- Auto
- Fiat Tipo 1.6 i.e. SX (1993) - Peugeot 107 1.0 12v 3p Plaisir (2007)
Buongiorno a tutti!
Vorrei chiedere agli esperti come sarebbe preferibile agire per risolvere il funzionamento leggermente anomalo del motore in certe condizioni di marcia/temperatura motore.
Il sistema d'iniezione è il diffusissimo Mono Jetronic A2.2 senza gestione dell'accensione integrata.
Premetto che l'auto va bene, il motore gira regolarmente, ma ho l'impressione che la carburazione sia troppo "grassa". Inoltre il regime minimo resta un po' alto (tra i 900 e i 1000 giri/min), in particolare quando il motore è a temperatura normale d'esercizio. A temperature prossime all'accensione dell'elettroventola del radiatore, quindi un po' più alte della media (ad esempio marcia in città o motore sotto prolungato sforzo in salita), la carburazione sembra normalizzarsi, così come il minimo. A freddo invece è tutto ok.
L'idea iniziale era quella di mettere le zampe sulla vite di regolazione della portata di benzina che si trova sul monoiniettore poi però, mentre passavo in rassegna un po' di manualistica, e mettendo in relazione la cosa con un altro fatto strano che ora vi spiego, mi è venuto un dubbio.
Ho notato che il termometro dell'acqua nel cruscotto indica sempre una temperatura più bassa rispetto a quella reale, soprattutto a motore caldo.
Dato che lo strumento è controllato direttamente dal sensore di temperatura acqua e che pure la centralina d'iniezione attinge direttamente da quel segnale, possibile che il sensore sia andato a donnine, provocando una regolazione errata dell'iniezione?
Lo cambio o mi concentro sull'iniettore? O magari ci sono altre cose da verificare o su cui intervenire?
Grazie anticipatamente a tutti!

Vorrei chiedere agli esperti come sarebbe preferibile agire per risolvere il funzionamento leggermente anomalo del motore in certe condizioni di marcia/temperatura motore.
Il sistema d'iniezione è il diffusissimo Mono Jetronic A2.2 senza gestione dell'accensione integrata.
Premetto che l'auto va bene, il motore gira regolarmente, ma ho l'impressione che la carburazione sia troppo "grassa". Inoltre il regime minimo resta un po' alto (tra i 900 e i 1000 giri/min), in particolare quando il motore è a temperatura normale d'esercizio. A temperature prossime all'accensione dell'elettroventola del radiatore, quindi un po' più alte della media (ad esempio marcia in città o motore sotto prolungato sforzo in salita), la carburazione sembra normalizzarsi, così come il minimo. A freddo invece è tutto ok.
L'idea iniziale era quella di mettere le zampe sulla vite di regolazione della portata di benzina che si trova sul monoiniettore poi però, mentre passavo in rassegna un po' di manualistica, e mettendo in relazione la cosa con un altro fatto strano che ora vi spiego, mi è venuto un dubbio.
Ho notato che il termometro dell'acqua nel cruscotto indica sempre una temperatura più bassa rispetto a quella reale, soprattutto a motore caldo.
Dato che lo strumento è controllato direttamente dal sensore di temperatura acqua e che pure la centralina d'iniezione attinge direttamente da quel segnale, possibile che il sensore sia andato a donnine, provocando una regolazione errata dell'iniezione?
Lo cambio o mi concentro sull'iniettore? O magari ci sono altre cose da verificare o su cui intervenire?
Grazie anticipatamente a tutti!

