@Paolino039 grazie per aver fornito dettagli su quel content creator.
Mi son guardato dal definirlo incompetente perchè non lo è, ma ho trovato in diverse cose che ha esposte un punto di vista secondo me discutibile.
Rifacendomi alle parole di Nicola Materazzi, un ingegnere non ha opinioni, fa i calcoli e sperimenta. In base ai risultati, prende delle decisioni.
Da decenni, tuttavia, gli ingegneri non prendono decisioni,
ma trasformano in prodotto le decisioni di altri, all'interno del budget. A volte facendo delle autentiche porcate perchè sono le uniche che il budget permette.
Roberto Menotti ha una marea di competenze che tantissime persone possono trovare estremamente arricchenti per la competenza che ha e per la
consequenzialità delle cose che racconta (accade questo, accade questo, accade questo, quindi in totale accade questo), e mi guardo bene dallo sconsigliarne la visione: in mezzo ad una barca di influenzer dalla competenza minima è sicuramente una fonte estremamente accurata ed arricchente.
A mio vedere però come tanti influenzer sta cercando di sostenere il proprio fatturato.
Da persona il cui mestiere, ora, è cercare di ottenere audience e monetizzarlo in seguito tramite altri prodotti, lo trovo orientato a parlare alla pancia e all'insoddisfazione, più che all'analisi tecnica delle cose.
Ed intendiamoci:
ci sono tutt'ora decine di porcate a livello tecnico nel prodotto automobilistico. In parte dovute alle normative antinquinamento (di cui in ogni caso i vantaggi a medio-lungo termine non vengono mai raccontati dal content creator), in parte dovute alle costrizioni di spese che si possono fare, in parte agli obblighi di continuare ad ammortizzare progetti e macrosistemi precedenti, se no non c'è la redditività attesa dai produttori.
E dirò una cosa ovvia, ma che in tanti dal loro punto di vista tralasciano:
se i costruttori non fanno abbastanza soldi, prima smettono di fare nuovi prodotti, poi licenziano, poi chiudono. Ripeto "abbastanza soldi" perchè essendo ormai i gruppi automobilistici dei "bestioni" da migliaia di miliardi di euro/dollari di capitalizzazione, se l'umanità che vuole ottenere soldi dai propri soldi svende le loro azioni (perchè altre danno maggiori profitti), queste grosse industrie vengono comprate da altre molto più piccole.
L'ing. Menotti ha una competenza
enorme, ma in questo momento la vedo asservita alla lamentela e al solleticare il malcontento e l'insoddisfazione degli ignoranti, non alla divulgazione del contenuto automobilistico (magari presente nei prodotti che proporrà a pagamento).
E sfruttando quanto raccontato da
@Paolino039... la competenza che ha è stata asservita a produrre lubrificanti.
Questa è pura speculazione mia... prendetela con le pinze.
Vi ricordate quando ho scritto
Da decenni, tuttavia, gli ingegneri non prendono decisioni, ma trasformano in prodotto le decisioni di altri, all'interno del budget. A volte facendo delle autentiche porcate perchè sono le uniche che il budget permette.
?
Mi domando: durante la sua carriera lavorativa, quante "porcate" (a suo metro) ha dovuto consegnare l'ing. Menotti perchè era quello che serviva a soddisfare le richieste del suo capo o del cliente?
Ed in questo senso: quanto avrà amareggiato l'orgoglio professionale di una persona che voleva consegnare un buon lavoro, non il meno peggio che s'incastrasse?
Io non ho il piacere di conoscere questa persona, a cui auguro come a tanti altri ogni bene. Ma questi dubbi mi hanno colto, da qui l'invito a consultare altre fonti.
Un informazione raccontato da un impiegato in Stellantis, Sviluppo Prodotto: tolta la CO2 (che dipende linearmente da quanto carburante bruci) una Euro 6 emette 1/4 della maggior parte degli inquinanti di una Euro 4