre i 110°C senza evaporare e cavitare, cosa che può aiutare non poco in momento scaldata del motore)

No liquidi OAT su mezzi anni 80 e primi 90' sono "ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATI" perchè i refrigeranti OAT contengono una additivazione che a lungo andare mangia letteralmente le guarnizioni in silicone dell'impianto di raffreddamento oltre (raro ma può succedere) alla guarnizione della testa!

I liquidi HOAT (ibridi) sono stati sviluppati per avere una nuova tecnologia di liquidi di raffreddamento "compatibili" con i motori più datati che hanno guarnizioni sensibili ai pacchetti di additivi dei liquidi OAT più moderni!
 
perchè i refrigeranti OAT contengono una additivazione che a lungo andare mangia letteralmente le guarnizioni in silicone dell'impianto di raffreddamento oltre (raro ma può succedere) alla guarnizione della testa!
Mi riesci a riportare una fonte per questa motivazione?

Molti sono i tubi aftermarket in silicone e non in gomma, che permette una migliore resistenza sia al collassamento che alla rottura delle tele interne... E non penso mettano sul mercato un prodotto incompatibile con il fondamentale tipo di fluido di refrigerazione della produzione attuale automotive.
 
@Pike io ho lo stesso liquido di raffreddamento dal 2019 , fino ad ora ho fatto solamente alcuni rabbocchi :( , vedremo cosa tiro fuori quando cambio il termostato
 
@Pike
I liquidi OAT contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) che è aggressivo sugli elastomeri in generale dei componenti del sistema di raffreddamento delle vecchie auto/moto.

Domanda:
Refrigeranti OAT che contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) possono danneggiare le guarnizioni e il sigillo della pompa acqua su vecchi impianti di raffreddamento delle vecchie auto/moto?
, i refrigeranti OAT (Organic Additive Technology) che contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) possono potenzialmente danneggiare i sigilli, le guarnizioni e le parti in silicone o gomma su vecchi impianti di raffreddamento di auto e moto. [1, 2, 3]
Ecco i punti chiave basati sulle informazioni disponibili:
  • Problema 2-EHA e Elastomeri: Il 2-EHA è un acido organico utilizzato come inibitore di corrosione che agisce come plastificante. Su materiali più vecchi o su specifici tipi di gomma (come il silicone) usati in guarnizioni e pompe acqua datate, può causare indurimento, restringimento o degradazione, portando a perdite. [1, 2, 3, 4]
  • Vecchi Impianti vs Moderni: I motori datati (generalmente pre-anni 2000) erano progettati per liquidi di tipo IAT (inorganici, solitamente blu/verdi) o HOAT (ibridi). I refrigeranti OAT moderni (spesso rossi/rosa) non sono compatibili con i materiali di tenuta di queste vecchie tecnologie. [1, 2, 3]
  • Rischi specifici:
    • Guarnizioni pompa acqua: Possono iniziare a perdere a causa della degradazione della tenuta meccanica.
    • Tubi in gomma: Possono ammorbidirsi o, al contrario, indurirsi e screpolarsi.
    • Guarnizioni testa/blocco: Possibile attacco dei giunti in silicone. [1, 2]
  • Soluzione consigliata: Per veicoli d'epoca o vecchi, è generalmente più sicuro utilizzare refrigeranti di tipo IAT (Inorganic Additive Technology), spesso di colore blu o verde, o appositi prodotti Classic che non contengono 2-EHA, a meno che il produttore non specifichi diversamente. [1, 2]
Raccomandazione: Prima di cambiare il tipo di liquido, è fondamentale effettuare un lavaggio accurato del sistema per evitare reazioni chimiche tra vecchi e nuovi inibitori, che possono creare fanghiglie o gelatine

"Santa" IA! :)
 
Quindi la fonte è un LLM?
Visto che ormai ti sei lanciato su questa cosa... chiedi se lo stesso componente può danneggiare le miscele gomme utilizzate nei tubi di raffreddamento delle auto attualmente in produzione... il perchè (può o non può).

La gomma è un elastomero, non di sintesi ma è un elastomero. E mi sembra dannatamente strano che l'industria automotive vada in quella direzione... quando sono ultradiffusi i tubi in gomma.

