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Si può modificare la tensione dell'accendisigari?

Ma a questo punto, se io collego un ricaricatore usb ed un cellulare, e questo eroga in uscita 5volt e 2 ampere, comunque sul fusibile tornano piu di 20 ampere, perché non fonde?
Perché non circolano 20A , ma solo la corrente che il caricatore "richiama" , che è molto meno.
 
Ecco, e in che modo riesce a "chiamare" solo un certo quantitativo di corrente, tramite le resistenze/induttanze? In questo caso, la corrente che si "fermerebbe" su questi componenti che, immagino, anticipano i component di uscita (quindi le porte usb e il polo negativo) verrebbe comunque sprecata e quindi persa? Banalmente quindi anche un caricabatterie usb sfrutterebbe interamente la corrente messa a disposizione dalla batteria?
 
Ultima modifica:
L’assorbimento dipende dal dispositivo dalla sua resistenza interna come diceva qualcuno prima la famosa legge di ohm, dalla sua resistenza interna e dalla sua impedenza, non che dalla potenza dissipata, i famosi watt che sono il pordotto della tensione per la corrente W=V x I

RobyRock 60 Ampere sono teorici ovvio che se la batteria è da 50 oltre 50 non vai.​

 
Non c'è nessuna corrente che si accumula o si perde, non circola semplicemente.
È sempre un comportamento legato alla legge di ohm per cui se c'è una impedenza nel circuito sottoposta a una certa tensione essa farà scorrere una certa corrente, non a caso si chiama impedenza. Poi in particolare le induttanze limitano le variazioni di corrente ma è un discorso ben più complesso.
Pensa sempre che la tensione è fissata, mentre la corrente varia. Se hai una batteria scollegata hai 12V e 0A, non scorre corrente in quando il circuito è aperto e non c'è una maglia su cui può scorrere. Puoi collegarci qualcosa che non assorba oltre le Ampere dichiarate dalla batteria.
Non so se sia chiaro😀
 
Ho capito.
Però se per ipotesi, la batteria eroga 12v a 50A ed io faccio un corto, la corrente circolerà - sempre per ipotesi - a 12 volt e 45A. Giusto?
Se io collego un caricabatterie usb, nel circuito circoleranno sempre 12 volt a circa 45A. Tuttavia, il circuito interno, le resistenze, le induttanze, faranno si che l'amperaggio si abbassi. O sbaglio? Però di fatto la corrente è entrata originariamente a 12v e 45A o no? e dove va a finire?
 
No non hai capito.
Non circolano 45A nel caricatore, ma solo la corrente che lui richiede.
Tu ne hai 45 a disposizione e lui ne assorbe ad esempio 1 e quello è ciò che circola.

A casa hai 16A a disposizione, non è che se accendi una luce ne circolano tutti e 16 altrimenti ti salterebbe il contatore ogni volta che accendi qualcosa. Ogni utilizzatore ne assorbe un tot, la luce pochi, il forno tanti, in totale non oltre 16 altrimenti salta.

Se vuoi capire meglio cerca su youtube, ci sono diversi video che spiegano bene questi concetti!
 
Ho capito ma in che modo lui riesce ad assorbire solo un certo quantitativo di corrente?
 
Quindi una resistenza che produce impendenza, sarebbe in grado di far assorbire solo un certo quantitativo di corrente? E la corrente che "finisce" su questa resistenza non viene rilevata dal fusibile come corrente assorbita da un componente?
 
Quindi una resistenza che produce impendenza, sarebbe in grado di far assorbire solo un certo quantitativo di corrente?
Si
E la corrente che "finisce" su questa resistenza non viene rilevata dal fusibile come corrente assorbita da un componente?
La corrente è la carica che scorre lungo la sezione del filo nell'unità di tempo. Quindi scorre nel filo. Quindi la corrente che arriva sulla resistenza è la stessa che passa dal fusibile, che gira e torna alla fonte.
 
