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Aumento prezzo carburanti Gpl / Metano

Un distributore a narni scalo oggi vendeva diesel a 2,29 e benzina a 2,32. Poco più bassi gli altri nei paraggi. Continuo a rimanere incredibilmente stupito di come possa continuare ad andare a metano a 1,149 al kg. Praticamente sto risparmiando il mondo rispetto a chi va a gasolio dalle mie parti.
 
Ma solo io ricordo qualche anno fa che per i rincari della benzina, Eni fece la campagna del 30-40 centesimi in meno il weekend? Credo che la benzina arrivo circa a € 2,10 senza sconto. Per i veicoli a gas, parliamo di una piccola fetta che tiene pochissima percentuale sul mercato italiano. Speriamo che dopo sta storia la preghierina dei blocchi del traffico e del green ambientale finisca una volta per tutte dato che abbiamo sorpassato già l'asticella del ridicolo,amministrazioni comunali comprese.

Se si fosse più attenti alle politiche Green la situazione attuale sarebbe notevolmente più sostenibile. Di considerazioni da fare ce ne sono molte ma quando si parla di energia rinnovabile o transizione ecologica ancora si pensa sia una sciocchezza . Forse è un bene continuare a bruciare gas e continuare a dipendere dall’ estero per non parlare delle conseguenze a livello ambientale di determinate scelte.

Chi è stato lungimirante gli effetti del caro bollette non gli sente.

https://corrieredelveneto.corriere....no-9560484e-8be0-11ec-a85e-e7eaf9edb2ec.shtml

Ma di esempi ne esistono altri…Prova a chiedere chi vive in casa in classe A con pompa di calore, fotovoltaico e auto elettrica quanto risente del caro energia…Penso molto poco. Ho preso un caso limite ma da una casa in B consuma già 1/3 di una casa in G.
 
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...piccoli sciacalli crescono.
vi chiedo scusa signori... a tutti...

Vi siete scordati la storia che vi hanno insegnato a scuola?
E' dall'inizio della ondata COVID che siamo in una economia "di conflitto".
Sino alla fine del 2019 posporre l'acquisto di qualsiasi cosa portava ad un vantaggio di prezzo o di performance... auto migliori a listini simili, cellulari o computer di generazione successiva a prezzi simili, prodotti usciti pochi mesi prima in sconto... era una invasione di offerta. E questo portava ad una competizione sul prezzo per la possibile domanda: se propongo a meno, è più facile che scelgano me invece che altro. Con l'aggravante che il lockdown ha di molto ridotto la domanda su tante cose. Attenzione... a restare in casa abbiamo consumato più gas, più luce, più cibo, più altri beni dal supermercato e per la casa. Ma tutto il resto che le aziende ferme non hanno comprato... è rimasto lì.

La depressione del volume dei consumi ha rallentato il flusso dei beni. C'era ancora più offerta per nessuna domanda.
crude-oil-price-history-chart-2020-04-13-macrotrends-3.png

Fonte, grafico datato aprile 2020.
e ha generato seri problemi a tutta la filiera. Perchè a 22 dollari al barile per un petrolio che nessuno compra, speri di coprire le spese che hai già sostenuto se te lo prendono.

Ci sono stati anche altri eventi che hanno fatto rallentare la macchina della fornitura (supply chain) allungando quindi i tempi di consegna, quindi i tempi di scoperto/credito finanziario, a fronte però di volumi inferiori.
Poi c'è stata la partenza...
Che non è stata altrettanto veloce, per l'offerta, per adeguarsi alla domanda.
Al punto che un produttore di computer "ad hoc" per bassi consumi ha risposto ai suoi clienti che avevano già fatto gli ordini e pagato una parte...
https://pcengines.ch/leadtime.htm
I already paid ? We will refund your payment. We don't want to sit on your money.
What about my back order ? Please contact us for these options:

Cancel the order.
Wait for sunnier days. It could be a long wait.
Get i211at from the grey market.
apu2e4 - Get i210at from the grey market (seriously expensive), or downgrade to i211at (just expensive).
Intanto ti risarciamo se hai già pagato.
Per gli ordini in attesa di evasione, puoi...
-annullare l'ordine
-aspettare (e potrebbe volerci tanto)
-prenderemo delle schede di rete dal mercato grigio (cioè non dal fornitore dei chip originale)
-per lo specifico prodotto, prenderemo il chip più potente dal mercato grigio (ed è particolarmente più costoso) o scalare al prodotto di fascia inferiore (solo costoso)

