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Olio Motore - Guida completa (NO marche o auto specifiche!)

@terzimiky

Ieri mi trovavo in uno store Brico e ho visto gli olii motore che avevano a disposizione!

Ciò che mi ha stupito è che oltre il diffusissimo Castrol (GTX/MAGNATEC/EDGE) che avevano a scaffale avevano sia lo Shell che l'Agip Full Synth che costava molto meno del Castrol (medesima gradazione) ma sia lo Shell che l'Agip a parte la classificazione ACEA A3/B4 identica al Castrol avevano la classifazione API SN. La maggiorparte degli altri olii a scaffale come il Castrol nonostante riportassero quasi tutti ACEA A3/B4 o erano API SM (Castrol) o addirittura o addirittura API con lettera inferiore.

E' corretto dire che a parità di specifiche ACEA una lettera superiore nella classificazione API rende l'olio migliore rispetto a una classificazione API con una lettera inferiore?

Quindi si può affermare che sia lo Shell che l'Agip che costano meno del Castrol sono olii superiori al Castrol?

Grazie

Ho trovato questo articolo interessante
https://www.mpmoil.it/blog/nuova-specififica-api-sn-plus-sn-tutto-quello-che-e-necessario-sapere

In pratica la specifica API SN serve a ridurre considerevolmente le pre acccensioni. Non dice nulla su una eventuale protezione aggiuntiva anche se parla di additivazione con il Mobildeno che è un potente anti attrito e antiusura.
Messaggio doppio unito:

Inoltre leggendo questo articolo
https://www.sicurauto.it/ricambi-e-...io-motore-cosa-significano-le-sigle-api-acea/


L'ultima specifica API è la SP che davvero garantisce una protezione superiore anche riguardo alla catena di distribuzione/maggiore pulizia/protezione da morchie e fanghi!

Buono a sapersi il prossimo olio lo cercherò con specifiche SP che ovviamente rispetti anche specifiche del produttore!

Tempo di cambiare olio dal Castrol che sto usando da più di una decina di anni!
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Se si vogliono paragonare degli oli, bisogna paragonarli a parità di specifiche e la cosa, non è per niente semplice.
Oltretutto non è "obbligatorio" che un olio SN deve per forza costare di più di un olio SM, perchè tra i due oli ci può essere una bella diffrerenza a livello produttivo; tipo di basi e pacchetto additivi, associati al costo delle certificazioni "approvate" e al marketing stesso, sono tutte cose che incidono e non poco sul prezzo finale.
E' molto limitativo chiedere se un marchio è meglio dell'altro basandosi sui nomi, perchè le risposte effettive, stanno nella storia e nel know how del marchio stesso.
Tra una Api SN e una SN PLUS trascorrono dieci anni, ma i parametri di base, cioè HTHS e ceneri rimangono inalterate, mentre hanno introdotto la sequenza per il controllo del fenomeno dell' LSPI, partendo dal presupposto che hanno dovuto modificare le formulazioni, dato che hanno dovuto togliere o comunque ridurre ai minimi termini gli additivi che aiutavano a sviluppare questo fenomeno.
Ecco perchè hanno dovuto abbassare il calcio negli additivi e provare ad aggiungere magnesio e molibdeno per aiutare il contrasto nell'usura senza innescare il fenomeno LSPI.
Tutto ciò è nato a causa del downsizing nei motori, ove meno cilindri più potenza e coppia maggiore in basso, hanno innescato questo fenomeno (amplificato dall'iniezione diretta).
Nel creare oli SN PLUS, hanno però riformulato abbassando le viscosità cinematiche degli oli, motivo per cui, è importante verificare che ci sia la specifica richiesta per il proprio motore.
 
Sempre bello leggere e rileggere questo thread.
E sono ripartito dal 2017 in cui si parlava dello Shell Helix Ultra 5W40, e poi del Mobil 1 0W40 FS.

Oggi sulla mia Mercedes (diciamo d'epoca) W203 C180 con Motore 2000 benzina "aspirato" (1998 cc no Kompressor)129 Cv motore M111.951 del 2001 e con 115.000 km, (auto quasi perfetta iscritta Asi e molto ben tenuta) mi trovo (perchè ce l'ho messo io) il Mobil 1 0W40 FS-7 litri!
Consigliato dai "trova olio" di Castrol, Shell, e in chat con Mobil!
Una macchina, anzi un motore del 2001, che va con lo 0W40!

