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Ford Fiesta 1.4 16v - Inizia la mia esperienza con NITROBOR [collab.]

Considererò anch'io la possibilità di mettere il WS2 nel mio motore rettificato, specie dopo il primo cambio d'olio ai 1000 Km
O mi consigliate di attendere a fine rodaggio per avere un effetto più longevo?
 
sinceramente sono scettico... può fare la differenza sui vecchi motori? per me: assolutamente no.
con la vecchia passat ho fatto la bellezza di 600'000 km, la vecchia focus 3150'000km, entrambe senza il benché minimo problema, sulla punto attuale (come da foto nella sezione i nostri mezzi) ho superato di gran lunga i 300'000km ed anche qui finora nessun problema.
Perchè dovrei spendere 50-60 euro? per fare cosa? allungare ulteriormente la vita? migliorare leggermente la compressione o ridurre leggermente il rumore? (che poi finora si è parlato di impressioni e nessun dato rilevato, neppure in maniera spannometrica) ma anche no, le macchine dopo un certo chilometraggio vanno cambiate a prescindere. Che faccio metto 50-60 euro di additivo nella punto per allungare la vita? stiamo scherzando?! al primo problema serio che mi darà la punto e che sarà non economico riparare la manderò in pensione, rottamandola, senza batter ciglio.

Se si fa manutenzione come il libretto prevede, con prodotti secondo specifiche, non c'è bisogno di nessun additivo da aggiungere all'olio motore, anzi su alcuni modelli di auto sono anche controindicati.

Sono dell'idea che è meglio anticipare il tagliando o scegliere ricambi "migliori", piuttosto che andare di additivi, sopratutto se non sono previsti dalla casa madre.

Termino con un ultimo concetto:
se hai iniziato una collaborazione con questa casa, bene, sei qui per parlare del prodotto, ok però personalmente me ne faccio poco di "sensazioni" ed "impressioni", se vuoi parlare seriamente del prodotto devi iniziare a registrare qualche dato, altrimenti stai facendo semplicemente pubblicità.
Per me sono soldi buttati e preferisco spenderli in ricambi, olio, filtri o prodotti per la pulizia, anche se con dati alla mano che dimostrano che ho torto, potrei sempre cambiare opinione.
 
Ultima modifica:
Credo che l'unico modo per avere un'idea chiara sia proprio provare il prodotto, poi chiaramente ognuno fa quel che gli pare. Perché dovresti spendere 50€ per un prodotto del genere? Non dovresti, perché nessuno ti dice come spendere i tuoi soldi e nessuno ti obbliga a farlo.
I dati, per quanto mi riguarda, vanno raccolti solo se si hanno gli strumenti adatti che permettono di rilevare dei fenomeni certi e in maniera accurata.
Un dato spannometrico è un dato inutile, perché non sai mai quale sia il margine d'errore e quanto sia affidabile. Piuttosto meglio nessun dato, o meglio una considerazione soggettiva.
Per quanto riguarda i test, il problema è sempre uno: non ho i mezzi. Mi sarebbe piaciuto fare delle prove di accelerazione e ripresa nonché mettere la macchina sul banco, ma tutto ciò ha un costo che non posso sostenere. Certo, avrei potuto fare una prova col fonometro, ma non sapevo l'esistenza di una app che potesse farlo. E poi torniamo sempre al punto di partenza: che dati posso rilevare se vivo in una zona che pare Beirut e con un telefono da 150€ che ha la cancellazione attiva del rumore e che gracchia quando fa i video?
Quindi le uniche cose che posso sottoporvi sono il rumore del motore, i consumi, la compressione e le mie impressioni.
Poi spetta a voi decidere se dare o meno una chance al prodotto e all'azienda, dalla quale non percepisco assolutamente nulla. Di conseguenza, di fare pubblicità, non me ne importa nulla. Io lo provo, faccio il possibile per dirvi come va e infine fate le vostre valutazioni.