Lasciatemi dire che costoro sono quasi monopolisti. Le "alternative cinesi" non sono altrettanto ben sviluppate come firmware, driver, gestione delle risorse, ottimizzazione dei consumi. Posso trovare computer potenzialmente paragonabili come prestazioni con CPU intel e 4 schede di rete Realtek, le schede sono molto più esose come risorse del processore, non riescono a garantire in modo continuo gli stessi transfer rate, se chiedete più potenza alla CPU crollano le velocità di trasferimento e... consumano 45w invece che 12.
E spesso lo storage a stato solido è di classe consumer invece che server o industriale. La differenza è che il primo, per essere più concorrenziale come prezzo, ha un numero di cicli di scrittura totali tra un quinto e la metà di quello industriale. E quello server, a volte, arriva ad esser dieci volte superiore, per quanto costi anche un occhio della testa.
Il prodotto già pagato da Lightning Wire Labs con sopra iPFire Preinstallato è venduto a 420 euro con 16GB di SSD, 4GB di ram ECC... a 420 euro ivati con spedizione in italia. Ed è un fascia "bassina" di PcEngines.
Scusate la digresssione.
ll rallentamento è stato simile alla grande depressione del 29, per il crollo dei consumi. Solo che dopo quella sta arrivando un conflitto, che rende ancora più bassa l'offerta e a pari domanda... spinge ancora più su i prezzi.

Se non potete andare in giro in auto, mentre fate le liste della spesa per cercare di ottimizzare i consumi di cibo... rileggetevi qualche libro di storia... Roba però per le superiori, magari meglio ancora pensata per gli istituti tecnici (tra cui ragioneria).
Non vi permetterà di spendere meno per forza, nè farà realmente la differenza. Ma potrebbe darvi una prospettiva meno schifata e irosa della situazione.
Il precedente rallentamento dell'economia, le attuali basse disponibilità di beni e risorse (sul mercato) la domanda meno effimera renderanno peggiori i vostri acquisti dei prossimi (almeno) 3-4 anni. Posto che le cose diventini meno tese molto, molto in fretta.
Che, al di là della nostra vuota scarsella, penso sia condiviso da tantissime persone di tantissime nazionalità diverse.

@Francesco P la lungimiranza non basta, ci vuole anche la scarsella.
Poi per carità... c'è chi tra 70.000 euro di auto e 70.000 euro tra attrezzature meno energivore e pannelli... ha scelto l'auto.
Altro da dire?
 
facile essere lungimiranti green col conto in banca a 6 zeri, diversamente si fa come si può barcamenandosi in questo periodo difficile che si spera finirà.
Messaggio doppio unito:

ecco cosa ci vorrebbe anche in Italia,ma in questa nazione anche solo discutere di tagliare le accise sui carburanti è un tabú infernale da sempre.

https://www.ansa.it/europa/notizie/...e Finanze,partire dalla mezzanotte di stasera.
 
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facile essere lungimiranti green col conto in banca a 6 zeri
Non necessariamente.
La scarsella è una... risorsa, per carità, ma non tutte le persone che han fatto i soldi hanno la testa per usarli in un certo modo. Mi viene in mente un imprenditore che ha avuto successo facendo un tipo di prodotto, ma che arrivando ad una certa dimensione, ha continuato a comprarsi auto potenti nuove invece che migliorare l'organizzazione della sua azienda e ridurre la difettosità del prodotto. Quando gli ordini hanno smesso di arrivare, sono stati comprati da concorrenti. E di soldi ne han fatti... parecchi.

Inoltre, per quanto sia bello leggere di questa cosa per gli irlandesi, la nazione dell'EIRE ha avuto diverse multinazionali USA che hanno posizionato lì le loro basi europee in alternativa allo UK (ora fuori dalla UE) e che hanno consentito alle aziende di pagare un botto di tasse in meno, ma anche di avere un debito pubblico inconfrontabile con il nostro.
Anche perchè l'EIRE post seconda guerra mondiale era leggermente meno distrutta della nostra penisola, nonostante manco loro avessero pacchi di soldi.
https://countryeconomy.com/countrie...ctor=Government+debt.+Millions+of+EUR&sc=XE01
Attualmente l'italia ha un debito pubblico dodici volte più grande dell'EIRE, ha poco meno di dodici volte la popolazione, ha un prodotto interno lordo "appena" 4 volte più grande (quindi un peggior rapporto deficit/pil), ha una rete di trasporti molto più basata sulla gomma rispetto che la piccola isoletta (che è molto meno complicata come orografia... e come distribuzione dei siti produttivi)... ed è uno dei possibili punti di passaggio merce dalla zona ex-jugoslavia al resto della UE, a meno di andare "sopra" all'austria e usare la germania, tragitto però decisamente più lungo.
Purtroppo non ho trovato dati sui quantitativi di carburante erogati per poter mettere a confronto i due paesi... Ma.

