L'unico pericolo che si corre con la 12V
continua è un corto che danneggi qualche componente e/0 che sviluppi calore eccessivo.
Il solo effetto sul corpo umano derivante dalla circolazione di corrente è irrisorio e assolutamente non pericoloso.
Logico che se la corrente aziona un dispositivo (pensa a un trapano o a una troncatrice o a un motore elettrico) possono esserci effetti meccanici dovuti al movimento del dispositivo stesso, ma non dal passaggio della corrente nel corpo umano.
Isolare il corpo umano non ha senso, ha senso evitare corti circuiti. Nemmeno nudo sotto la doccia (che brutta immagine

) riusciresti a sentire qualche effetto dal toccare entrambi i poli di una batteria.
Discorso diverso per l'alternata.
E' una questione di resistenza del corpo umano che è troppo alta per permettere un passaggio sufficiente di corrente continua.
Per l'alternata alla resistenza del corpo umano si somma l'effetto capacitativo dello stesso, come in un parallelo tra resistore e condensatore (l'alternata, diversamente dalla continua, passa per i condensatori) ed allora, a parità di tensione, aumenta (e di molto) la corrente che riesce a passare.
E' la corrente che uccide. La tensione e la resistenza (capacitativa e resistiva per l'alternata, solo resistiva per la continua) del corpo umano determinano quanta corrente può passare.
Cerco che se con un cavo metti in corto i due poli della batteria e tieni in mano il cavo ti scotti e parecchio ;-) ma per il calore del cavo, non per la folgorazione della corrente che passa nel tuo corpo.