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Acquisti su ALIEXPRESS: perché la Cina dominerà il mondo.

Dai dai...aspetto la risposta perché la voglio girare a 1/2 WEBB che usa i miei puntalini...
Ah, parteciperesti cortesemente al "Cuizzone" sopra indicato, dove chiedo quale mia cavità ho fotografato con la sonda fotografica endoscopica?
Ci sono in palio nessun premio e conchiglions...
Messaggio doppio unito:

Anzi, ne approfitto per un porre uno step II del "Cuizzone", perché con gli indizi che ho dato è fin troppo semplice compredere quale mio intimo "anfratto" ho fotografato con la sonda endoscopica cinese.

Quindi, ecco anche la domanda di "Livello II Master" del Cuizzone:
- Cosa è quella roba marrone che ho fotografato con la sonda endoscopica infilata nel mio anfratto?
 
Ultima modifica:
La bombola del compressore.

Direi che alla terza volta che ignori la mia domanda, visto che io rispondo alle tue, hai definito il tuo atteggiamento.
Ma un suggerimento te lo lascio lo stesso: chiedi in prestito una termocamera, e guarda i vari cavi con i puntali, se son tutti identici tra di loro come temperature.
 
Noooo ma dai! Ma come ti vengono in mente certe cose!?
In verità mi aspettavo qualche riferimento normativo che mi avesse inibito all' utilizzo dei mie carissimi puntalini, facendomi piangere in un angolo tutto il UicEnd per l' acquisto sbagliato...invece?
Mi hai deluso!

Tranquillo, i puntalini sono ben solidali al filo dopo la crimpatura, e quando vengono stretti nella vite dei morsetti dei dispositivi elettrici lo diventano ancora di piu'.

Pike dicette: La bombola del compressore.

Beh si, era ben chiaro che l' anfratto da me fotografato era il serbatoio del mio compressore, il FIAC da 50L che sto restaurando per i suoi 30 anni di attività.

Ma ti voglio sfidare al "Livello II Master": cosa è quella roba marrone che ho fotografato nel mio anfratto?
Pensaci con calma perché la soluZZione non è cosi' immediata.

Se risponderai correttamente ti regalero' una foto di un puntale crimpato su un filo da 10 mmq, che considerato che mi sono costati quasi 5 euro a bustina, sono pure sempre 5/100 di euro.
 
Vabbe', nel pieno spirito di condivisione, del "dare\avere" e del "Qui Quo Qua" (de "Il silenzio degli indigenti")...ho fatto lo stesso le fotine del terminale crimpato.
Filo da 6 mmq con puntale singolo:

FIlo-crimpato-1-copia.jpg
filo-crimpato-2-copia.jpg


Ho lasciato il ciuffetto di filo finale per mostrare come viene strozzato nel puntalino dalla pinza crimpatrice a impronta esagonale comprata su AE.
In realtà a me piace col ciuffetto, ma la norma impone la rasatura.
Col 6 mmq potrei anche crimpare con la crimpatrice parkside ad impronta quadrata, e cmq sarebbe un' ottima crimpatura, quindi fidatevi senza farmi sprecare un altro puntalino.
Non temo assolutamente le temperature di utilizzo perché l' impianto che sto facendo è tutto sovradimensionato per l' utilizzo normale ai 6kw (adesso ho il contratto da 3 Kw) sia nella parte filare (le sezioni che ho scelto di 10, 6 e 2,5mmq non sono di utilizzo normale in un impianto civile) che nei dispositivi di protezione.

P. S. Naturalmente, quando parlo di sovradimensionamento dei dispositivi di protezione, mi riferisco a quelli "generali" (protezione montante, sezionatore...etc.) perchè certamente non vado a mettere sulle luci un magnetotermico da 63A!
 
Ultima modifica:
Altro Upgrade per l' impianto elettrico del garage attualmente in corso d' opera:

- 3 magnetotermici 16A 2p potere di interruzione 10KA (!!!);
- 2 Gestori di carichi digitali (sovratensione, sottotensione, sovracorrente), con indicazione "real time" di volt, ampere e Kw.