@lmeloni91 personalmente aspetterei ancora a metterlo, forse non al prossimo cambio d'olio dei 1000km ma al cambio successivo.
 
Ultima modifica:
1) con il telefono puoi misurare il rumore prima e dopo. Non importa se non è uno strumento dedicato, fornisce comunque un dato, a prescindere dall'errore, che essendo presente in tutte e due le misurazioni, "non inficia" il risultato finale, visto che ci interessa sapere la differenza e non il dato assoluto con precisione. Ci sono numerose app gratuite che puoi scaricare e provare: ecco cosa intendo per spannometrica--> prova con il cellulare.

2) il test di compressione lo hai fatto, bene cosi, nessuna differenza, ma il tuo motore era già in forma, quindi resta l'incognita se il prodotto funziona o non funziona.

3) prova sul banco prima e dopo, ma costa, quindi amen, non ci è dato saperlo e resta l'incognita anche qui.

4) prova consumi, questa si poteva organizzare con un prima ed un dopo e qualche dato numerico (anche da statistiche auto) potevi fornirlo.

5) il perchè dovrei comprarlo era una domanda per stimolare risposte serie e valide e visto che stai collaborando con nitrobor, fare domande ed esprimere perplessità è lecito e rispondere correttamente (da parte tua) è cortesia (oltre che negli interessi tuoi e probabilmente anche di nitrobor).
Sentirmi dire nessuno può dirmi come spendere i miei soldi e che nessuno mi obbliga a comprarlo, mi sa tanto di supercazzola per sviare il discorso.

Resto dell'idea che una presentazione e delle prove fatte in questa maniera, mi smontano e mi allontano ancora di più da un eventuale acquisto.
 
Sentirmi dire nessuno può dirmi come spendere i miei soldi e che nessuno mi obbliga a comprarlo
Pensala come vuoi, ma è la verità. Anche nel caso risulterebbe un prodotto validissimo (e credo che lo sia) non sei comunque obbligato a provarlo.
Ma visto che cerchi dati concreti, e visto che sei sicuramente più preparato di me in questo senso, nessuno ti vieta di fare un trattamento al tuo motore (visto che hai un MJT spenderesti 20-30€ e non 60€) e di postare i risultati. In ogni caso, secondo me, mancherebbe sempre il dato di eccellenza: l'effettivo legame con i metalli e la durata del trattamento. Sarebbe quasi impossibile, per un appassionato, condurre simili test.
Non stavo cercando di sviare il discorso, anche perché mi pare di averti risposto argomentando le mie ragioni.

2) il test di compressione lo hai fatto, bene cosi, nessuna differenza, ma il tuo motore era già in forma, quindi resta l'incognita se il prodotto funziona o non funziona.
Veramente non lo so di per certo, perché Ford non rilascia dati relativi alla compressione del motore. Ho chiesto ovunque, ma nessuno sa nulla (anche in officina). C'era solo un utente di un forum che diceva che andavano bene, ma anche qui vorrei capire su che base lo afferma.

4) prova consumi, questa si poteva organizzare con un prima ed un dopo e qualche dato numerico (anche da statistiche auto) potevi fornirlo.
Non ti preoccupare perché tengo traccia dei rifornimenti, quindi ci sarà da dire in questo senso.

1) con il telefono puoi misurare il rumore prima e dopo.
Avrei sicuramente potuto farlo, ma non c'ho pensato.

Altro dato significativo dal quale si capisce in maniera abbastanza inequivocabile l'effettivo funzionamento dell'additivo è il consumo d'olio.
E in questo senso vi do un'anticipazione. Ricordate il 5w50? Per i primi 1000km nessuna variazione (livello MAX) mentre nei successivi 300km il livello scese e non di poco (meno della metà) e nel giro di 1700km eravamo già al minimo, quindi problema tutt'altro che risolto.
Ora vedremo se con questo additivo le cose cambieranno, e se cambieranno direi che questo possa costituire un prova discretamente importante.
 