Fammi fare un esempio improbabile che spieghi meglio perchè non sempre puoi applicare dove piacerebbe a te quel che leggi viene fatto altrove.
Facciamo finta che venga capito dalla scienza medica che un determinato frutto tropicale è decisamente un grande aiuto nella cura di una malattia cronica che attanaglia tante persone in un paese, oltre che costare molto meno del farmaco. E facciamo finta che le tecniche di coltivazione e selezione delle specie non sono efficaci per rendere più facilmente trasportabile (ed altrettanto efficace come cura) il frutto in tutto il mondo.
Se anche comprare il frutto in quel paese tropicale costa pochi centesimi, il biglietto aereo per andarci tutti i giorni costerebbe un botto di più che il farmaco che le persone lontane da quel paese già assumono. Anche in un contesto meno critico sugli idrocarburi di quello attuale.
Poi come dici tu, magari con il conto corrente a 6 zeri (ma perchè no, facciamo 8!) invece che restare dove si è, si va nel paese per un anno o due e ci si cura con il frutto mentre ci si porta il lavoro "in ferie" tramite il potere ed il denaro che si ha.
Ma per tutti quelli che non hanno quel conto in banca, o che non abitano in quel paese, l'opzione "curarsi con la frutta" non è percorribile.
 
facile essere lungimiranti green col conto in banca a 6 zeri, diversamente si fa come si può barcamenandosi in questo periodo difficile che si spera finirà.
Messaggio doppio unito:

ecco cosa ci vorrebbe anche in Italia,ma in questa nazione anche solo discutere di tagliare le accise sui carburanti è un tabú infernale da sempre.

https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2022/03/09/irlanda-taglia-accise-su-benzina-e-diesel_aabd0f42-c5e9-4db8-a361-c60975ab15a4.html#:~:text=BRUXELLES - Il ministro delle Finanze,partire dalla mezzanotte di stasera.

La grande maggioranza delle case nuove è in A o B quindi chi si avvicina all' acquisto di una casa nuova andando a vedere un appartamento normalissimo di costruzione recente sa che molto probabilmente rispetterà una di queste due classi...Il primo esempio è un modello difficile da raggiungere in questo momento anche se possibile. Esistono anche delle soluzioni intermedie. Il secondo è un' esempio abbastanza concreto

Gli strumenti per riqualificare gli edifici comunque vengono proposti ...Se non vi fidate ho un vicino che sta per partire con il 110% per rendere più efficiente una casa degli anni sessanta ma posso portarvi un esempio di altre persone con case più recenti che, con il bonus facciate, hanno fatto il cappotto e ora risparmia sul riscaldamento. Un' altro esempio è quello di un' altro mio vicino che ha semplicemente cambiato la vecchia caldaia passando ad una a condensazione con la detrazione al 50% e la bolletta rispetto all' anno scorso è rimasta invariata. Insomma...Si può fare e il risparmio alla fine dell' anno c'è ed è tangibile. Non volete credermi...Hanno fatto un bel servizio la scorsa settimana Le Iene se vi di dirlo.
https://www.iene.mediaset.it/video/viviani-rinnovabili-ok-stampa-rifatto_1123392.shtml

Se poi ritenete la transizione ecologica un male non so cosa dirvi...Non sono d' accordo con voi...

In ogni caso vi ho dato un suggerimento. A casa noi abbiamo fatto le nostre scelte, stiamo risparmiando, emettiamo meno inquinanti e siamo contenti...Voi farete le vostre.
 
