@ElCaimanDelPiave Il punto principale non è tanto il fatto che le mie parole siano vangelo, ma piuttosto è investire in qualcosa per eliminare o ridurre la spesa il più possibile; quindi additivo o olio diverso che sia, soldi devi comunque spenderne visto che se continui a rabboccare olio a consumo, ogni volta ci butti dentro nient'altro che soldi senza risolvere il problema.
Ho consigliato il B2 Ste, perchè l'ho provato di persona sul 1.2 16V e ti posso assicurare che ha un innegabile vantaggio, in pratica se si procede per gradi, si ha la possibilità di aumentare la viscosità dell'olio senza per questo esagerare.
Discorso completamente diverso dal dire metti un 10w60 e vedrai che il consumo diminuisce.
Con il B2 visto che si stà andando verso la stagione fredda, consiglierei di procedere per gradi e inizialmente non andare oltre un 5% per poi vedere come si compora il consumo di olio e il motore stesso.
Quando avevo provato io il B2 era il mese di dicembre (quindi freddo) e lo avevo aggiunto ad un giro di olio tamoil 5w40 (serie gdo) dopodichè arrivato al 10%, ti assicuro che le punterie a motore freddo ci mettevano più di un minuto a sparire dalle mie orecchie; segno quindi che l'olio si comportava come se avessi in coppa un 10w60.
Con clima caldo il B2 è spettacolare perchè si sente che l'olio non ha mai perdite di pressioni consistenti e anche dopo qualche tirata, l'olio non crolla mai. Il problema invece è immetterlo in % esatta, visto che se la lattina non viene riscaldata un attimo, è come pretendere di far colare il grasso. Peggio sarebbe se fosse il bardahl No stop, perchè è come pretendere di far colare la pece e lo dico per esperienza diretta.
Quindi consiglierei di calcolare il rapporto esatto tra q.tà di olio e additivo e di non andare oltre inizialmente ad un 5% per poi verificare dopo un 500 km come va il consumo. Imho.