Saltuariamente, alla partenza, si sente il battito metallico, misto punteria (bilancieri/bicchierini scarichi) ma solo dopo ore di fermo macchina.
Non so dire se lo abbia sempre fatto, perchè sono 50 giorni che la macchina l'ho acquistata per "passione" verso questo modello.
Nei primi giorni non l'avevo mai sentito e c'era un 5W40 NON IDENTIFICATO!

Al cambio dell'olio o della mia attenzione diciamo che 4 volte su 10 partenze sento questo rumore metallico, ma solo al primo avvio, quello mattutino per capirci.
MA per 2 al massimo ma veri 2,5 secondi, non di più!

Involontariamente, ho ragionato come se ne era parlato qui, secondo una logica flush. Adesso ci ho fatto 500 km circa, aspetto un altro poco (ma non uso molto l'auto, questa auto) ed ho ordinato lo Shell 5W40 Helix Ultra ultima generazione, nuova formula!
La scheda tecnica, infatti come diceva all'epoca non sospetta (7 anni fa) il mitico Terzimiky eguaglia -oggi- questo olio alle caratteristiche (quasi) di uno 0W40.
Credo che farò il cambio dello 0W40 Mobil, con lo Shell.
Ho escluso il 5W50, perchè sembra buono sulla carta ma è un olio "stucco" che non mi attrae per niente. Valori da olio lottatore di sumo, grasso e colesterolizzato.
Ictus meccanico in agguato, secondo me (ictus meccanico è il grippaggio) oltre al surriscaldamento del motore per vincere la maggiore viscosità, ma sto studiando ancora questo olio.
Servono olii atletici, in forma e adeguatamente veloci e lenti a seconda.

Leggete le previsioni ed i ragionamenti di Terzimiky del 2017, oggi si è arrivati a quanto lui già "intuiva" sulla crescita di tali lubrificanti.
 
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@BigMan

Sei propro sicuro che quel rumore sia generato dalle punterie idrauliche?

Dalla mia esperienza io dico al 90% che è il tenditore idraulico della catena di distribuzione con l'olio che lo manda in pressione e quindi per i primi secondi la catena lavora leggermente "lasca" e quindi senti lo "sbattacchiare" della catena! E' assolutamente comune sentire questo rumore in motori chilometrati al primo avvio al mattino soprattutto in estate con temperature più alte e olio più fluido con il tenditore che è un po' stanco!

Lo fa anche il mio 1.4TSI Volkswagen con volumetrico + turbo (Twincharger) arrivato quasi a quota 300.000km!
Dipende per "quanto" tempo senti il rumore se pochi secondi o più!

Altro indiziato nei motori con fasatura variabile è il tamburo del variatore di fase che a causa dell'elettrovalvola che con il tempo inizia a perdere leggermente si svuota leggermente di olio e per i primi secondi il motore lavora "leggermente" fuori fase. Anche quello è un rumore che dura pochi secondi

In inverno con temperature basse e olio più denso questi rumori si attenuano o spariscono alla prima accensione in quanto essendo l'olio più denso tende a non scivolare via dalle componenti come tenditore/tamburo del variatore e anche bicchierini delle punterie.
 
Ciao
Infatti ieri cercavo di completare con altre ipotetiche informazioni sulle cause.
E sono quelle da te citate.
Il tendicatena e i gruppi di ritegno (valvole) dell’olio possono aver perso la loro funzionalità.
Il variatore è un altro ipotetico rischio.
In settimana cambierò il magnete del variatore perché trafila olio. Problema noto è grave di questi motori. Quando pulisco le connessioni del magnete, sarà una coincidenza, non avverto il rumore.
Pulisco dall’olio che fuoriesce e “cammina” sul cavo fino ad arrivare alla centralina madre.

Alcuni video in America e alcune circolari Mercedes, hanno dichiarato che il rumore è caratteristica quindi non un problema.
Ho letto su siti americani perché lì c’è la diffusione di Mercedes a benzina. Qui è cosa rara.

Dura due o tre secondi
Poi diventa tutto regolare e senza battiti o anomalie apparenti

C’è un mondo su questi rumori.
Anche lì tante discussioni sul tipo di olio.
Allego dati tradotti da siti americani.
Conclusione Mercedes per capirci
 

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Bravo, al 90% tendicatena o tamburo del variatore che si svuota!

A naso se l'hai presa come auto d'epoca non essendo un auto unica, rara e particolare il mio timore quasi certo é che abbia molto piú dei 115.000km dichiarati, non mi stupirei se il doppio o il triplo anche perché quei motori Mercedes erano veramente robusti e immortali!