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Chiedo scusa... ho poi trovato i dati di barili di petrolio consumati al giorno per paese.
fonte
https://www.worldometers.info/oil/oil-consumption-by-country/
Italia: circa 1.25 milioni di barili.
Irlanda: circa 152 mila barili.
Il consumo è inteso come globale del paese per tutti gli usi, dai carburanti per i mezzi privati, ai carburanti per gli aerei, ai derivati del petrolio immessi in rete ed usati per riscaldamento o produzione energetica.
I dati del sito sono relativi al 2016. Gradito ogni dato più recente o più specifico per il consumo di carburanti per autotrazione nel paese...
 
io penso che siamo abbondantemente OT,qui l'argomento è il rincaro di metano/gpl/carburanti,la transizione ecologica ai fini abitativi qui ci azzecca ben poco vantaggiosa o meno che sia ognuno ha le proprie idee,poi che per l'italia sia più difficile abbassare le accise sui carburanti rispetto all'Irlanda è chiaro per ovvi motivi,il problema è che qui in questa nazione non c'è proprio la volontà perché con questi prezzi si sta generando un'extragettito di circa un miliardo e mezzo di euro ho letto che lo stato incassa e stop, basterebbe poco per dare l'idea di voler fare qualcosa per venire incontro a imprese e cittadini invece niente,e questo è irritante per tanti.
 
perché con questi prezzi si sta generando un'extragettito di circa un miliardo e mezzo di euro ho letto che lo stato incassa e stop, basterebbe poco per dare l'idea di voler fare qualcosa per venire incontro a imprese e cittadini invece niente,e questo è irritante per tanti.
Per me la situazione è un po' diversa da come la poni tu...
A parte la tua irritazione (e non pensare che per altri sia meglio) e le ovvie conseguenze matematiche dell'aumento del prezzo industriale (che porta più in alto il quantitativo di gettito per litro incassato...) non pensare che lo stato stia veramente incassanto "così tanto di più".
Le strategie di compressione del consumo dei carburanti e dell'energia, nelle organizzazioni che lo monitorano, sono in corso da... mesi.
Non vale per certi partner logistici, che scaricano il costo sul padroncino pur mettendo per contratto il logo sul un mezzo che non appartiene loro.
Non vale per certi servizi come i bus di trasporto pubblico, i generatori di energia "sul campo" che fanno funzionare alcuni cantieri o che servono come garanzia di potenza per strutture critiche (ospedali).
Non vale per l'estrazione mineraria in senso stretto, specie se di elevato valore specifico.

Ma chi può accedere a strumenti per efficientare il consumo di carburante o lo ha già fatto o lo farà.
La riduzione strategica dei tragitti (passando da 3 a 1 al giorno per le navette, se possibile) ceracando di abbassare il numero di tragitti meno danarosi o non necessari. Il bilanciamento del carico. Lo sfruttamento maggiore delle tratte a vuoto per incamerare attività extra di fatturato.
L'anticipo delle manutenzioni e delle pulizie.
L'aumento della pressione degli pneumatici.
La sostituzione dell'apparecchiatura più vecchia se la nuova permette sufficienti minori consumi.

Sono spese ulteriori, sono d'accordo. Ma chi sa di avere un consumo energetico elevato, sa che un 3% in meno di carburante consumato, a questi prezzi, può aiutare ad avere meno esposizione finanziaria e meno perdite. Parliamo di un contesto simile a quando Yara Ferrara ha interrotto la produzione perchè l'energia costava talmente tanto che andava a produrre in perdita.
https://www.ilpost.it/2021/10/23/adblue-crisi-energia-yara-ferrara/
Se fai i conti... Provi di applicare strategie diverse.
 
Il distributore metano cui vado è sono sempre andato io nella mia città continúa Con 1.099 al kg ma ci sono code immense a quasi tutte le ore e si sono appostati 3 pattuglie di vigili a dirigere il traffico perché la coda è interminabile e intasano le vie urbane circostanti e sembra che tutta la provincia vada lì ... :Banghead: sta diventando un incubo andar a far metano
 
se per risparmiare devo sacrificare ore della mia vita in cui potrei fare ben altro che stare in coda ad un distributore di qualsiasi carburante anche no,poi ognuno fa come meglio crede,preferisco tenere la macchina ferma per quanto mi è possibile e andare avanti,questa situazione ha creato disagi di vario genere comunque,dalle mie parti per la cronaca il metano è fermo a 1,85 euro/kg da un mese ormai.
 
Ma infatti ieri ho fatto retrofront e sono d'accordo con te.... cerco orari in cui c'è meno casino nel possibile altrimenti andrò di benzina!
 
Il metano è insostenibile il gpl è totalmente invariato, anche perché qui sono pieno di h24
 
In questa settimana ho già messo 60€, sperando di arrivare a lunedì. Vi dico sinceramente che sto pensando seriamente ad un impianto GPL.
 
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