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Ford Focus 1.6 Tdci Fap&Cerina, miglior olio motore A3/B4 ?

Se volessi un signor 5w40 per sostituire un 5w30 A5/B5, solo l'Helix Ultra della Shell 5w40 A3/B4 in versione API SP vale la pena.
Sono arrivato al termine della mia ricerca e concludo con una personale mini-lista di scelte per il presente e anche per un futuro

1) I consigli di @terzimicky sono impagabili e non ci sono assolutamente dubbi in proposito , quindi se qualcuno di voi avesse intenzione di passare a un 5w40, l'Helix Ultra della Shell è il must have N°1

L'ho utilizzato per 5 anni, ma per i miei scopi, tende a essere un pò troppo vicino al 5w30 come viscosità

2) Mannol extreme : è l'olio che utilizzo al momento . Buon prezzo, da tutte le recensioni online sembra un olio perlomeno dignitoso , ma secondo la mia modesta impressione, quindi non suffragata da nessuna evidenza tecnica, in estate con molto caldo e sotto sforzo specie nelle salite, soprattutto se ha già 8-10 K km alle spalle, sembra un pò a cedere e il motore lo percepisco più rumoroso e meno reattivo

Da una prova fatta smontando e ispezionando la valvola EGR nuova con alle spalle solo poche centinaia di Km, lo sporco che ci ho trovato mi ha lasciato molto perplesso , forse è normale (non ho riscontri) , però ho il sospetto che l'olio tenda a residuare parecchio , anche se probabilmente non è solo causa sua, ma anche gli iniettori e i percorsi brevi ci mettono del loro

3) Pakelo Kripton XT : Ho deciso che sarà il lubrificante dal prossimo cambio che anticiperò in primavera con un flush completo. Mi rendo conto che è un prodotto overpriced e magari eccessivo per il mio motore , però le specifiche e le recensioni sulla qualità mi convincono e ci provo 🤞

4) Posto non dovessi proprio trovarmi bene o semplicemente volessi tentare un'altra strada alternativa , sono incuriosito dallo 0w40, e ho individuato il Valvoline Synpower , visto che il Mobil1 new Life pur ancora in vendita online, è fuori produzione

5) Se poi in futuro il motore dovesse iniziare a consumare olio e volessi specifiche di viscosità superiori specie in alta temperatura, allora opterei per il LiquiMoly Synthoil High Tec e/o l'Addinol Super Light 0540

Staremo a vedere , intanto Buon viaggio 🚗
 
Ultima modifica:
Volevo solo chiarire che il "nuovo" Shell Xelix Ultra in versione SP a cui fa riferimento @terzimicky , è l'ultima versione aggiornata di recente formulazione con caratteristiche decisamente superiori al precedente, e non ha molto a che spartire con il vecchio olio che ho utilizzato oltre 10 anni fa e che pertanto non è paragonabile solo a parità di nome

potete trovarlo qui : https://www.oil-club.ru/forum/topic/46866-shell-helix-ultra-5w-40-api-sp-svezhee/
 
il mannol è un tipo di olio che non può reggere gli strapponi da cottura quando è già al limite del cambio, dato che dopo 8/10k km, la viscosità iniziale è solo un puro ricordo. Sia chiaro non è una "esclusività"del mannol, perchè molti oli fanno cosìquando hanno sul groppone certi kg.metraggi e non è certo una novità che dopo una sgroppata a caldo la viscosità crolli a tal punto, da spompare l'olio.
Per quanto riuarda l'egr, si tratta solo di capire perchè si intasa, nel senso che può essere dovuto sia al pessimo gasolio, sia ai percorsi brevi che fanno lavorare male tutto il processo catalizzativo (causa le temperature ideali del motore mai raggiunte) o in ultimo, un olio che si degrada troppo o con un noack non troppo basso. Motivo per cui lo Shell in Api SP con un noack di soli 5,7 è quanto di meglio si puo mettere per capire se era la parte "evaporativa" il punto debole della catena "intasativa" oltre al fatto che comnunque, è un signor olio.
 