Questo il video dimostrativo che feci anni fa su come sbloccare l'elettrovalvola del variatore di fase del 1.4TSI Twincharger Volkswagen. Dopo aver fatto la pulizia il rumore in accensione si é quasi annullato anche d'estate con molto caldo e auto ferma da giorni!


Ovviamente in questo video non avevo specificato che prima della procedura di sblocco con l'attivazione del solenoide dai 12v della batteria é necessario spruzzare abbondantemente un pulitore carburatore o similare sul corpo del solenoide!
 
115.000 sono verificati da tagliandi Mercedes con fatture, e poi anche la verifica delle revisioni. Poi qualcosina la sappiamo ed il motore non presenta trasudamenti. Insomma è abbastanza probabile che sono quelli. Gli alberi distribuzione ed il vano punteria è pulito. No lacche e manicotteria originale.
Si non è d’epoca ma ci mancherebbe.
Me la sono presa per sfizio.

Il web è pieno di queste auto.
Scusate fine ot.
 
Quanto l'hai pagata?

Allora consiglio davvero un buon olio con un ottimo pacchetto di additivazione!
 
Chiaro che nel thread si parla di olio e delle sue attitudini e non di brand ed altro ot.

Però oggi mi è arrivato lo Shell di cui sopra, e con mio piacere e stupore vedo che risulta un Made in Italy.
Comprato da un rivenditore autorizzato Shell che è "nel cerca rivenditore" del sito madre, quindi almeno il dubbio dell'originale vs fake non ce l'ho!

Il bar code riporta però un 501 che risulta Inghilterra mentre l’Italia dovrebbe avere un 8.
Poi vado su Amazon e lo stesso “tutto uguale” risulta Made In Germany. (Terza foto) variano i numeri finali del barcode.
Mahhh
 

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Possono dire "made in italy" anche solo dopo averlo versato nel contenitore e chiuso...
 
Domanda specifica sugli oli. La API SO di questo helix coprirebbe la API SN?
 
Penso di si. Le specifiche aumentano migliorando ed aggiornando man mano le attuali. Sopra nell’immagine postata da Venturer dove è menzionata la specifica Sp credo che si intuisca quanto integra una revisione/ aggiornamento di specifica.
D’altronde è come la stessa cosa che è successo a partire da Sa fino Sh e man mano dichiarandole obsolete.

Anche il Mobil 1 0w40 Fs uno degli olii più scelti, adesso dichiara Api Sp.
C’è attenzione sul discorso catene.
Un po’ di casini in giro ci sono. Stellantis ha corretto la gradazione di olio da 0w30 a 5w30 sui motori 1500. (E modificando la catena da 7 a 8 mm di spessore) perché ci sono problemi notevoli in giro.
In buona compagnia della cinghia a bagno d’olio
Sempre in stile Stellantis, mezze informazioni e mezze responsabilità del proprietario dell’auto.
 
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Chiaro che nel thread si parla di olio e delle sue attitudini e non di brand ed altro ot.

Però oggi mi è arrivato lo Shell di cui sopra, e con mio piacere e stupore vedo che risulta un Made in Italy.
Comprato da un rivenditore autorizzato Shell che è "nel cerca rivenditore" del sito madre, quindi almeno il dubbio dell'originale vs fake non ce l'ho!

Il bar code riporta però un 501 che risulta Inghilterra mentre l’Italia dovrebbe avere un 8.
Poi vado su Amazon e lo stesso “tutto uguale” risulta Made In Germany. (Terza foto) variano i numeri finali del barcode.
Mahhh

Il brand dell'olio non vuol dire nulla rispetto alla produzione.......Italiano....tedesco.......americano.........

L'esempio piú lampante é il Bardhal (marchio americano) che é raffinato e prodotto in italia dalla MAROIL di LUCCA......che produce su "licenza" Bardhal ormai da 50 anni! Ma non ti devi stupire in italia le raffinerie non sono tante.......producono olii per diversi marchi europei e americani, li vendono in italia e ci mettono il marchio del produttore esattamente come avviene per la benzina e il diesel!

Mi fanno ridere gli utenti che fanno benzina all'IP/ESSO/Q8/AGIP e pensano che sia benzina dei diversi produttori........la benzina e il diesel spesso vengono dalla medesima raffineria anche quella con il marchio COOP per intederci, quello che cambia é che nella raffineria in italia ci sono diverse linee di produzione distinte per IP/ESSO/AGIP/Q8 eccetera quindi si il prodotto puó essere "chimicamente" diverso ma viene dalla stessa raffineria che ha moltepliici linee di produzione.

