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Olio Motore - Guida completa (NO marche o auto specifiche!)

Mah quando si parla di indice di viscosità esattamente di cosa si parla???
Forse la domanda è sciocca ma nn riesco a trovare una risposta valida...è un valore legato alle viscosità cinematica ma non è un valore assoluto.e soprattutto quanta importanza ha??
 
Tratto dalla 1^ pagina di questa guida:

Viscosity Index: indice di viscosità assoluta, è il parametro più importante di tutti perché è quello che determina il variare costante e il mantenimento delle viscosità alle temperature più alte. Più l'indice VI è alto e meglio è perché significa che l'olio manterrà al meglio le viscosità dichiarate; indice alto significa tra l'altro, presenza di buone basi e/o additivi.
 
no no ok la spiegazione l'ho letta e riletta da questo sito da altre fonti e mi sta bene...
quella cerco è una spiegazione terra terra..
più l'indice è alto e meglio è ok , ma perchè??
Il VI è legato alle viscosità cinematiche, però tra un olio con viscosità a 100° alta ma magari un VI bassa (quindi un valore di visosità a 40° relativamente alta) e un olio con viscosità a 100° un po più bassa ma magari un VI alta (quindi un valore diviscosità a 40° più basso) cosa è meglio e perchè??
non riesco a capire cosa esattamente sia questo VI..
 
l'olio motore, non ha il privilegio di lavorare in un ambiente costante, visto che viene sottoposto a continui cambiamenti di pressione, forza e temperature. Questo fa si che devono coesistere viscosità cinematiche differenti tenute sotto controllo dal VI. Significa in pratica che al crescere delle temperature, l'olio deve mantenere costante il più possibile la sua viscosità cinematica ad una determinata temperatura, cioè se parto con un 5w30 a 100° cSt 10.4 quando l'olio arriva a 130° il cSt è di 5,9.
Questa curva di discesa deve essere lineare e soprattutto deve essere mantentenuta costante la temperatura una volta al traguardo; in pratica è inutile se arrivo bene a 5,9 cSt se poi non sono in grado di restarci a lungo e questa capacità, dipende dal VI.
Più è alto e piu l'olio reggerà meglio lo stress termico e il mantenimento ottimale della viscosità corretta per quella temperatura; cosa da non sottovalutare quando si mette alla frusta l'olio, perchè se dopo una sgroppata quell'olio invece che essere a 5,9 si trova a 2,2 (sempre a 130° s'intende) allora l'olio avrà perso la sua consistenza protettiva e di mantenimento ottimale della pressione.
Il VI poi, va sempre confrontato con oli di pari viscosità, visto che le differenti gradazioni hanno tetti differenti dovuti alle differenze tra le varie basi.
 
Ahhhhh
Avevo inteso in un senso diverso il VI..cioè che fosse solo il risultato della differenza delle viscosità cinematica a 40* e 100*...
Quando in realtà abbiamo una viscosita a40* di tot, in base a quanta ne abbiamo a 100* significa che l olio ha una certa capacità a mantenere un certo valore e questo valore è il VI !!!!
Ma quindi questo valore la dice abbastanza lunga sulla qualità di un olio o sbaglio? ??
 
il Viscosity Index è un dato che indica l'effetto delle temperature sulle viscosità dell'olio.
Non è un dato che viene stabilito fisso, ma è un dato che cambia in funzione della base e della formulazione dell'olio.
Più alto è il VI e più l'olio manterrà un curva costante al diminuire della viscosità a causa dell'aumento delle temperature (mantenendo anche una temperatura media più bassa) e quando le temperature si abbassano, il VI deve evitare l'ispessimento dell'olio onde evitare la poca pompabilità dell'olio stesso e la maggior resistenza allo scorrimento. Ovviamente nei motori endotermici, questo è un dato da tenere in seria considerazione quando si acquista un olio, perchè a parità di gradazione, potrei avere una certa differenza sul VI che mi darebbe da intendere che un 5w40 possa reggere di meno rispetto ad un altro.
Non c'è da credere però che un olio debba avere necessariamente un VI alto per essere classificato come buono, ma piuttosto bisogna capire dove serve un VI alto.
Non serve nei motore funzionanti a giri costanti e a temperature stabili, ma serve invece dove l'olio deve reggere un divario di viscosità importante per poter reggere il gioco ai modificatori di viscosità; ad esempio un 5w40 ha una forbice di viscosità più ampia di un 5w30 e in questo caso, il 5w40 ha bisogno di un maggior lavoro dei modificatori e del valore del VI rispetto ad un 5w30, che risulta più stabile (meno lavorano i modificatori di attrito e più l'olio acquista una resistenza al taglio).
 
E' bello tornare qui e, leggere le evoluzioni del trhead.
Bravo Terzimiky.