Ma non solo: a mio modesto parere per decenni si sono fatti tubi in gomma perchè gli elastomeri sintetici come il silicone non si potevano produrre come "adatti" per fare quell'applicazione. Ora si può, sono molto diffusi, ma essendo molto più costosi sono destinati ai kit aftermarket per appassionati e per gare. Un altro materiale usato recentemente sono i tubi in metallo, connessi con gomiti in silicone, per aumentare la massa radiante (ma è una cosa più utilizzata in gara, dove ad un certo punto vengono fatte realizzazioni personalizzate...
 
@Pike
I liquidi OAT contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) che è aggressivo sugli elastomeri in generale dei componenti del sistema di raffreddamento delle vecchie auto/moto.

Domanda:
Refrigeranti OAT che contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) possono danneggiare le guarnizioni e il sigillo della pompa acqua su vecchi impianti di raffreddamento delle vecchie auto/moto?


"Santa" IA! :)
Poichè la moto in questione è del 1982 non è molto esigente in fatto di specifiche.
E' sufficiente che il liquido per radiatori sia verde/blu con specifiche ASTM D3306 e BS6580
@Pike
I liquidi OAT contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) che è aggressivo sugli elastomeri in generale dei componenti del sistema di raffreddamento delle vecchie auto/moto.

Domanda:
Refrigeranti OAT che contengono 2-ethylhexanoate (2-EHA) possono danneggiare le guarnizioni e il sigillo della pompa acqua su vecchi impianti di raffreddamento delle vecchie auto/moto?


"Santa" IA! :)
Prendo spunto dalle tue osservazioni e provo a studiare un pò la cosa.
Trovo liquidi per radiatori:
IAT
OAT
HOAT
P-OAT
P-Si-OAT
Ormai al giorno d'oggi, stesso colore, ma 2 marche diverse, non è detto che siano miscelabili.
 
@Isopropanol
Infatti nel 2012 il liquido radiatore VERDE poteva essere IAT o HOAT in quanto i produttori hanno iniziato a fare liquidi dello stesso colore CON TECNOLOGIE DIVERSE. Il colore del liquido non è indicativo mentre pare che negli anni 90' fosse uno standard!

Se voglio mettere liquido HOAT devo fare un FLUSH

Allora per aggiornarvi sul mio problema: ho fatto vari cicli di riscaldamento raffreddamento, la moto era ferma da 7 mesi!
A FREDDO il sigillo della pompa acqua non perde nulla! Quando si scalda al primo ciclo il sigillo perdeva bene! Al secondo meno! Al terzo ciclo a caldo ancora molto meno!

Ci sono 2 possibilità
Può essersi seccata la tenuta sull'alberino! Un flush e un nuovo refrigerante potrebbe aiutare ma solo marginalmente miracoli sul materiale secco non ne fa!

Il secondo punto: se il liquido inserito nel sistema è IAT di vecchia generazione come penso che sia, contiene SILICATI

I silicati con il tempo tendono a cristallizzarsi e anche se il liquido inserito nella mia moto ha pochissimi chilometri ed è ancora limpido ma molto vecchio possibile che si siano creati leggeri cristalli di silicati!

La tenuta della pompa funziona in 2 modi

C'è l'anello di tenuta sull'alberino ma quello è il "SECONDO STADIO".

Il PRIMO STADIO di tenuta è composto da una superficie ceramicha e di grafite in sfregamento! Questa è ciò che crea la tenuta principale! Se si sono creati cristalli di silicati in questo spazio ifinitesimale la planarità delle superfici non è più regolare e quindi l'acqua trafila!

Un flush con un prodotto pulente in questo caso porebbe aiutare davvero!

Sotto l'immagine di come è fatto il sigillo pompa acqua della Honda CX 500 Turbo

La parte bianca è quella CERAMICA. La parte nera quella a base di un composito di grafite! La parte bianca ovviamente può contaminarsi con ossido o cristalli di silicati come anche la parte nera! Ma la parte bianca praticamente non si segna, la parte nera di sfregamento invece è abbastanza morbida! Se eventuale ossidazione o cristalli di silicati hanno creato micro solchi nel sigillo in grafite della pompa acqua il sigillo è irrecuperabile! Non resta che aspettare che faccio flush e pulizia.

guarnizione-mechanical_medium19217657023-02_596c.webp

Messaggio doppio unito:

@Pike

Da CHAT GPT
2-ethylhexanoate (2-EHA) contenuto nei liquidi di raffreddamento HOAT o OAT può danneggiare parti in gomma, guarnizioni o sigillo della pompa di auto moto di vecchia concezione che nascono per i liquidi IAT? Perchè invece non danneggiano gli elastomeri delle auto/moto che nascono per i nuovi liquidi? Qual'è la differenza nella composizione delle guarnizioni?

