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- Bravo 1.4 16v 2009 (192B2000) 90cv - Punto mk2b 1.2 8v 60cv - 2006
@uitor Non la vedo come polemica sinceramente, ma un ottima precisazione.
Resta il fatto però che è proprio la liqui moly con le sue scelte aziendali a fare il distinguo tra le sue catene di oli.
Difatti ha sfruttato sapientemente la sua capacità per promuovere al meglio i suoi prodotti (di alta qualità tecnica) e ha voluto differenziare per prezzo i suoi prodotti ed è molto difficile, far capire al popolo nostro della validità di questi prodotti, data la scarsa fiducia riposta nei prodotti che non conosciamo.
Ed è da qui, che è scaturita la mia affermazione li sopra:
"Per quanto riguarda il Meguin è un olio prodotto dalla Liqui Moly ma con qualità "ridotta" ma cmq affidabile".
La parola ridotta tra "" è come a voler sottointendere un modo di dire indiretto sulla qualità del prodotto, perchè è molto difficile per il ns popolo credere che un olio che costa la metà dell'altro, possa essere di buona qualità e se ti azzardi a dire che qualitativamente vale l'altro, allora non ci credono e corrono a comprare il selenia.
C'è da dire però che la politica commerciale della liqui moly da da intendere che sia il meguin l'olio più da battaglia rispetto al liqui moly e con molta probabilità, oggi questo potrebbe essere vero. Il fatto che poi il meguin possa avere le tds identiche al liqui moly, può voler dire tutto o niente, visto che si possono ottenere diverse formulazioni paritetiche con basi differenti, ma con una durata ben diversa. In pratica sono più portato a credere che con i nuovi scenari produttivi introdotti con le Api SN e il ricorso alla produzione massiccia di oli HC di gruppo III, tutti i produttori di oli han dovuto ben rivedere le loro produzioni e aprovvigionamenti. Posso citare una caso di differenziazione pesante di produzione dove la Mannol sino al 2009/10, aveva gli oli prodotti in api SM dalla wolf e con %li elevate di basi PAO supportate tra l'altro dal pacchetto additivi della infineum (lo stesso della Shell) e si trattava di un olio che qui da noi nemmeno con il binocolo ne avremmo trovato uno di pari qualità. La Mannol stessa però, ha poi preferito spostare la produzione in Lituania e iniziare anche lei la produzione degli HC.
Dal mio punto di vista la liqui moly ha fatto bene ha lasciare il suo nome sugli oli con una certa catena produttiva sfruttando il brand e le certificazioni da lei acquisita e per quanto riguarda il meguin, lo ritengo appena un filo al di sotto del liqui moly stesso, cioè utilizzano quell'olio che dalla produzione non risulta perfetto al 100% ma al 98% (tanto per usare un linguaggio terra terra).
Per quanto riguarda gli altri marchi da tè citati, ti posso dire che seguo anche il ravenol e soprattutto il rowe, ma sino a che non trovo le analisi uoa, non sono in grado di valutarli, visto che dalle tds, promettono bene.
Io è già da un paio di anni che acquisto gli oli tedeschi e nonostante i loro prezzi siano bassi per il nostro mercato, hanno una qualità che va ben oltre il prezzo pagato, ma il difficile è farlo capire al popolo.
Ieri sera ad esempio, ho voluto "stiracchiare" per l'ultima volta il 1.2 16V "alimentato" col l'Addinol Superlight 0540 e devo dire che il motore gira molto meglio di quando l'ho comprato dieci anni fà.
Resta il fatto però che è proprio la liqui moly con le sue scelte aziendali a fare il distinguo tra le sue catene di oli.
Difatti ha sfruttato sapientemente la sua capacità per promuovere al meglio i suoi prodotti (di alta qualità tecnica) e ha voluto differenziare per prezzo i suoi prodotti ed è molto difficile, far capire al popolo nostro della validità di questi prodotti, data la scarsa fiducia riposta nei prodotti che non conosciamo.
Ed è da qui, che è scaturita la mia affermazione li sopra:
"Per quanto riguarda il Meguin è un olio prodotto dalla Liqui Moly ma con qualità "ridotta" ma cmq affidabile".
La parola ridotta tra "" è come a voler sottointendere un modo di dire indiretto sulla qualità del prodotto, perchè è molto difficile per il ns popolo credere che un olio che costa la metà dell'altro, possa essere di buona qualità e se ti azzardi a dire che qualitativamente vale l'altro, allora non ci credono e corrono a comprare il selenia.
C'è da dire però che la politica commerciale della liqui moly da da intendere che sia il meguin l'olio più da battaglia rispetto al liqui moly e con molta probabilità, oggi questo potrebbe essere vero. Il fatto che poi il meguin possa avere le tds identiche al liqui moly, può voler dire tutto o niente, visto che si possono ottenere diverse formulazioni paritetiche con basi differenti, ma con una durata ben diversa. In pratica sono più portato a credere che con i nuovi scenari produttivi introdotti con le Api SN e il ricorso alla produzione massiccia di oli HC di gruppo III, tutti i produttori di oli han dovuto ben rivedere le loro produzioni e aprovvigionamenti. Posso citare una caso di differenziazione pesante di produzione dove la Mannol sino al 2009/10, aveva gli oli prodotti in api SM dalla wolf e con %li elevate di basi PAO supportate tra l'altro dal pacchetto additivi della infineum (lo stesso della Shell) e si trattava di un olio che qui da noi nemmeno con il binocolo ne avremmo trovato uno di pari qualità. La Mannol stessa però, ha poi preferito spostare la produzione in Lituania e iniziare anche lei la produzione degli HC.
Dal mio punto di vista la liqui moly ha fatto bene ha lasciare il suo nome sugli oli con una certa catena produttiva sfruttando il brand e le certificazioni da lei acquisita e per quanto riguarda il meguin, lo ritengo appena un filo al di sotto del liqui moly stesso, cioè utilizzano quell'olio che dalla produzione non risulta perfetto al 100% ma al 98% (tanto per usare un linguaggio terra terra).
Per quanto riguarda gli altri marchi da tè citati, ti posso dire che seguo anche il ravenol e soprattutto il rowe, ma sino a che non trovo le analisi uoa, non sono in grado di valutarli, visto che dalle tds, promettono bene.
Io è già da un paio di anni che acquisto gli oli tedeschi e nonostante i loro prezzi siano bassi per il nostro mercato, hanno una qualità che va ben oltre il prezzo pagato, ma il difficile è farlo capire al popolo.
Ieri sera ad esempio, ho voluto "stiracchiare" per l'ultima volta il 1.2 16V "alimentato" col l'Addinol Superlight 0540 e devo dire che il motore gira molto meglio di quando l'ho comprato dieci anni fà.