Io, che non sono un tecnico del settore, preferisco sempre fare gli esempi con l'acqua.
La batteria è un bacino pieno di acqua. La sua capacità sono i litri.
La sua corrente di spunto (quella indicata a fianco della capacità) è l'acqua che la batteria riesce a buttare fuori in pochissimo tempo, a patto che ci sia un tubo (cavo) abbastanza grosso da riceverla (tubo/cavo di avviamento).
Tutto il resto dell'impianto elettrico dell'auto è costituito da piccoli tubi, da rubinetti e da saracinesche di sicurezza.
Ogni utilizzatore è un rubinetto. Quando lo accendo, è come se aprissi il rubinetto. Solo in quel momento l'acqua circola nei tubi (la corrente circola nei cavi). E ne circola solo la quantità stabilita dal rubinetto. Se attacchi un caricatore usb, è come se aprissi poco il rubinetto. Se attacchi un compressore 12v o un avvitatore, è come se aprissi tanto il rubinetto.
In caso di corto circuito, è come se collegassi un enorme rubinetto (anzi, una grossa pompa, direi) e lo aprissi del tutto. La batteria svuoterebbe tutta la sua acqua in pochissimo tempo, ma dato che i tubi sono sottili, li farebbe esplodere. Il fusibile è un rubinetto di sicurezza, che blocca l'acqua quando sente che la pressione è aumentata troppo.
Spero che il giochino dell'acqua aiuti un po'.
 
Ok è abbastanza chiaro. Pertanto, una resistenza (per fare un esempio, ma magari potrebbe essere qualsiasi altro componente atto allo scopo), inserita dentro un caricatore usb, permetterebbe in un circuito di far arrivare meno corrente e in maniera piu lenta, dico bene? Cioè, è quella che permetterebbe di aprire "poco" il "rubinetto". Giusto?

Ragazzi grazie mille davvero per la vostra pazienza, mi state aiutando tantissimo ma la curiosità mi uccide e capisco anche che non sono argomenti facili da spiegare!
 

RobyRock Ti consiglio vista la complessità dell argomento di informarti o in rete o con un manuale,ovviamente noi siamo qui a disposizione per chiarimenti.​

Meno male che cè Duker che è più bravo di me a spiegare io magari so le cose ma a spiegare non sono una cima.
 
Ho capito.
Però se per ipotesi, la batteria eroga 12v a 50A ed io faccio un corto, la corrente circolerà - sempre per ipotesi - a 12 volt e 45A. Giusto?
Se io collego un caricabatterie usb, nel circuito circoleranno sempre 12 volt a circa 45A. Tuttavia, il circuito interno, le resistenze, le induttanze, faranno si che l'amperaggio si abbassi. O sbaglio? Però di fatto la corrente è entrata originariamente a 12v e 45A o no? e dove va a finire?
mi sembra che nonostante tu dica di aver capito, tu non abbia ancora e per niente le idee chiare,
forse ti aiuterebbe leggere qualcosa sulla legge di Ohm su wikipedia,
certo che se non si hanno chiari i concetti di base, è difficile elaborare un discorso e poi su un forum di auto

provo a dare un contributo cercando di essere semplice, trascurando tutte le minuzie che scandalizzeranno i conoscitori della materia,

una batteria da 50Ah significa che è in grado di erogare per 1 ora 50 ampere di corrente,
(la "h" sta per indicare "ore")
oppure per 2 ore 25 ampere, oppure per 3 ore 16,66 ampere ecc.
oppure ancora 100A per 30 minuti, 200A per 15 minuti, 400A per 7,5 minuti ecc.
dopo di che ha terminato la "quantità di carica che conteneva cioè i 50 Ah"
quindi 50Ah indica la quantità di carica e non l'amperaggio erogabile

l'amperaggio erogabile è variabile da ZERO (quando il circuito è aperto e nulla è connesso alla batteria)
fino ad un massimo indicato sulle batterie come corrente di spunto
esempio una batteria da 50Ah può avere una corrente di spunto di 400A (nota dopo quattrocento è scritta solo la "A" senza la '"h")
se 400A è la corrente massima erogabile, ti chiederai quando la batteria eroga ZERO e quando invece eroga 400A ?
la risposta ce la da il Sig Ohm, con la sua legge, cioè A=V/R per cui se la tensione è 12V e dividi per la resistenza che colleghi alla batteria, conoscerai la corrente (ampere) erogata
esempio collegando una resistenza da 12 Ohm avrai una corrente di 1A, con resistenza da 6Ohm avrai una corrente da 2A,
una lampadina dei fari da 55W ha una resistenza di 2,6Ohm per cui avrai una corrente di 4,6A

il tuo caricatore USB da 5V 2A (10W) assorbe alla tensione batteria (12V) 0,83A massimi
perché collegandolo al circuito presenterà una resistenza di 14,4Ohm che è data dai circuiti elettrici ed elettronici del caricatore USB
 