La Volkswagen lo propone al tagliando...Sono dell' idea che il gioco non valga la candela per un motore sottoposto ad una regolare manutenzione...Potrebbe allungarne anche la vita ma se utilizzato con cura un motore ben progettata è uno degli elementi più duraturi della macchina...Un motore arriva a percorrere 300-400 k km senza grossi problemi e dato che gli automobili difficilmente raggiunge tale soglia a mio avviso il prodotto diventa sostanzialmente inutile...

La cosa mi sbigottisce e non poco

Ricordavo male...Ho controllato la fattura e hanno inserito il Tunap 983 per gli iniettori... Mi scuso per l' informazione errata ...

Mi ero confuso ! :whistling:
 
"Prova discretamente importante":

la prova potrebbe essere importante, se il prodotto andasse a limitare il consumo di olio su un'auto che usa olio secondo specifica, non su un'auto con un'olio fuori specifica, questo è quello che in gergo viene chiamato bias nelle prove.
Ho letto che fai l'università e visto che come si conducono le "prove" in maniera rigorosa, viene spiegato nei primi anni di tutte le facoltà di stampo scientifico, ne deduco che stai facendo un percorso di stampo "non scientifico", o sbaglio? domanda per pura curiosità ed eventualmente per dare un peso alle "prove" che conduci.
 
Considererò anch'io la possibilità di mettere il WS2 nel mio motore rettificato, specie dopo il primo cambio d'olio ai 1000 Km
O mi consigliate di attendere a fine rodaggio per avere un effetto più longevo?
Onestamente... nessuna delle due. E non per il mio scetticismo sugli addittivi riduttori d'attrito, ti sconsiglierei anche un olio bardhal in questo momento.
Credo vada prima capito lo stato del motore dopo il lavoro di rettifica e riassemblaggio, e se si aggiunge un antiattrito si "nascondono" le cose rispetto a come va il motore in questo momento, cioè fare una serie di cambi olio (due o tre) sempre con lo stesso identico prodotto, per avere una andamento dell'eventuale consumo d'olio "omogeneo" almeno nel tipo di olio. Una volta messi in carniere sufficienti chilometri (credo che 20-30.000 possano bastare) si possono fare ulteriori ragionamenti.
Un motore rettificato/revisionato è un mix di materiali originali, materiali nuovi e di lavorazioni diverse (spianatura della testa).

Mi ero confuso ! :whistling:
Capita! :)
Tunap in una concessionaria della galassia VAG mi stupisce poco (l'azienda è nata a Monaco di Baviera)

@terzimiky la mia paura sui catalizzatori è dovuta ad un quantitativo "importante" di metalli aggiunti al lubrificante (ad essere pignoli, il boro è un semimetallo, il tungsteno un metallo di transizione), in quantitativi importanti rispetto alle ceneri normalmente presenti in sospensione nell'olio come additivi di formula. Ho citato i catalizzatori delle Euro6 perchè li ritengo i più sensibili a questo tipo di contaminazione.
Secondo la scheda tecnica del Motul che ho in pancia alla panda
http://elabora.metaloil.com/public/1/Immagini_Prodotti/oli_per_auto/motul.spec.cnglpg.5w40.pdf
ho una densità di 0.848 e 0.78% in peso di ceneri solfatate (che non sono le uniche ceneri presenti nell'olio).
Calcolatrice alla mano, 2,8lt di olio pesano circa 2,4kg, il cui 0,78% è attorno ai 20gr.
Si passa dai 15gr per entro 50.000km ai 25 degli oltre 100.000....
 