Rispetto al prezzo di listino indicato vicino ai prodotti, ho risparmiato come sconto a mezzo di coupon accumulati e chazzi e mazzi vari, piu' di 11 euro.

gestione-carichi.jpg


Sono curioso di verificare il funzionamento dei "gestione carichi", ero indeciso se prenderne uno solo per le 4 linee presa sulla dorsale di 25 metri, o prenderne 4 uno per ogni linea presa
Ne ho presi 2 perché, nel dubbio, la virtu' sta sempre nel mezzo.
Al limite avrò speso 7,46 euro in piu', che certamente non sono i circa 80 neuri dell' equivalente TBacino.
Sempre per i gestori carichi, ce ne sono di modelli WiFi che costano poco meno del doppio, ma sinceramente non vedo una grossa utilità nello scaricare una app sullo smarthphone per regolare l' aggeggio con una regolazione che posso fare "HardWare", in pochi secondi, con i pulsantini dell' aggeggio stesso.
 
Non molto tempo fa, un tizio mi disse che quegli aggeggi cinesi sono imprecisi. Lui ne ha comprato uno da un noto e fornitissimo (e italianissimo) negozio on-line.
Indovinate un po'? Era lo stesso dispositivo di AE, solo che è costato più del doppio.
Ehhhh... ma si sa: la precisione si paga!

Ma dimmi @kekkoku, sai per caso se quegli aggeggini sono integrabili coi dispositivi Tuya?
 
No, questo che ho scelto (volutamente) non ha funzioni Wifi, perché, almeno per adesso, mi interessano solo le funzioni di gestione carichi.
Poi piu' avanti aggiungerò anche i vari scaricatori...

Quello che dici tu è probabilmente QUESTO e costa quasi il doppio, cmq sempre ad un prezzo ragionevole.

Per quanto riguarda la "precisione", ho intenzione di farci subito una prova quando arrivano, ci mettero' un carico con consumo ben noto (il tipico asciugacapelli) e lo setterò per una corrente di poco minore il max di esercizio, cosi' vediamo come si comporta.
 
Tra l'altro l'avevi pure scritto che non aveva funzioni wi-fi... Mi sa che devo evitare di prendere troppo sole...

Ma comunque, pure se fosse vero che sti aggeggi sono imprecisi (cosa di cui non sono convinto. E comunque bisognerebbe anche circoscriverla questa "imprecisione", cosa che il tizio di cui sopra non ha fatto...), non è difficile calcolare lo scarto e regolare la soglia in maniera tale da compensarlo.

Quello che dici tu è probabilmente QUESTO
Sì, esatto.
 
Non molto tempo fa, un tizio mi disse che quegli aggeggi cinesi sono imprecisi.

Nell' acquisto di oggi sopraelencato, ci sono anche 3 (meno appariscenti) magnetotermici C16 a marchio Geya (marchio importante del made in China, come ChinT che fa i magnetotermici dei nostri contatori Enel) che promettono di rompersi a non meno di 10kA di corrente di utilizzo.

In Italia il calibro tipico è intorno ai 4,5KA, quindi, se fosse vero, sarebbe veramente tanta roba!

Oltre a questi magnetotermici presi oggi, ne ho già acquistati altri (C40 per la montante, C32 per interruttore generale, diversi differenziali...etc. etc.) in Italia, da rivenditori italiani, di un italianissimo marchio "Ettr0IT", a me sconosciuto fino a qualche tempo fa.

I primi dispositivi che ho acquistato mi sono sembrati subito di buona fattura, molto robusti, design spartano ma assai gradevole, Calibro alto 6KA e, soprattutto, prezzo assolutamente concorrenziale alle "cinesate" di AE.