Addirittura; pensate; per le benzine "premium" additivate e anche per quelle normali additivate (solo IP Optimo e Esso Synergy) spesso l'additivazione viene fatta direttamente in cisterna quando viene scaricata nelle cisterne del singolo distributore!

La stessa cosa avviene per gli olii......

E se posso aggiungere un dettaglio: il Bardhal ha davvero un pacchetto di additivi eccezionali prevalentemente grazie al fullerene che é uno dei migliori antiattrito nel mondo dei lubrificanti!


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Torando al discorso specifiche tu pensa che le specifiche API "racchiudono" quelle precedenti ma non in tutti i casi: le specifiche delle singole case (VW, Mercedes eccetera) possono non includere le specifiche precedenti.
Oltretutto io ho un moto Honda Africa Twin con cambio DCT (automatico robotizzato) , nella maggiorparte delle moto l'olio motore condivide l'olio con quello della trasmissione, anche nel caso del cambio robotizzato DCT

Per le moto ad esempio le specifiche API come lettere sono le medesime ma in una moto non bisognerebbe metterci l'olio da auto semplicemente perché in quello da auto il pacchetto di additivi é maggiormente incentrato sulla capacitá antiattrito e questo potrebbe far slittare la frizione a bagno d'olio delle moto anche quella del DCT.

Sul DCT e sulle moto con frizione a bagno d olio non puoi metterci olii con bollino "Energy saving" (che il Bardhal non ha) perché contengono modificatori di attrito che "possono" slittare le frizioni (a seconda delle percentuali)
Gli olii marchiati "scooter" hanno una percentuale di modificatori di attrito molto superiore agli olii moto normali perché lo scooter ha il variatore ovviamente separato dall olio motore

Nel caso del Bardhal il modificatore di attrito è il fullerene che però come modificatore di attrito non va ad influire sullo slittamento del dischi frizione perché è una molecola che non aderisce al materiale del piatto frizione

Negli olii Bardhal con il marchio "scooter" c è una percentuale di fullerene superiore agli olii marchiati moto ma in nessun modo crea problemi ai piatti frizioni almeno a quelli dell Africa DCT

Anzi l olio scooter va meglio di quello normale senza il marchio scooter proprio perché ha una percentuale di fullerene superiore.

Cumunque olio con specifica
JASO MA - moto
JASO MB - scooter

Sull'Africa TWIN ho messo JASO MB per scooter perché per errore mi era stato dato quello.........il cambio va meglio di prima e le frizioni non slittano (lo sentirei benissimo!
 
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Ma sai che sto discorso Ma ed Mb mi ha sempre lasciato perplesso.
Chiaro, rispettando le variazioni tecniche tra entrambi.

Però come per un farmaco ci sono gli eventuali effetti collaterali.
È diventato molto complesso e bello questo mondo dei lubrificanti.
Ma per pochi.

In rete molti dichiarano evidenti differenze tra MB e MA
Ma io la penso come te.

Però con le aziende di produzione veicoli, non si scherza ed ormai la scelta di un olio è un lavoro simile ad una tesi di laurea, soprattutto per il discorso garanzia.
Che poi questa attenzione per l’olio ce l’abbiamo i pochi appassionati e competenti per passione.
Molti meccanici (monofusto per tutti) e molti utenti non sanno manco dove è arrivato l’olio come specifica e performance.

Poi Honda adesso si allunga fino a 6 anni di garanzia con la condizione obbligatoria di fare i tagliandi presso la sua rete.

Rientrando nel tema olio e per restare in tema, devo fare il tagliando dei 1000 km.
Scooter 125 Pcx.

Due olii mi hanno entusiasmato sulla carta rispetto all’olio 10w30 Honda.
Prima il Bardhal e poi il Motul entrambi 10w30, entrambi sintetici.
Grande descrizione sulla scheda tecnica di entrambi.
Quella di Honda (la scheda) è introvabile.

Entrambi superiori (per specifica) all’originale che è un semisintetico.