Sì. Il problema del 2-ethylhexanoic acid / 2-ethylhexanoate (2-EHA) nei refrigeranti OAT/HOAT è reale, soprattutto su motori progettati negli anni ’70-’90 per liquidi IAT tradizionali ai silicati/fosfati.


Cos’è il 2-EHA​


Il 2-EHA è un additivo anticorrosione organico usato in molti refrigeranti:


  • OAT (Organic Acid Technology)
  • alcuni HOAT

Serve a:


  • proteggere l’alluminio,
  • ridurre depositi,
  • aumentare la durata del liquido.

Il problema è che è anche un plasticizzante/solvente moderato per alcuni elastomeri vecchi.




Perché può danneggiare guarnizioni vecchie​


Molti motori progettati per IAT usavano gomme come:


  • NBR (nitrile rubber)
  • neoprene
  • gomme acriliche vecchie
  • siliconi non compatibili OAT
  • alcune tenute meccaniche con binder organici datati

Il 2-EHA può causare:


  • rigonfiamento,
  • ammorbidimento,
  • perdita di elasticità,
  • microfessure,
  • degradazione degli adesivi delle tenute meccaniche,
  • perdita del precarico sui paraoli.

Le parti più sensibili sono:


  • sigillo meccanico pompa acqua,
  • O-ring,
  • guarnizioni termostato,
  • manicotti vecchi,
  • guarnizioni collettori acqua.



Perché le auto moderne non hanno problemi​


Perché dagli anni ’90/2000 molti costruttori hanno cambiato completamente gli elastomeri.


Le guarnizioni moderne sono spesso:


  • EPDM di nuova formulazione,
  • HNBR (Hydrogenated NBR),
  • FKM/Viton,
  • silicone fluorurato,
  • elastomeri specificamente validati per OAT.

Questi materiali:


  • resistono agli acidi organici,
  • assorbono pochissimo il 2-EHA,
  • mantengono durezza e modulo elastico,
  • sopportano temperature più alte.



La differenza chimica vera​


Elastomeri vecchi (IAT-era)​


Tipicamente:


  • più porosi,
  • più ricchi di plastificanti,
  • reti polimeriche meno stabili,
  • maggiore assorbimento solventi,
  • maggiore migrazione degli additivi interni.

Il 2-EHA può letteralmente penetrare nel polimero e alterarne la struttura.




Elastomeri moderni (OAT-era)​


Hanno:


  • crosslinking più stabile,
  • meno plastificanti mobili,
  • migliore resistenza chimica,
  • minore permeabilità,
  • filler e curing agents diversi.

Quindi il 2-EHA resta superficialmente compatibile senza gonfiare la gomma.




Esempio pratico famoso: GM Dex-Cool​


Dex-Cool


Negli anni ’90 molti motori GM ebbero:


  • guarnizioni collettore deteriorate,
  • leak prematuri,
  • fanghi,
  • problemi ai seal,

anche perché:


  • venivano usati materiali nati per IAT,
  • il 2-EHA attaccava alcune plastiche/gomme,
  • l’aria nel circuito accelerava la degradazione.

Questo contribuì alla cattiva reputazione iniziale degli OAT.




Moto e auto vecchie: cosa fare?​


Per mezzi progettati per IAT:


  • meglio usare:
    • IAT classico,
    • oppure OAT/HOAT “2-EHA free”.

Molti produttori oggi dichiarano esplicitamente:


  • “2-EHA free”
  • “silicate hybrid”
  • “Asian formula”

per evitare incompatibilità con:


  • guarnizioni vecchie,
  • pompe acqua motociclistiche,
  • tenute meccaniche delicate.