A tutti:
quando si leggono cose così interessanti e poi alla fine qualcuno cita di aver comprato tutto altro tipo di olio...di marca sconosciuta o di specifiche non appropriate...sappiate che tra un grande brand (significa know-how, scienza, ricerca) e uno sconosciuto...cambia il prezzo di 5€ a flacone..che per 4 flaconi sono 20€...che in 12 mesi sono 1,5€ al mese!
Anzi oggi si trovano Castrol e Mobil e Shell a 10€ al litro!
Sappiate...dicevo che parliamo di niente signori...di neppure un caffè per differenza se scegliete un olio eccelso rispetto ad uno scarso o poco noto!

Quindi meno scienza popolare e meno ricerca del risparmio su olio motore e pneumatici.
Date ai vostri motori solo lubrificanti performanti, noti e di specifiche appropriate.
Terzimiky racconta di cose tecniche e molti chiedono (vogliono essere rassicurati che non fondono) se l'olietto da scaffale funziona!

Evitate lavaggi e caxxate varie...additivi ceramici e cose di ogni genere!
Molti comprano oli scarsi e pagano additivi...ma vale la pena?
Meglio comprare un olio completo ed all'avanguardia!
Come alcuni spendono 3.000€ di auto e 10.000€ di tuning!
:thumbsdown:
 
Ultima modifica:
Sui lavaggi c'è da discutere, ma non è questa la discussione, quindi dico solo che la cosa va vista caso per caso.
Sulle marche conosciute mi sento di aggiungere che grazie a @terzimiky abbiamo scoperto marche del tutto ignote in "itaglia" ma che sono veri e propri colossi altrove, e per mille ragioni vengono occultate ai nostri occhi nazionalpopolari. E si trovano dall'estero a prezzi che qui siamo abituati a pagare per gli oli "merdoil" LOL
Se poi ho frainteso il tuo ragionamento chiedo scusa. ;)
 
Ciao ragazzi, ho visto in rete che l'olio motore raccomandato a libretto per la Giulia QV da 510 cv è il Selenia Digitek 0w40, che sul sito Petronas risuta essere un A3-B4; ma se l'auto è un Euro 6 non dovrebbe usare un C3?
 
Non penso che Dada se la sia comprata, altrimenti aspettiamo approfondita recensione . LOL

Scherzi a parte, ho provato a cercare il lum ma ho trovato solo le versioni "normali" che usano Digitek pe 0w30 c2
 
Ultima modifica:
In effetti è strano. Nella descrizione dice espressamente "motori euro 6" ma in tutte le schede riporta specifica A3/B4.
Penso che qui ci voglia un intervento risolutivo...
@terzimiky .... ;)
 
La risposta sta nel fatto che il problema dell'efficienza e della durata dei catalizzatori, risiede nell'efficienza dinamica del motore e più si riducono gli attriti, meno il motore inquina. Un motore del genere con questa potenza costruito per un Alfa almeno un ventennio fà, come minimo avrebbero usato un 10w60 come olio e oggi, riescono a farlo girare con uno 0w40 come fosse un motore Ferrari. Ma il succo del discorso per chi l'ha costruito è saper con precisione quanto inquinerà questo motore visto che si affaccia alle Euro 6 che vi assicuro hanno tolto il sonno a quasi tutti i progettisti.
Un motore del genere con questa architettura e con tutta questa cavalleria una volta richiesto oli di ben altra struttura e viscosità che però, ne avrebbero incrementato anche gli attriti inducendo il motore a forzare di più incrementando l'inquinamento. Il problema principale è che se si usa un olio full saps ad alto HTHS allora devo essere sicuro di aver ridotto al massimo il residuo della combustione e il fatto che possono permettersi di usare uno 0w40 full saps ad alto HTHS, significa solamente che non hanno problemi di eventuali residui di olio verso il catalizzatore. La scelta dello 0w40 full saps sarà probabilmente dovuta al fatto che non hanno voluto rischiare sulla protezione del motore e hanno preferito cercare di mantenere una resistenza del velo superiore grazie all'HTHS e il pacchetto dei detergenti alto per non avere il TBN al di sotto del 10, come richiede la A3/B4.
Non cè da meravigliarsi se capiterà ancora di trovare degli oli 0w30 o 0w20 full saps, perchè a quanto pare le nuove formulazioni lo permettono, visto il loro basso attrito rispetto agli oli di generazioni precedenti e soprattutto allo studio di nuovi additivi detergenti che inquinano di meno i cat/dpf grazie all'abbandono progressivo dei detergenti a base metallica della precedente generazione.
C'è da tenere presente in ogni caso che si può considerare normale il fatto che più si abbasseranno le viscosità e più l'olio dovrà riacquistare la resistenza persa con gli oli acea Cxx e ritornare sulle A/Bxx.
 
Ultima modifica:
Wow. Non ho parole! E sono stupito di aver quasi capito tutto. Grandissimo Zio! :)
 
Ok , era per capire visto l'evoluzione delle Caratteristiche che stanno formulando questi olio se era possibile abbassare la viscosità'?
 
Da quello che ho capito servono motori appositamente progettati. Magari potessimo mettere questi oli sui nostri anzianotti...
Miky scrive:"...euro6...hanno fatto perdere il sonno ai progettisti..."
 
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