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Aumento prezzo carburanti Gpl / Metano

Io penso che, stando alla situazione attuale, il carburatore che potrebbe subire i maggiori rincari e problemi sia proprio il metano. Prezzi come quelli postati da @Max 69 potrebbero diventare la normalità...Sicuramente ci saranno delle differenze in base ai contratti ma in linea di massima secondo me andrà così...Benzina, diesel e GPL secondo me subiranno dei rincari significativi ma più blandi .

Naturalmente è una mia opinione e potrei sbagliarmi...Anzi...Onestamente lo spero.
 
Fatta benzina ieri a 1.867. stasera, stesso distributore a 1.967. Ed è il meno caro, altri non scendono sotto 1.999
 
A Milano ormai la benzina si trova da 2€ al litro in su. Ieri sono stato in Svizzera e l'ultima stazione di servizio in Italia aveva il servito a 2,3€ al litro.
Come si fa a campare in questa maniera? Meno male che durante la settimana non la uso quasi per nulla la macchina... ma chi lavora come fa?
 
io conosco miei colleghi che devono percorrere 40/50 km al giorno per recarsi al lavoro che si sono messi in mutua approfittando di alcune patologie per non andare a lavorare in macchina,quindi un po' lavorano e un po' stanno a casa pagati,altri si sono accordati tra di loro per andare a lavorare insieme,ci sono poi quelli che fanno il pieno e quello che costa costa e tagliano su altre cose, già ho sentito dire ad alcuni che se i prezzi saranno questi o peggiori quest'estate in ferie non andranno oppure hanno già tagliato fuori le località più lontane del sud Italia per chi è del nord ovviamente, comunque penso che le vere ripercussioni ancora dobbiamo vederle nel tempo con questi prezzi.
 
Un distributore del nord italia vende metano a 3,999 al kg. Grazie.
 
Ho appena fatto rifornimento di gpl 17.36L per 14.58€
84 centesimi al litro
Normalmente avrei speso 10€ o anche meno...
 
Meno male che durante la settimana non la uso quasi per nulla la macchina... ma chi lavora come fa?
C'è chi come me ha la vettura a G.P.L. ( e devo ringraziare mio padre, sono anni che ha il G.P.L. ) e riesce ( ancora ) a restare a " galla ". Se continuano così non so quale tipo di " salvagente " si potrà utilizzare....:(.
 
Nel mio caso a benzina faccio i 17 al litro, considerando 2€ al litro e circa 24000 annuali a benzina spenderei 2823€ annui per muovermi, ovvero 235€ al mese. Comunque non è un dramma considerando il mio stipendio anche se mi girerebbero parecchio.
 
a benzina spenderei 2823€ annui per muovermi, ovvero 235€ al mese.
Anche quando la benzina costava poco ( e avevamo la Fiat 131 a Metano ) e la gente, ignorante in tutto e per tutto, ci prendeva in giro dicendo:" ma che è quel tipo di impianto in cui si montano ancora le bombole sul tetto della vettura ? "....mio padre gli rispose: "....a parte il fatto che sei Solo 100 anni indietro, io risparmio e non poco, le bombole del Metano non si montano più sul porta bagagli.
In quegli anni ( 1990 - 1993 ) montammo l'impianto a Metano che aveva una centralina elettronica che variava l'anticipo del motore elettronicamente. Il Metano, aveva bisogno ( credo anche ora ) di una anticipo di accensione di 14° mentre la 131, a benzina, lo aveva di 10° e anche se il motore " rozzo " della 131 poteva andare lo stesso ( bastava andare sempre a Metano che il "problema " non ci sarebbe stato ), mio padre decise di montare questo modulo aggiuntivo al prezzo dell' impianto " base " che sarebbe stato installato. Infatti, quando finiva il Metano, si commutava a benzina e la macchina andava bene.
Ricordo ancora le facce ( io ero piccolo ma andavo sempre con mio padre nelle officine, dove all'epoca spiegavano molte cose, sia tecniche che elettroniche ) delle persone " sapienti ", quando mio padre gli faceva vedere questa centralinetta elettronica e l'elettrauto ( con la pistola stroboscopica ), faceva mettere in moto la macchina, controllava l' anticipo di accensione e, a Metano era di 14° ( regolato ruotando lo spinterogeno ), poi commutando a benzina, sempre con la stroboscopica, controllava l' anticipo e questo cambiava a 10°.
Tutto questo per raccontare quanti anni sono che mio padre risparmia con i carburanti " alternativi ".
 
Mio padre ha cominciato con il metano nel 1971. Io ho usato un'auto a metano dal 1998, appena patentato. A chi parla di ansia da autonomia rispondo molto barbaramente che io avevo 320 km di autonomia a metano e con pianificazione (e senza app) me la cavavo anche a fare 700 km al giorno.
Pigrizia e fretta sono il primo problema di chi non sa gestire l'autonomia.
Oggi avevo 450 km fatti su 630 di autonomia. Pieno del GPL, a 82 cent litro, per 200 km imprevisti ieri sera.
Usate il metodo che vi pare, ma a tenere traccia dei consumi la ansia da autonomia sparisce.
 
L'ansia da autonomia delle auto bifuel è una cosa assolutamente stupida secondo me.
Come si fa ad avere ansia di autonomia con 2 serbatoi? Anche citando l'auto che ha l'autonomia più ridicola che conosco,la mia punto a metano , con udite udite 250km di autonomia a metano, rimanere a piedi è impossibile con 47 litri di benzina a disposizione e un distributore ogni 3 metri .
 
È perché la maggior parte della gente vuole la pappa pronta e non è disposta minimamente a modificare leggermente le proprie abitudini.
 
