Ciao,
in base alla vostra esperienza, un 5W-40 A3/B4 su motore diesel:
- fino a quanti km pulisce bene (detergente/disperdente)?
- da quanti km perde efficacia e può iniziare a fare morchie?
- fino a quando lubrifica e protegge correttamente il motore?
Uso extraurbano.
Grazie
ciao,
non esiste da tanto tempo un olio motore "migliore" per i motori diesel e ciò è dovuto al fatto che i motori diesel sono diventati parecchio complicati da diverso tempo, a causa delle varie catalizzazioni. Il problema principale è quello di avere il motore in ordine di usura ordinaria, cioè in base hai km percorsi e non, il solito ronzino tappato da
fap ed
egr intasati. E' proprio lo stato del motore a lasciar lavorare nel miglior modo possibile l'olio motore e questa, è una regola che vale di più della qualità dell'olio stesso.
Senza volerlo, le catalizzazioni sempre più serrate, hanno dimostrato con i fatti chi aveva effettivamente azzeccato l'acuisto dei diesel e chi no, portando a risultati spesso disastrosi in base ai percorsi cittadini o meno. Purtroppo i vari
fap/
dpf e compagnia cantante, hanno il "difetto" tecnico che quando lavorano da intasati, scaricano male e "lentamente" andando a sovraccaricare il motore di temperature non volute e degenerative sia per la vita dell'olio che quella del liquido refrigerante.
A proprosito di liquido refrigerante, è inutile cambiare l'olio ad intervalli stretti se poi ci si dimentica della sostituzione dell'antigelo (assai importante come l'olio motore) dato che poi porta ad una dispersione "falsata" del calore, andando a sovraccaricare di caldo l'olio motore.
Quindi la cosa primaria è capire a che livello di prestazioni, pulizia interna del motore e soprattutto di manutenzione che ha l'auto e poi, si può iniziare a ragionare sull'olio motore. Oltretutto nei diesel, c'è il problema delle rigenerazioni che diverse volte non riescono e allungano di gasolio l'olio stesso, andando a demolire la durata dell'olio stesso; il gasolio da quando è stato quasi completamente desolforizzato (è sceso sotto la soglia di sicurezza nel 2006) ha dalla sua una bassissima capacità lubrificativa che mentre laverà il motore all'interno, renderà il motore lubrificato male.
Nei motori diesel comunque, non ci sono morchie come nei motori a benzina, si tratta per lo più di "impasti" di fuliggine miste ad umidità, cosa del resto plausibile vista l'alta quantità d'aria respirata nei motori diesel che, se associati a
fap intasati e
egr tappate, portano poi a risultati disastrosi e al limite, possono diventare morchie carbonizzate a causa di sovra temperature o per oli sfiniti da troppo tempo.
Per quanto riguarda i dati dell'olio che hai caricato, considerando che è un
api SP dovrebbe avere una buona base, dato che l'IV è relativamente basso e quindi non necessità di innalzamenti virtuali con l'aggiunta di polimeri.
In sostanza però è inutile farsi seghe mentali se l'olio è un HC o sintetico se poi il motore gira in condizioni pietose e comunque sia, torno a ripetere che la parola sintetico è sinonimo certo di olio che racchiude il significato del processo di sintesi da cui deriva la produzione dell'olio motore.
Più il processo di sintesi sale di livello e più l'olio diventa puro e specifico nel suo insieme ma, saranno poi gli additivi, ad innalzare le sue capacità finali.
Vero è che il marketing tende sempre a differenziare con le parole sintetico o semisintetico una differenza che a livello produttivo si è molto ristretta negli ultimi vent'anni e che quindi, andrebbe interpretata meglio.