Ho letto che fai l'università e visto che come si conducono le "prove" in maniera rigorosa, viene spiegato nei primi anni di tutte le facoltà di stampo scientifico, ne deduco che stai facendo un percorso di stampo "non scientifico", o sbaglio? domanda per pura curiosità ed eventualmente per dare un peso alle "prove" che conduci.
No...Nei primi due anni ti fai due maroni grandi come una casa a studiare Analisi e Meccanica Razionale LOL

Una cosa però non riesco a capire...L' olio, scelto in base ad una serie di caratteristiche del motore (tolleranze, rugosità dei materiali...), impedisce il contatto tra cilindri e pistoni...Non capisco come questi prodotti possano ulteriormente l' attrito ? Non mi sono mai informato ...

sinceramente sono scettico... può fare la differenza sui vecchi motori? per me: assolutamente no.
con la vecchia passat ho fatto la bellezza di 600'000 km, la vecchia focus 3150'000km, entrambe senza il benché minimo problema, sulla punto attuale (come da foto nella sezione i nostri mezzi) ho superato di gran lunga i 300'000km ed anche qui finora nessun problema.
Perchè dovrei spendere 50-60 euro? per fare cosa? allungare ulteriormente la vita? migliorare leggermente la compressione o ridurre leggermente il rumore? (che poi finora si è parlato di impressioni e nessun dato rilevato, neppure in maniera spannometrica) ma anche no, le macchine dopo un certo chilometraggio vanno cambiate a prescindere. Che faccio metto 50-60 euro di additivo nella punto per allungare la vita? stiamo scherzando?! al primo problema serio che mi darà la punto e che sarà non economico riparare la manderò in pensione, rottamandola, senza batter ciglio.

Se si fa manutenzione come il libretto prevede, con prodotti secondo specifiche, non c'è bisogno di nessun additivo da aggiungere all'olio motore, anzi su alcuni modelli di auto sono anche controindicati.

Sono dell'idea che è meglio anticipare il tagliando o scegliere ricambi "migliori", piuttosto che andare di additivi, sopratutto se non sono previsti dalla casa madre.

Termino con un ultimo concetto:
se hai iniziato una collaborazione con questa casa, bene, sei qui per parlare del prodotto, ok però personalmente me ne faccio poco di "sensazioni" ed "impressioni", se vuoi parlare seriamente del prodotto devi iniziare a registrare qualche dato, altrimenti stai facendo semplicemente pubblicità.
Per me sono soldi buttati e preferisco spenderli in ricambi, olio, filtri o prodotti per la pulizia, anche se con dati alla mano che dimostrano che ho torto, potrei sempre cambiare opinione.

Concordo...Se fossero così miracolosi perchè le case automobilistiche non gli propongono ai tagliandi ? :)
 
No...Nei primi due anni ti fai due maroni grandi come una casa a studiare Analisi e Meccanica Razionale LOL

eh già e l'esame di fisica e statistica ad esempio quando si fanno?
LOL
Messaggio doppio unito:

Concordo...Se fossero così miracolosi perchè le case automobilistiche non gli propongono ai tagliandi ? :)

eh già, alcune case addirittura sconsigliano tali additivi su determinati modelli. chissà.
 
Fisica te la ficcano al secondo semestre del primo anno e poi ti fanno il ripassino al secondo anno con Fisica 2...Statistica...L' ho scampata... LOL
 
Comunque per fare un confronto congruo bisognava riprendere dalla stessa posizione. Ad ogni modo tutti gli antiattrito riducono il rumore, e danno benefici, l’unico difetto è che costano abbastanza.
 
OT:

@Francesco P
ai miei tempi le prime pagine del libro di fisica erano dedicate al metodo scientifico, che studiai anche nelle prime lezioni di fisica del liceo, dove ci insegnarono la metodologia per osservare fenomeni, formulare ipotesi, sperimentare, valutare i risultati.
La statistica è spesso fondamentale per l'interpretazione dei risultati; fammi capire, cosa intendi con "statistica l'ho scampata" ? MMmmmh
Probabilmente anche tu fai (o hai fatto) l'università (ingegneria??) ed il fatto che tu mi abbia fatto osservare, tra le righe, che nei primi anni non si venga fatti approcciare al metodo scientifico mi lascia alquanto perplesso e sbigottito.
È una parte non in programma perchè danno per scontato che certi argomenti vengano trattati nelle scuole superiori (come dovrebbe essere) ?? oppure certi argomenti non vengono studiati dagli studenti perchè non chiesti in sede d'esame? devilheh
 