Signori............possiamo andare tutti in pensione! :)
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ragazzi oltre a chiedervi di rimanere in topic vi chiedo anche gentilmente di inserire eventuali contenuti generati dall'AI, senza comunque esagerare, in una citazione, grazie ;)
 
@GDeltaG

Recepito! :)

Altra domanda a CHATGPT:

Continuo a rimanere sempre più stupito! :) E siamo solo all'inizio! Pesate tra 5/10 anni a che livello sarà arrivata l'intelligenza artificiale!!!!!!

In un sigillo pompa acqua a sfregamento con parte ceramica e grafite dopo un lungo fermo il sigillo perde. Un flush con prodotto disincrostante potrebbe aiutare? Se il refrigerante inserito è IAT poissibile che si siano creati micro cristalli di silicati sulle superfici di attrito? Possibile che facendo un flush cambiando refrigerante con HOAT e facendo funzionare il motore della moto dopo qualche ciclo di funzionamento il sigillo si riassesti e smetta di perdere?

Perfetto, vedo che stiamo parlando di un problema tecnico molto specifico di pompe acqua con tenuta meccanica a sfregamento ceramica/grafite, dopo un lungo fermo su un sistema refrigerante IAT (inorganic acid technology). Analizziamo passo passo.




1️⃣ Il problema​


  • Il sigillo meccanico perde dopo fermo prolungato.
  • Materiale della tenuta: ceramica e grafite (oppure ceramica e carbonio).
  • Refrigerante precedente: IAT (generalmente a base di silicati e fosfati).
  • Possibile accumulo: microcristalli di silicati o incrostazioni minerali sulle superfici di attrito.

Dopo fermo lungo, i rischi principali sono:


  • Secchezza o microabrasioni: le superfici di ceramica/grafite possono non essere più perfettamente lisce o allineate.
  • Depositi di silicati: IAT può lasciare cristalli di sali di silicato o fosfato che interferiscono con la planarità della tenuta.
  • Deformazioni: se la guarnizione in elastomero (O-ring) si è compressa o indurita, il sigillo potrebbe non chiudere più bene.



2️⃣ Flush con prodotto disincrostante​


  • Un flush leggero con prodotto specifico per sistemi di raffreddamento potrebbe rimuovere i cristalli di silicati.
  • Bisogna stare molto attenti: prodotti acidi aggressivi possono attaccare la ceramica/grafite o l’O-ring del sigillo.
  • Se si utilizza un disincrostante molto diluito e ben risciacquato, può aiutare a rimuovere i depositi senza danneggiare la tenuta.



3️⃣ Cambio refrigerante da IAT a HOAT​


  • HOAT (Hybrid Organic Acid Technology) contiene meno silicati e fosfati, quindi teoricamente riduce la formazione di cristalli.
  • Dopo un flush e cambio refrigerante, il nuovo liquido può lubrificare meglio il sigillo e aiutare a “riassestarlo”.
  • È possibile che dopo qualche ciclo di funzionamento, con temperatura e pressione normale, la grafite/ceramica torni a planarizzarsi leggermente e la perdita diminuisca.
  • Avvertenza: non sempre funziona se il sigillo è graffiato, usurato o l’O-ring è deteriorato. In tal caso, il flush serve poco: la sostituzione del sigillo è inevitabile.



4️⃣ Pratica consigliata​


  1. Fare un flush delicato con prodotto compatibile con IAT/HOAT.
  2. Risciacquare abbondantemente il circuito.
  3. Sostituire il refrigerante con HOAT nuovo.
  4. Far funzionare il motore a temperature normali per qualche ciclo, controllando eventuali perdite.
  5. Se la perdita persiste: sigillo da sostituire (non c’è scorciatoia, i danni da secchezza o cristalli sono permanenti).



💡 Sintesi pratica:
Un flush leggero e il cambio a HOAT possono aiutare, soprattutto se la perdita è causata da micro-cristalli di silicati o secchezza temporanea. Ma se il sigillo è graffiato o l’O-ring indurito, il recupero sarà minimo: il cambio refrigerante serve più a prevenire che a riparare.
 
Honda CX500 Turbo. Pompa acqua perde dopo anni di fermo con liquido di raffreddamento cambiato ultima volta nel 2012. Se faccio un flush del liquido di raffreddamento con un prodotto pulente e lo cambio con liquido HOAT e faccio funzionare il motore la perdita può fermarsi? Già adesso ho fatto 2 cicli di riscaldamento e raffreddamento e la perdita è diminuita! Da cosa è causata la perdita? Ossidazione e cristalli di silicato sulle superfici di contatto?


