@Cristian Cominelli I dati di quelle tabelle, sono molto comodi da avere sottocchio ma non sono tutto, perchè se poi gli additivi crollano in anticipo con quei dati ci fai ben poco e non è un caso, che ho scritto che più che a saltare di marchio in marchio, è necessario trovare l'olio ideale in un marchio affidabile. In pratica per scegliere un olio alternativo al libretto di uso e manutenzione, bisogna decidere se si vuole un olio a medesimi parametri prestazionali o se si vuole "spostare" l'asticella in un senso o nell'altro. Tale decisione può essere dovuta alla necessità, se il motore da problemi, oppure se lo si vuole migliore per aumentare la protezione del motore stesso. Bisogna togliersi dalla testa che possa esistere ancora l'olio mitico, perchè di oli tosti sul serio si contano sulle dita di 1/2 mano. L'importanza basilare dei dati li sopra è che nell'arco temporale di vita utile dell'olio (che è ben più corta di quello che dice il libretto) i valori di viscosità, sono difficili da mantenere nel tempo soprattutto quelli a caldo che dopo 19mila km di vita dell'olio e con la macchina zeppa di famigliari pronti a partire per le vacanze, la vedo dura che un olio possa reggere davvero senza diventare "acqua sporca" che lubrifica a pressione minima, come succede ad alcuni oli in commercio. Dico ciò perchè manca sempre uno dei dati più importanti nelle tds, il Noack test, di cui non viene mai riportato il valore del cosiddetto evaporation loss, cioè la percentuale che l'olio perderà per evaporazione sul volume totale dell'olio; questa è molto importante perchè quanto più è elevata e più l'olio perderà % importanti sul mantenimento stesso delle viscosità, sul consumo dell'olio e sulle capacità di antiusura e pulizia dell'olio.
Sul discorso che la viscosità a freddo è importante è si vera, ma deve essere presa con le pinze dato che più è bassa a freddo e più sarà bassa anche a caldo.
E' più utile una viscosità a freddo più bassa per chi come mè, fa 4,5 km al giorno per recarsi al lavoro e ci arriva con la temperatura ai minimi necessari per dire "quasi caldo". Quindi, con la poca strada che faccio, il motore parte poi molto freddo (in questo periodo soprattutto) con l'olio che non fà neanche in tempo a risvegliare gli additivi. Va da sè che un 10w40 (con i suoi parametri) non mi serve a una cippa e ho quindi scalato su un 5w40 tenendo presente che in questa gradazione, si apre un intervallo ampio di scelte e di possibilità. Quindi può risultare inutile cercare un olio con viscosita molto bassa a 40° visto che poi, ci rimane ben poco in quella temperatura e facendo un kg.metraggio più lungo, si rischia poi che quando l'olio si scalda, di ritrovarselo a fare a gara con i cilindri a chi lo lascia trafilare di più.
Bisogna in pratica avere la fortuna di conoscere più parametri possibili dell'olio di "serie" e cambiare solo se c'è necessità di correggere i difetti di percorso o di motore.