Lotta di opinioni personali
PAO è un termine abbastanza stringato, in estensione "poli alfa olefine"; secondo una definizione ultrasemplificata, si "costruisce" molecola su molecola (olefina dopo olefina) una molecola più complessa arrivando a costruirne una fatta da tante (poli) olefine.
Il GTL è una "denominazione commerciale" dell'evoluzione del metodo Fischer Trosch fatta da Shell, dove vengono costruite da diverse materie prime un "syngas" (CO + H) e tramite successive idrogenazione e raffinazioni si ottiene una base sintetica, meno omogenea delle PAO, meno resistente all'ossidazione ed una punta meno scorrevole a freddo.
Tecnologicamente le PAO sono superiori, senza ma senza se.
Ma le basi sintetiche ora realizzate,
spesso partendo da olii usati visti gli obblighi di legge, hanno portato ad un livello di lubrificazione, resistenza omogeneità e tenacia
ben superiore rispetto alle precedenti basi sintetiche (sino API SL) o minerali. In questo secondo gruppo finiscono le GTL/Fischer Tropsch. La ricerca fatta da tanti produttori di olii per ottenere "qualcosa di meglio da qualcosa di non eccezionale" tramite idrogenazione, cracking e raffinazione sono dovute anche al fatto che il petrolio greggio non si potrà sempre usarlo per fare lubrificanti, e che ci sono milioni di tonnellate di olio usato disponibili ogni anno.
La domanda diventa:
cosa è meglio? E secondo me è
la domanda più sbagliata che si possa fare.
Questo perchè senza una competenza molto elevata sullo specifico lubrificante e sul proprio motore, c'è la ragionevole possibilità che una base PAO dia un picco di performance superiore e con una durata più elevata, ma che a lungo andare il delta di prestazione fra le due tecnologie potrebbe non essere così sostanziale. Per "a lungo andare" intendo i 20k km di un tagliando non proprio breve...
E questo non tiene minimamente conto di altri importanti fattori nel degrado dell'olio quali
- il pacchetto additivi
- il tipo di motore
- la diluzione che fa il carburante nel lubrificante
- le temperature di esercizio
Intendiamoci: PAO resta tecnologicamente superiore e più efficace.
Ma a 15k km il vantaggio che può avere rispetto ad un buon olio sintentico da idrogenazione secondo me non è così significativo.
La domanda diventa: cosa dobbiamo fare?
Se si taglianda un'auto ad uso esclusivo pista, ancor di più se turbo... che ne parliamo a fare? PAO. Se ce le si può permettere
è meglio e se non si può,
valutare con qualcuno di competente o uno scambiatore di calore sul circuito di lubrificazione (se il raffreddamento non esplode aiuta a stabilizzare le temperature dell'olio), o l'aggiunta di un radiatore olio.
Se si taglianda un'auto a GPL ogni 15k km... Per me meglio un tagliando in più con un buon Fischer Tropsch, che magari si risparmia più di qualche spicciolo.
Sono opinioni personali, sono argomentate con informazioni che vi consiglio di controllare da altre fonti di informazione. Stiamo parlando di un Fire magari con il turbo, non una S2000 preparata