Ho pensato a qualche nuova azienda del laborioso nord Italia e con patriottico orgoglio ho subito cercato il sito Internet di questo marchio, per capire dove fossero questi nuovissimi cummenda italiani.

Il sito è QUESTO e ci trovi tutti i prodotti a catalogo con relative certificazioni CE (comunità europea e non "China €xport") e la fabbrica si trova nella provincia di Zhejiang, nella città di Wenzhou, che geograficamente dovrebbe trovarsi tra la provincia di Bergamo Alta e la Brescia Bassa (???).
 
Ultima modifica:
Ancora sulla precisione del gestione carichi made\selled in (by) China.

@buonsm Questo maker ha due dispositivi Tomzn (sempre disponibili su AE ed identici ai miei EARU, anche come costo) , un contatore e un gestore carichi, e mostra (vedi minuto 24.05) che sono abbastanza precisi, almeno per la misurazione delle grandezze elettriche, quindi non ci sarebbe motivo di dubitare anche della precisione di intervento.

In attesa di averli materialmente disponibili per provarli...
 
Altro acquisto su AE per l' impiantino elettrico del mio garage.

Mi servivano dei morsetti P per fissare il cavo che va dal contatore (in vano condominiale) al mio garage, circa 20 metri di cavo FG16or16 bipolare da 10mm2, fino a 1000V di tensione nominale (lo stesso che usa l' ENEL per portare l' elettricità dalla cabina ai vostri contatori, per intenderci), che ha uno spessore medio di 16 mm.

L' amico Chen me ne ha spediti 40 in 3 pacchetti da 10, a 3.5 euro cadauno, 14 euro totale, spedizione gratiss.

Morsetto P 16mm con guaina in gomma:

morsetto P.jpg

Messaggio doppio unito:

kekkoku dicette: "40 in 3 pacchetti da 10"

Naturalmente, sono 4 da 10 ...
 
Ultima modifica:
Sono curioso di verificare il funzionamento dei "gestione carichi", ero indeciso se prenderne uno solo per le 4 linee presa sulla dorsale di 25 metri, o prenderne 4 uno per ogni linea presa
Ne ho presi 2 perché, nel dubbio, la virtu' sta sempre nel mezzo.
Al limite avrò speso 7,46 euro in piu', che certamente non sono i circa 80 neuri dell' equivalente TBacino.

Venettero!

1.jpg


Sono belli, e funzionano pure, questo uic end ci gioco un pochino...
 
Gli ho fatto un quadretto elettrico di prova e lo sto studiando su banco:

protezione impianto.webp


Anche se NON è il modello con WiFi, ha cmq un sacco di funzioni, ne ho contate 14.
Con le dovute proporzioni, è nient' altro che il gestore logico delle grandezze elettriche (telegestore) che viene utilizzato anche nei contatori di casa nostra (assieme al magnetotermico).

Il problema vero, adesso, è scegliere i giusti valori di impostazione.

Esistono dei video in cui si parla di "calibrare" questo apparecchio con la curva di intervento dei magnetotermici, ma se qualcuno ne possiede già uno e mi evita di farmi fare questi "corsi", consigliandomi i vari valori da impostare per sovratensione, sottotensione, sovracorrente e relativi tempi di intervento, gli potrei anche essere carnalmente riconoscente.
Esiste anche la possibilità di "calibrare il valore di voltaggio", che non ho capito se si riferisce alla misurazione o alla precisione di intervento, io, come Quelo, direi "la seconda che ho detto".
Il valore di misurazione è stato confrontato con un tester, ed è preciso.

Votazione finale: tra costo dell' apparecchio, funzionamento e "aspetto esteriore", non gli do' un 10 pieno perché devo valutarne la durata nel tempo, però è stato un ottimo acquisto.

Mi sa che ne prendo pure la versione WiFi.
 
kekkoku dicette: Esiste anche la possibilità di "calibrare il valore di voltaggio", che non ho capito se si riferisce alla misurazione o alla precisione di intervento, io, come Quelo, direi "la seconda che ho detto".

