E' ancora presto per dare giudizi certi sugli oli 0w20, non fosse il fatto che sono diventati, in tempi abbastanza recenti, oli per lubrificare dei motori a dir poco nati male.
Vuoi perchè gli ingegneri hanno trasformato il vano motore in un laboratorio di chimica, o vuoi perchè il genio è diventato parecchio latente (complice anche la vittoria del puro marketing). Ne consegue che ci sono motori zoppi dalla nascita (chi ha detto 3 cilindri?) che lavorano quasi sempre strozzati e con scelte progettuali parecchio latenti, scelte progettuali di pura orologeria a tempo (studiati per andare in default appena scaduta la garanzia).
Mentre nel primo ventennio di questo secolo, il motore a benzina era riuscito ad evitare
egr fap scr ad blue e "banalità " varie che avevano "toppato" i motori diesel, negli ultimi cinque anni, hanno ben pensato di passare ad iniezione diretta anche con i benza, ragion per cui è iniziata la lotta alla fuliggine,
egr e gpf vari.
Questo coacervio di tecnologie sbandierate come innovative, ha costretto i geni degli oli a riformulare da capo oli con viscosità che manco erano nei loro pensieri e a tutt'oggi, gli da pure fastidio doversi occupare ancora di oli in
sae 40 (sono considerati vecchi, in merito alle recenti produzioni di auto).
Si deve tenere presente però che in molti vani motori girano diversi ibridi i quali rendono la vita dell'olio un inferno chimico, perchè in alcune versioni dove è il motore elettrico a essere più protagonista, il termico gira poco e male, dato che non va mai in temperatura utile per far rendere meglio l'olio. Se poi aggiungiamo che l'iniezione diretta a motore freddo spara ancora più direttamente la benza nei cilindri, ne consegue che nei primi minuti dopo l'avviamento, parte di quella benza fuggirà lungo le pareti dei cilindri (complice il basso carico radiale delle fasce e il rivestimento al plasma dei cilindri) per andare a raggiungere l'olio assieme all'umidità già presente in coppa. Tutto ciò abbatte drasticamente la parte attiva (TBN) dell'olio accorciandone in modo veloce la vita dell'olio, che pur costruito per combattere questi due fenomeni, difficilmente sopravviverà dopo 10k km.
Con questi motori c'è da modificare RADICALMENTE l'idea che ci ha accompagnato per diversi decenni sui cambi d'olio, perchè sono finiti i tempi in cui si diceva "cambierò l'olio appena riesco" perchè qui si rischiano spese veramente grosse.
Serve più know how per decidere chi vincerà davvero la "guerra" degli 0w20, ma in ogni caso l'importante è fare qualche cambio d'olio in più, in modo che diventi un investimento per proteggere il motore, onde evitare di doverlo buttare dopo 60/70k km.