Se fossero così miracolosi perchè le case automobilistiche non li propongono ai tagliandi?
Più che le case automobilistiche, i petrolieri ed i formulatori di lubrificanti. Perà senza negare la validità dell'antiattrito (che ha il suo perchè) credo che banalmente... Il fornitore cerca di dare quel che chiede il cliente (casa automobilistica o produttore di motori), non investe in tecnologie che non pensa di poter rivendere a medio/breve termine, il cliente cliente quel che gli occorre, e non il prodotto migliore.

A volte i motori nascono sugli olii, a volte gli olii nascono sui problemi dei motori. E a volte, grazie ad un lavoro dignitoso di partnership, si riescono ad evolvere motori ed olii durante un progetto.

In tutto questi, vorrei ricordare due cose:
  • la polvere dovrebbe essere dispersa sempre in modo omogeneo nell'olio, e se così non accade si compra il fusto e tutto l'additivo resta in fondo
  • il prodotto (olio e motore) deve costare veramente poco, il meno possibile, per poter garantire la profittabilità di tutta la catena, dalla ricerca e sviluppo sino alla consegna del prodotto.
 
posto uno studio serio sul nitruro di boro come additivo per olio diesel 15W40.
Se non avete voglia o non potete leggerlo o interpretare vi posto direttamente le conclusioni:

It was found that the nano-oil has a potential to decelerate the seizure point on the contact surfaces, where higher EP can be obtained. More adhesive wear was observed on the worn surfaces of ball bearing lubricated with SAE 15W-40 diesel engine oil as compared with the nano-oil lubrication.

L'articolo completo (gratis) qui:
https://www.researchgate.net/profil...extreme-pressure-properties-of-engine-oil.pdf

Qui un altro articolo, ahimè a pagamento, il cui abstract recita cosi:

The aim of this study was to investigate the effects of nano hexagonal boron nitride(hBN) particles on the friction and wear properties of AISI 4140 steel material when the hBN particles are used as an oil additive. Nano hexagonal boron nitride powders, which were produced using a special process, were dispersed in engine oil (SAE10 W) to enhance lubrication. The amount of nano hexagonal boron nitride in the engine oil was varied from 0 to 10% by volume, and four different lubricant samples were prepared. Wear tests were conducted using ball-on-disc geometry. The worn surfaces of substrates were analyzed using scanning electron microscopy (SEM) and energy-dispersive x-ray spectroscopy (EDS). The experiments showed that the nano hexagonal boron nitride particles that were used as an oil additive affected the friction and wear behavior. A 14.4% improvement in the friction coefficient and a 65% decrease in the wear rate were achieved through the use of the nano hBN as an oil additive.

probabilmente dall'università o società autorizzate potrete leggerlo gratuitamente:
https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/02726351.2013.779336?scroll=top&needAccess=true
Messaggio doppio unito:

Quindi funzionano come antiattrito?
Dalla letteratura sembrerebbe di si, anche se non ho cercato e letto metanalisi.

Ha senso acquistare per aumentare la longevità dei motori?
Secondo me, no, spesa inutile. I moderni motori sono progettati per fare centinaia di migliaia di km con cambio olio ogni 30'000km.
Il MJT è dato per almeno 250'000km con cambio olio ogni 30'000km.
Ritengo molto più importante usare i ricambi giusti ed anticipare di un pochino il tagliando per non far "friggere" troppo l'olio, ma sopratutto usare olio come da specifica.

Ha senso per rendere più silenzioso il motore?
dipende, da una ricerca veloce non ho trovato dati attendibili sull'entità della riduzione del rumore (dato difficilmente standardizzabile).
Quindi la riduzione potrebbe essere poca e facilmente discriminabile oppure importante e facilmente discriminabile.