Invece no, è proprio la calibrazione della misura delle grandezze (V, A, KW), che viene fatta solo per unità e non per decimi.
Ad esempio: il GC segna 223,4 V, il tester ne segna 225,6, io ci metto altri +2.6V e approssimo a 226 (che, rispetto a 225, è piu' vicino al valore reale).
Altra chicca, i valori impostati non si perdono togliendo l' alimentazione, nemmeno dopo ore.
Ho impostato tutto l' apparecchio e montato su quadro definitivamente, solo a protezione delle prese, mi sa che ne arriveranno altri.
Molte dritte per le impostazioni le ho prese da questo video, dove c' è un modello simile al mio, con qualche funzione in meno, ma valori di impostazione praticamente identici.

 
@kekkoku posso approfittare della tua disponibilità? Hai detto di sì? Grazie mille, sei gentilissimo!

Mi piacerebbe tanto sapere:
- quanto è precisa la misurazione in corrente;
- se le soglie di distacco/riarmo sono impostabili anche in base alla potenza (calcolata dallo strumento, immagino) o solo sulla corrente misurata.

In realtà vorrei sapere anche un'altra cosa, ma non te la chiedo perché presuppone di realizzare un circuito di prova deliberatamente in corto...
 
Ho l' amperometrica a Napoli, e adesso non sto a Napoli, in ogni caso, i valori di corrente, come quelli di tensione, si possono calibrare, sempre con approssimazione all' unità, come già indicato per la tensione, con correzione fino a +/- 9,9 A(V).
Per la potenza, c' è solo la lettura, da 1 a 1Kw (999 per la precisione), le impostazione di distacco\riarmo si fanno solo su tensione e corrente (e quindi, indirettamente, anche sulla potenza)...
Per il "corto" se ne potrebbe parlare se raggiungessimo il giusto grado di intimità, di quella che tipicamente apre le porte a zone normalmente inaccessibili...
 
Ok, ora entriamo un pochino nei dettagli di questa fotina ammucchiativa.

Magnetotermico GEYA 10K potere di interruzione.


MT Geya 1.jpg


Robusto, bello esteticamente, con un potere di interruzione di 10 K, ad un prezzo ridicolo per le sue caratteristiche, poco piu' di 6 euri, ma se lo acquistate durante le offerte, lo potete pagare intorno ai 5 euro, o addirittura di meno, con lo sconto del 70%, ma solo per un oggetto.
Cercatemene con le stesse caratteristiche ed un prezzo simile, tra i vari Tbacino, GheUis, Abba, Snaider...etc., e poi mi dicete.
Corrente di utilizzo 40A perché, nel dubbio, avercelo grosso è sempre meglio di averlo piccolo.
E la marchiatura CEEEE?
Qui il mio amico Chen di Aliexpress mi ha voluto meravigliare, perché è cosi' orgoglioso dei suoi certificati CEEEE che li ha voluti mettere bene in vista (oltre che sul sito) anche sul dispositivo, quando alzi la levetta, in modo da zittire italioti ed europoidi, sbattendoglielo bene in faccia!

MT Geya 2.jpg


Sono talmente ben fatti questi moduli GEYA venduti su AE, che NON ne potevo NON comprare anche i differenziali di pari marca.

Differenziale 30mA, portata 63A GEYA

Geya Diff.jpg


Robustezza e qualità (cinese!!!), bellezza spartana, in questo dispositivo differenziale da 63A di portata (adesso hanno in offerta, per un paio di euro in piu', quello da 100A!) acquistato a poco piu' di 9 euro.
Anche qua cercatemene e, soprattutto, trovatemene un equivalente dei succitati marchi "blasonati" e poi dicetemi del prezzo.
Preso da 63A di carico sempre per la logica che grosso > piccolo.

Una nota di merito per un acquisto "cinese" fatto però in Italia, fuori dalla piattaforma di AliExpress ma, ripeto, sempre cinese fino al DNA, tranne che nel nome che omaggia, immeritatamente, l' italiotità.