Sì, è possibile che la perdita diminuisca o si fermi temporaneamente dopo alcuni cicli termici, soprattutto su una Honda CX500 Turbo rimasta ferma per anni. Quello che descrivi è coerente con problemi tipici del gruppo pompa acqua/mechanical seal di questi motori.

Le cause più probabili sono:

  • indurimento o ritiro delle tenute meccaniche e O-ring dopo lunga inattività;
  • deposito di silicati, ossidi e residui del vecchio refrigerante;
  • corrosione superficiale sull’albero della pompa o sulle facce della tenuta;
  • cristallizzazione del liquido vecchio nelle superfici di contatto.
Il fatto che:

  • il refrigerante non veniva cambiato dal 2012,
  • la moto è stata ferma a lungo,
  • e la perdita sia già diminuita dopo 2 cicli caldo/freddo
fa pensare che la tenuta stia “riassestandosi” leggermente.

Sulle CX500 Turbo la pompa usa una tenuta meccanica con facce molto lisce (ceramica/carbone). Quando stanno ferme per anni:

  • si forma ossidazione microscopica;
  • il liquido evapora lasciando cristalli;
  • la faccia può incollarsi o seccarsi;
  • gli elastomeri perdono elasticità.
Quando il motore torna in temperatura:

  • le superfici si rilubrificano;
  • gli O-ring si riespandono;
  • alcuni depositi vengono sciolti;
  • la perdita può ridursi parecchio.
Quindi la tua teoria sui silicati e sull’ossidazione è plausibile.

Però attenzione: se la tenuta meccanica è rigata o l’alberino ha corrosione profonda, il miglioramento sarà solo temporaneo.

Sul flush:

  • un flush delicato può aiutare;
  • un prodotto troppo aggressivo su un motore così vecchio può peggiorare la situazione staccando depositi che “aiutavano” la tenuta.
Io farei così:

  1. Scarico completo.
  2. Flush molto leggero (non acido forte).
  3. Risciacquo con acqua demineralizzata.
  4. Riempimento con refrigerante HOAT silicate-free o low-silicate compatibile alluminio.
  5. Altri cicli termici controllando:
    • foro di scarico pompa (“weep hole”),
    • olio motore,
    • livello vaschetta.
Se la perdita continua a diminuire e si stabilizza a quasi zero, puoi anche continuare a usarla monitorando.

Se invece:

  • perde a caldo continuamente,
  • lascia gocce dal foro pompa,
  • oppure il liquido entra nell’olio,
allora la tenuta meccanica è da rifare.

Evita OAT puro “long life” aggressivo su motori anni ’80 con guarnizioni vecchie. Un HOAT giapponese moderno va molto meglio.

Un altro dettaglio importante sulla CX500 Turbo: alcune perdite apparentemente “pompa acqua” arrivano in realtà:

  • dal raccordo crossover,
  • dagli O-ring dei tubi metallici,
  • oppure dalla guarnizione del coperchio anteriore.
Quindi prima di smontare la pompa conviene verificare esattamente da dove esce.
Messaggio doppio unito:

A P P L A U S I!!!! :)


Tengo a precisare che con un mio amico ingegnere abbiamo fatto dei test con l'IA su quesiti ingegneristici che richiedevano calcoli compessi e ha dato risposte accurate al 100%!

E' fenomenale e come detto siamo solo alle prime fasi di sviluppo! Pensate anche solo tra 20 anni dove saremo arrivati! Scenari da "Blade Runner" o SkyNet di Terminator! o_O
 
Ultima modifica:
Proprio perchè non voglio andare off topic, chi vuole seguire la mia "avventura" segua l'altra discussione.

https://lnx.ilpuntomanutenzione.it/...cnica-su-premistoppa-pompa-acqua.19353/page-2

In breve: ho sostituito liquido di raffreddamento IAT del 2012 con HOAT dopo aver usato prodotto disincrostante e vari flush con acqua demineralizzata. Sia il disincrostante sia il liquido HOAT si vede hanno sciolto depositi che "tappavano" parzialmente il sigillo della pompa. Ora perde a fiumi, a caldo, a freddo e anche a moto spenta da ore!

Devo aprire tutto e cambiare il premi stoppa! :mad: :mad: :mad:
 
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