A voi le conclusioni.
 
Ultima modifica:
per esperienza diretta o indiretta, ma con testimonianze affidabili, ti posso garantire che sia l'HBN che il WS2 tolgono l'attrito e per quanto riguarda un altro antiattrito, ho parlato personalmente con direzione e marketing dell'azienda che lo produce e mi hanno mandato dei test (dall'estero) fatti da loro sia sul loro prodotto, che su quello di altri concorrenti. Poi non contento, ho comprato pure una tesi di laurea che trattava la materia degli antiattrito, con tutti i riscontri del caso.
Posso dire con certezza che non è vero che non servono a niente, ma nel contempo vanno contestualizzati da caso a caso.
L'unica cosa che mi sono azzardato a contestare al produttore dell'antiattrito, è stato l'eccessivo costo e quando gli ho detto di contattare un produttore di olio (di livello mondiale) e fargli produrre una linea di olii con il loro antiattrito (a quantità minime) mi è stato risposto una cosa che già sapevo, in pratica mi ha detto:
"E si figurati, nessuno mi produce un olio con il mio prodotto incorporato, perchè quando vedono che i motori durano di più, i produttori dei motori mi ammazzano, se gli rovino l'obsolescenza programmata".
E dopo una mia risata, gli ho chiesto di farmi avere dei campioni da provare e così ha fatto.
Quindi a parte i vari Bardahl, Xenum, Liqui moly che escono in vendita con prodotti "alternativi" per proporre qualcosa di differente e più costoso, agli altri non vale la pena rischiare la strada di un nuovo prodotto con antiattrito, se non per un tentativo che potrebbe andare a vuoto.
Personalmente, se non di rado a causa di qualche test, preferisco cavarmela con olio "normale" perchè mi interessa di più studiare la vera longevità dell'olio non addittivato, ma non per questo non mi interesso ai vari prodotti, dove ad esempio tra il WS2 e l'HBN, preferisco l'HBN perchè tra i due è quello con meno riduzione d'attrito (il WS2 è troppo esagerato) dove però la vera preparazione dell'HBN in polvere da addittivare all'olio, è roba da mal di testa.
Ci sono comunque vantaggi nell'uso di questi prodotti, ma vanno soppesati in base alle necessità effettive, dove non ci sono regole fisse per tutti, ma i risultati vanno verificati per paese europeo, vista la differenza ambientale e dei carburanti.
 
OT:

@Francesco P
ai miei tempi le prime pagine del libro di fisica erano dedicate al metodo scientifico, che studiai anche nelle prime lezioni di fisica del liceo, dove ci insegnarono la metodologia per osservare fenomeni, formulare ipotesi, sperimentare, valutare i risultati.
La statistica è spesso fondamentale per l'interpretazione dei risultati; fammi capire, cosa intendi con "statistica l'ho scampata" ? MMmmmh
Probabilmente anche tu fai (o hai fatto) l'università (ingegneria??) ed il fatto che tu mi abbia fatto osservare, tra le righe, che nei primi anni non si venga fatti approcciare al metodo scientifico mi lascia alquanto perplesso e sbigottito.
È una parte non in programma perchè danno per scontato che certi argomenti vengano trattati nelle scuole superiori (come dovrebbe essere) ?? oppure certi argomenti non vengono studiati dagli studenti perchè non chiesti in sede d'esame? devilheh
No... Intendevo che non è previsto un vero e proprio esame di statistica...Alcuni cenni vengono spiegati a Fisica 1 ed esiste un esame che mira a preparare all' elaborazione ed interpretazione dei dati ottenuti nelle misure dove vengono forniti le basi fondamentali :)
Mi riferivo al fatto che nei primi anni di Ingegneria sono mirati a consolidare ed acquisire tutta una serie di abilità non strettamente connesse al proprio campo di studio, non avevo nemmeno pensato al metodo scientifico...Le povere matricole vengono vessate da Esami come Analsi I e II, Fisica I e 2, Meccanica razionale, Algebra che rappresentano una vera e propria transizione ... Solo dopo un' anno e mezzo finalmente si intavedono i primi esami caratterizzanti o affini...Con il tempo si apprende una certa abilità di analisi dei problemi che non viene spiegata durante una lezione o con un libro, ma che si acquisce in modo molto progressivo...Inzi piano piano ad immaginare e comprendere come funziona una determinata macchina o meccanismo, quando sbaglio i calcoli me ne accorgo, magari fatico a corregerli ma capisco che qualcosa non va perchè quel numero non è coerente con ciò che ci si aspetta...Il secondo approccio, un po' utilitarisico, è perfetto per questa discussione...Un olio motore addittivato potrebbe permettere di allungare la vita del motore di 200-300k km in via puramente teorica ma che senso ha utilizzarlo se un' automobilista percorre mediamente dai 15000 ai 25000 km annui e al massimo arriverà ai 200-300k km...Solo una minima parte degli utenti oltrepasserà questo traguardo e i motori vengono progettati per reggere tale solgia anche con i tagliandi eseguiti secondo le scadenza previste dei 30000 km....Su Youtube c'è un canale olandese dove vengono messe sul ponte ed esaminate delle macchine con chilometraggi molto elvatii...Ad esempio nel video in allegato c'è una Lybra con quasi un milione di chilometri dove uno dei pochi elementi che si salva è il motore ...
Questo rende il prodotto inutile, non perchè non sia valido, ma semplicemente perchè non serve...
 
Ultima modifica:
In senso lato, l'antiattrito ha un altra potenzialità: la marginale riduzione dei consumi di carburante...
 
Che riducono l’attrito, l’ho visto, il primo studio che ho linkato riporta tabelle, parametri e dati molto chiari a riguardo, il secondo studio è sufficiente l’abstract che è molto esplicativo.

obsolescenza programmata sui gruppi termici? Forse, visto che se l’auto è tagliandata a dovere, non è sicuramente il motore a decretare il cambio del veicolo, ma spesso altri problemi o semplicemente la voglia di cambiare.
Nella mia vita, tranne le punto prima serie che bruciava di continuo la guarnizione della testata (come tantissime altre punto fire, evidentemente per difetti di progettazione), ho sempre macinato centinaia di migliaia di km, arrivando a cambiare auto non perché ci fossero problemi al motore, ma perché era giusto così o perché c’erano altre cose che non andavano, che rendevano antieconomica la loro risoluzione.
Che ci sia l’obsolescenza programmata è vero, ma secondo me avviene su altri componenti.

Concordo sul fatto che in alcuni casi un additivo per l’olio può tornare utile, ma sono dell’idea che una macchina sempre tagliandata a regola d’arte non abbia bisogno di additivi per prolungare la vita del motore.
Sono per quella scuola di pensiero che dice che prevenire è meglio che curare e quale migliore medicina se non anticipare sempre un po’ i tagliandi, usando ricambi/consumabili sempre secondo specifica del produttore?

Domanda:
Cosa succede se immetto del nitruro di boro, o dell’additivo al tungsteno in un motore che presenta morchie?
Probabilmente qualcuno potrebbe rispondere: fai prima un flush, ed un cambio olio con pochi km e poi aggiungi gli additivi.
Ed io rispondo quindi altre spese.

Discorso riduzione dei consumi:
Quanti euro possono far risparmiare su 50’000 km percorsi?
Restiamo larghi e diciamo 30km ogni 1000?
Su 50’000 km sono 1500.
Considerando però che abbiamo speso 50€ (cifra che però sale se dobbiamo fare flush per pulire il motore prima di immettere l’additivo) di additivo all’inizio il risparmio si aggira su 700-800km a stare larghi, praticamente un pieno.
 
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