MT 6K potere di interruzione e Differenziale ETTROIT 63A

Si vendono in Italia ma sono cinesi fino al midollo del DNA, come dicevo QUA, e si vendono anche ad un prezzo competitivo, tant' è che sono stato il mio primo acquisto, nonché la "prima scelta", per i lavoretti da elettriciste che sto facendo...poi ho ripiegato sui GEYA, e questi li sto installando in 2,3,4...n-sima dimora.

Ettroit.jpg


Belli, robusti, essenziali e, cosa che non guasta assolutamente, economicissimi: il magnetotermico pagato a poco piu' di 5 euri, il differenziale puro intorno ai 14 euro + S. S. (sui prodotti di AE sopra menzionati, sono tutti S.S.S. Senza Spese Spedizione).
Omaggiano l' Italia nel nome ettroIT e nel colore (levetta azzurra nazionale di calcio napoletana) ma sono orgogliosamente di ottima fattura cinese.
In particolare trovo bellissimo il pulsante azzurro del test "T" del differenziale, che mi attizza assai, proprio perché assomiglia ad una pastiglia di viagra.
Anche qua non ho lesinato e preso direttamente un bel magnetotermicone da 40A di carico, sempre per la logica che avercelo grosso è meglio che avercelo piccolo....in verità costano tutti uguale, dal 6A al 63A, ma io prediligo la grossità.
 
Sempre nella surrapresentata foto ammucchiativa, questi splendidi portafusibbili da AliExpress:

Portafusibili.jpg


Hanno fusibili a cartuccia cilindrica di vario materiale (in genere di tipo ceramico) di due misure, quello piccolo 10x38 che monta fusibili con corrente di intervento fino a 32A e 14x51 con cartucce che vanno dai 40A ai 63A.
Anche qua non sono andato per il sottile e ho preso direttamente un fusibile da 32A per il "piccolo" e da 40A per il "grande", altrimenti poi si sarebbero fusi subbito.
Hanno un led che si attiva solo quando il fusibile è saltato e ti indica su quale portafusibili agire per la sostituzione.
Poco piu' di 2 euro ciascuno, con qualche centesimo in piu' per il grosso.
Naturalmente comprati su AliExpress e di pregiatissima qualità cinese.
 
Altro acquisto da AliExpress per il mio garagione.
Mi chiedevo come organizzare al meglio le connessioni\derivazioni nelle scatole di distribuzione dell' impiantino del garage in corso d' opera (è una impresa ciclopica!) che già avevo acquistato qualche annetto fa:

morsettiera 3.jpg


Ho pensato dapprima ai fili intrecciati con nastro isolante, poi ai morsetti a cappella, poi ancora ai mammut, poi ai T-Rex...fino a quando l' amico Chen mi ha uscito questa:

Morsettiera 2 copia.jpg


Morsettiera tetrapolare, da installare su BARRA DIN, con linee di distribuzione in ottone (? credo) capacità nominale IpK 20.000A, 500V, 125A a 40°C.
Ne sono rimasto cosi' affascinato che ne ho prese....7!

morsettiera1.jpg


Ora però il prezzo (tra costo effettivo delle morsettiere, sconti, coupon, m4zz1 e Ch4221) non ve lo dico e ve lo lascio come simpatico Cuizzone da fare sotto l' ombrellone.
A chi si avvicinerà di piu' al prezzo delle 7 morsettiere (S. S. gratuite) con una approssimazione di +/1 euro, uscirò la schermata d' acquisto con il prezzo reale.
Giusto come riferimento iniziale, vi dico che una morsettiera tetrapolare può costare dai 10 euro per la piu' economica, fino ad arrivare agli 80/90 euro per quelle "griffate".
Pertanto, quanto mi sono costate queste 7 morsettiere tetrapolari vendutemi dal mio amico Chen di AliExpress?
 
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