Il concessionaro che ha tutti e tre i tipi ovviamente vuole (e deve) montare per forza l’olio Honda.
Ma io schede non ne trovo.
Credo sia un SM anzi più probabile un SJ visto che il libretto d’uso e manutenzione chiede SJ
 
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@BigMan
NON esistono in Italia olii sintetici "puri" tranne il Pakelo che ha costi spropositati

Tutti gli altri olii sono sintetici su base hydro cracked il che significa che hanno una piccola base minerale il che significa che sono "semi-sintetici" ma molto meno semi sintetici dei semi sintetici e basta; chiaro no? 🤣

Comunque la gente anche gli appassionati si soffermano sul fatto sintetico semi sintetico o minerale.....non vuol dire niente....se approfondisci ciò che dà la qualità di un olio motore è il pacchetto di additivi così può capitare neanche tanto raramente che un minerale sia superiore a un sintetico marchiato synth semplicemente perché la base del pacchetto di additivi del sintetico fa schifo

Una volta si usavano olii anche minerali ad alta base di zinco ovviamente oggi non più utilizzabile (se non in minime parti) perché lo zinco danneggia i catalizzatori ma lo zinco era un fortissimo anti attrito e anti ossidante tale che se comprassimo le proprietà antiusura di un vecchissimo olio motore con alta percentuale di zinco non saremmo distanti come protezione da un olio moderno con le ultime specifiche api

Il pacchetto di additiviazione è tutto!
 
Due olii mi hanno entusiasmato sulla carta rispetto all’olio 10w30 Honda.
Prima il Bardhal e poi il Motul entrambi 10w30, entrambi sintetici.
Grande descrizione sulla scheda tecnica di entrambi.
Quella di Honda (la scheda) è introvabile.

Entrambi superiori (per specifica) all’originale che è un semisintetico.

Il concessionaro che ha tutti e tre i tipi ovviamente vuole (e deve) montare per forza l’olio Honda.
Ma io schede non ne trovo.
Credo sia un SM anzi più probabile un SJ visto che il libretto d’uso e manutenzione chiede SJ

L'olio Honda é semplicemente il Castrol Power 1 rimarchiato Honda!

Come l'olio marchiato Bugatti che viene versato nei motori delle Hypercar Bugatti e venduto a piú di 1.000euro al litro........é semplicemente il Castrol Edge "Supercar" che si trova in alcune grandi catene ben fornite!

Eh ma chi ha una Bugatti Veyron o Chiron é ben contento di pagare piú di 1.000euro un litro d'olio (giustamente l'auto costa piú di 1 milione di euro....il rapporto ci sta).......del resto é il super olio originale Bugatti sviluppato espressamente da Bugatti dai premi nobel per la chimica!

La stessa cosa "in piccolo" si puó traslare per l'olio marchiato Honda, Volkswagen, eccetera!

Pensa che l'olio marchiato Mazda venduto in italia per i motori delle Mazda RX7/RX8 non é altro che il DEXELIA un olio sotto la mediocritá.......ma approvato ufficialmente da Mazda Italia mentre chi ha un Wankel come quello della mia RX7 e vuole avere una garanzia mette l'IDEMITSU (giapponese) quello si sviluppato apposta per i motori rotativi!

Io come detto sempre messo Castrol in tutti i miei mezzi (anche sul Wankel della mia RX7) e mi sono trovato benissimo tranne l'ultimo cambio olio all'Africa Twin dove ho voluto provare il Bardhal.......e effettivamente é ottimo!
 
Così tanto per uppare questa sempre bella discussione, devo dire però quello che sapevo (da confermare) io sulla prima identità dell’olio che erano (e sono) le note lettere S e C del tipo applicativo (Api).

Oggi tutti dicono Service (S = benzina) e Commercial (C=diesel)

Mó non vorrei stravolgere il nuovo linguaggio ma a me risultano queste due “equazioni” letterarie.
S= Spark (candela e quindi benzina)
C= Compression (motori diesel)

Quando parlavo di olio nel 1980….piu o meno 😳
 
Ecco ho ritrovato l’articolo di Quattrorute di marzo 1993 (31 anni fa)
Messaggio doppio unito:

Ve lo posto integrale.
Era un altro linguaggio
Messaggio doppio unito:

Sto rileggendo tutte e 73 le pagine, di nuovo.
Devo capire se si è discusso (credo di si) dell'olio che viene fatto da quello già usato e preso nelle officine (olio esausto)

Motul sta dichiarando che usa oli esausti per la nuova gamma NGEN (si è attrezzata).
Altri brands non dichiarano nulla.
Voglio approfondire, ma magari troverò la discussione o interverrà TerziMiky se lo vorrà
 

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