è una questione di abitudine, chi appunto non lo fa abitualmente fa un po' di fatica ad entrare nell'ottica e bisogna capirlo... anche se è molto molto semplice, con la opel corsa gpl facciamo circa 400 km con un pieno per cui in automatico ci si regola di conseguenza in base a dove dobbiamo andare, ad ogni pieno azzero il parziale e via..poi diciamo che nel serbatoio benzina ci sono sempre quei 15 litri per cui zero problemi
 
Come si fa ad avere ansia di autonomia con 2 serbatoi?
Mio padre lo aveva, e lo aveva perchè aveva una famiglia sulle spalle ed era monoreddito ( lavorava solo e pagavamo l'affitto ). Certo è che già da tempo ( ma da non molto, infatti negli anni ' 90 quì a Roma il distributore di Metano era distante 15 Km. da casa ed era il più vicino ) ci sono molti distributori di Metano e le varie rottamazioni, incentivi ha fatto " scoprire " a molti automobilisti il carburante verde ( Metano ) e ha fatto " aprire " nuovi e molto più moderni impianti.
Ricordo, sempre ai tempi della Fiat 131, che per mettere il Metano occorreva immettere la macchina in una specie di Bunker, isolati tra una pompa ed un altra, scendere dalla macchina e allontanarsi dalla stessa, per tutto il tempo necessario al rifornimento.
Quando viaggiavamo con la Caravan al seguito ( e abbiamo viaggiato moltissimo per tutta l' Italia ) mio padre per diminuire i consumi all'osso, pianificava il viaggio, in modo tale da poter passare vicino ai distributori sparsi per l' Italia.
Quando viaggiavamo verso il Nord, non c'erano problemi, ma quando viaggiavamo verso il Sud allora si..........
Ricordo che negli anni la tecnologia cambiava e si ammodernava, e, sopra tutto al Nord, iniziavano ad essere presenti veri e proprio impianti moderni, dove non si doveva più scendere dalla vettura e il tempo per il rifornimento era veramente veloce. Mentre, quel " famoso " distributore, qui a Roma, rimaneva con quel tipo di sistema: addirittura erano presenti, in quel punto di rifornimento, due leve, una veniva azionata all'inizio del rifornimento ( se non ricordo male era per la bassa pressione ) l'altra veniva azionata quando si doveva immettere la pressione di 220 Bar. nelle bombole.
Ricordo che all'epoca iniziarono i primi tipi di materiale per le bombole del Metano ( mi sembra fossero materiali compositi ) e la gente, vista la convenienza ( sopra tutto per il peso, non dovemmo mettere delle molle aggiuntive alle sospensioni, talmente tanto pesavano le quattro bombole in ferro che avevamo ) del minor peso, iniziò a montarle, ma poco dopo in un distributore, scoppiò una bombola fabbricata con questo materiale moderno, e subito decisero di farle smontare ad ogni autovetture che le avesse installate. Mi ricordo che moltissima gente si lamentava di questo, anche perchè non si parlava per niente di nessun tipo di risarcimento per l'utente che le avesse installate. Poi vendemmo la 131 ( con le bombole revisionate ) e non seppi più nulla, nemmeno se quel distributore dove mettevamo il Metano si aggiornò MMmmmh.
 
Continuo a non capire il nesso tra la famiglia a carico e i 2 serbatoi .
Se non si mette il carburante è da idioti avere paura che finisca.
 
Il nesso è quello di circolare prevalentemente a metano (o gpl) in quanto molto più economico oltre che meno inquinante!
La programmazione la fai essenzialmente per quello, chi per risparmiare al massimo, chi per inquinare di meno e chi per ambedue i motivi, riuscire a fare il pieno durante il viaggio, senza essere costretti ad utilizzare la benzina è l'obiettivo di quasi tutti gli automobilisti "verdi"! :)
Ricordo che anch'io, verso la fine degli anni '80, ero ossessionato dalla mancanza di distributori lungo il tragitto, pertanto, appena ne trovavo uno, anche se non ero in "riserva", riempivo il serbatoio! :-D
 
Come ho fatto io diverse volte, vcfinel. Una domenica, approfittando di un distributore "tattico" come posizione e come orari, ho fatto ben 3 pieni.
Al mattino da vuoto o quasi.
Al pomeriggio dopo aver recuperato la morosa (e avendo fatto circa 150km).
Alla sera prima di andare verso il ristorante (e avendo fatto altri 200km)

Tornando ai carburanti...
Diesel e benzine speciali viste oggi a 2.1 e 2.3 euro al litro.
 
Ultima modifica:
probabilmente intendeva i carburanti come la benzina a 100 ottani e il gasolio con maggior cetano tipo blu diesel Eni che tutte le compagnie petrolifere ormai hanno da tempo e che costano di più rispetto ai carburanti tradizionali,io comunque gente in giro ne incomincio a vedere di meno, stasera ho anche visto un distributore self 24 ore chiuso di notte,tanto c'è ben poca gente che fa rifornimento di notte ora e il costo per l'illuminazione e tenere aperto un'impianto è andato verso l'insostenibile, comunque veramente scandaloso l'atteggiamento di questo governo che continua a fregarsene alla grande non diminuendo le accise sui carburanti di chi deve usare i mezzi per lavoro e delle famiglie,si trovano i fondi per tutto tranne che per diminuire le maledette e folli accise e iva sui carburanti,ma tanto i blocchi sono dietro l'angolo,gli autotrasportatori ne hanno già annunciato uno nazionale per il 17 marzo in mancanza di provvedimenti e poi si andrà avanti a oltranza probabilmente.
 
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