Ok è abbastanza chiaro. Pertanto, una resistenza (per fare un esempio, ma magari potrebbe essere qualsiasi altro componente atto allo scopo), inserita dentro un caricatore usb, permetterebbe in un circuito di far arrivare meno corrente e in maniera piu lenta, dico bene? Cioè, è quella che permetterebbe di aprire "poco" il "rubinetto". Giusto?

Ragazzi grazie mille davvero per la vostra pazienza, mi state aiutando tantissimo ma la curiosità mi uccide e capisco anche che non sono argomenti facili da spiegare!
Giusto per chiarire, il caricatore usb, se non inserisci nulla nella spina, si comporta come un rubinetto chiuso (tecnicamente, circuito aperto, lo so, non è facile digerire che un circuito aperto, sia in realtà.... chiuso perché non circola corrente 😂)
Nel momento in cui connetti un cellulare o qualsiasi utilizzatore elettrico, è come se facessi un raccordo nelle tubazioni ed andassi ad inserire, chessò, un annaffiatoio da giardino. Se l'annaffiatoio spruzza poca acqua, equivale ad una resistenza di valore elevato, quindi nei tubi circolerà poca acqua (poca corrente) mentre se ci metti una manichetta anti incendio, utilizzerà moltissima acqua (corrente) ed equivale a collegare un utilizzatore a basso carico.
Il problema è che la corrente produce calore e il calore è proporzionale alla corrente che circola, quindi se il carico è troppo basso (e un corto circuito equivale ad un carico prossimo a zero), circolerà così tanta corrente da fondere tutto (analogia coi tubi che scoppiano, anche se non è molto calzante in questo caso)
 
Vorrei alzare un ditino...
Giusto per chiarire, il caricatore usb, se non inserisci nulla nella spina, si comporta come un rubinetto chiuso
Dipende da come è realizzato questo caricatore Accendisigari - USB.
Se è fatto molto bene, senza assorbimento sulla USB non preleva energia dalla accendisigari.
Ma normalmente (anche perchè è più semplice ed economico) per essere "pronto" ad erogare energia, il caricatore USB è "sveglio" e reattivo per sentire un "risucchio" di energia dalla porta USB.
Questo non comporta un completo assorbimento, ma un minimo c'è.
 
Giusto, se non altro per alimentare il led, quasi sempre presente.
Ecco, il led o il piccolo assorbimento, equivalgono (con molta approssimazione) ad un rubinetto...che perde 😂
 
Adesso ti voglio: come lo spieghi il fusibile con la parabola dell'impianto idraulico? :Smuggrin:
 
No ragazzi davvero il concetto l'ho capito totalmente. L'unica cosa che mi è poco chiara e che evito di chiedervi perché appunto: a) non è il forum adatto e b) con tutta la pazienza di sto mondo ci vorranno sicuramente delle basi che io non ho, è perché se la batteria eroga (x esempio) 50 ampere l'ora, con un corto gli faccio erogare tutto. Però va bè... farò una ricerca a tempo perso, non è un problema. Per il resto vi ringrazio tanto :D
Auguri di buone feste a tutti di nuovo!
 
Qualche esempio coi numeri. La tensione di riferimento è sempre 12V.

Lampadina da 5 Watt:
28,80 Ohm -> 0,42A

Lampadina da 21 Watt:
6,86 Ohm -> 1,75A

Phone da 300 Watt:
0,48 Ohm -> 25,00A

Cortocircuito:
0,01 Ohm -> 1200,00A

Spero sia utile ;)
 
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