Per quanto riuarda l'egr, si tratta solo di capire perchè si intasa, nel senso che può essere dovuto sia al pessimo gasolio, sia ai percorsi brevi che fanno lavorare male tutto il processo catalizzativo (causa le temperature ideali del motore mai raggiunte) o in ultimo, un olio che si degrada troppo o con un noack non troppo basso. Motivo per cui lo Shell in Api SP con un noack di soli 5,7 è quanto di meglio si puo mettere per capire se era la parte "evaporativa" il punto debole della catena "intasativa" oltre al fatto che comnunque, è un signor olio.
Infatti , non avendo al momento certezze assolute, ho pensato di cambiare anche strategia, oltre che sicuramente il lubrificante : Farò il cambio olio a primavera inoltrata, così da poter affrontare il periodo peggiore con lubrificante fresco. Per il gasolio (praticamente sempre IP) ho iniziato ad usare additivi di pulizia per aiutare iniettori e pompa ecc, penserò poi seriamente di utilizzare il cetano in maniera + continuativa nei rifornimenti


Mi ha molto colpito questa analisi sullo Shell (traduzione dal sito sopracitato)

La viscosità è diventata ancora più bassa! Ora non si tratta più solo di un 5W-40 economico e a bassa viscosità come nella versione precedente di Ultra. Ora è quasi 5W-30. Permettetemi di ricordarvi che "quaranta" secondo lo standard SAE J300 dovrebbe essere compreso tra 12,5 e 16,3 cSt, ma il nostro è 12,79. Ancora un po' e potremmo chiamare quest'olio 5W-30. Ora gli amanti delle viscosità spesse diranno che "l'olio è troppo fluido, il che significa che non protegge bene dall'usura". Non è sempre così. Il produttore può aggiungere più olio base e meno addensante polimerico. Di conseguenza, l'olio cola ancora meno e protegge dall'usura allo stesso modo degli oli densi. A proposito, il basso indice di viscosità di 168 lo conferma solo. Forse questo olio non sarà molto popolare tra gli appassionati di auto caricate(?), perché la viscosità è diventata inferiore. Ma non ti convincerò qui. Devi arrivarci da solo, con la tua mente... Personalmente non penso che proteggerà peggio dall'usura.
@terzimiky

Non afferro il senso di questa affermazione : " A proposito, il basso indice di viscosità di 168 lo conferma solo."

In teoria non dovrebbe essere un punto a suo favore

L' Indice di Viscosità (detto anche VI: Viscosity Index)
è il parametro fondamentale di un lubrificante. Infatti esso esprime la "tenuta" alle temperature più elevate. Di conseguenza, maggiore sarà il valore di questo parametro, migliore sarà la "tenuta" dell'olio alle temperature più alte. Quale esempio si può pensare alle temperature che si sviluppano a carico dell'alberino della turbina (centinaia di gradi). Se il VI è ottimale, ad alte temperature, è vero che l'olio diminuisce di viscosità; ma se parte già con valori bassi, diventa acqua. Questo parametro è ampiamente influenzato dagli additivi presenti nell'olio, che ne determinano la tenuta, seppure indirettamente, collaborando al mantenimento delle proprietà viscosimetriche assolute di un olio. Pertanto si devono considerare anche gli additivi antiattrito già contenuti o aggiunti ad un lubrificante (Zinco-Fosforo-Boro-Molibdeno), in quanto riducendo gli attriti radenti o volventi che si sviluppano in varie parti del motore, fanno si che l'olio lavori a temperature relativamente inferiori. Quindi, il VI viene tutelato e l'olio non "muore" prematuramente. Ecco perchè è importante andare a consultare/studiare le TDS e le MSDS (semprechè non vengano "taroccate");
 
Ultima modifica:
quel commento sul VI è plausibile se si prendono in considerazione la quasi totalità dei 5w40 in commercio, che tendenzialmente vanno dai 170 in sù.
Del resto gli oli di base non hanno un VI originale che raggiunge i valori che poi ritroviamo nelle tds, ma quello che poi si legge, è il risultato di miscelazioni varie e di aggiunte di additivi che lo innalzano a piacimento.
La loro perplessità, nasce dal fatto che quel 5w40 nasce con una viscosità veramente bassa (sul filo del sae 30) e con quel VI così basso, sono preoccupati che il VI non regga con il passare dei km e che l'olio collassi prima del tempo. Tale preoccupazione sarebbe reale solo se il produttore fosse un accaparratore di basi infime, ma, non mi sembra il caso di Shell. Quando c'è una base veramente buona il VI anche se non alto all'inverosimile, reggerà lo stesso nel tempo.
Oltretutto il fatto di insistere con il magnesio per contenere il fenomeno delle preaccesioni, fa si che però il TAN tenda a salire più velocemente rispetto agli oli con poco magnesio e questo potrebbe, accorciarne la vita utile.
 
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