Salve a tutti, vorrei porvi un problema che mi sta facendo diventare pazzo.
Ma partiamo da l'inizio, mettervi comodi perché non ho il dono della sintesi.
-Nel 2022 acquisto una panda 141 1.1 MPI del 2002 in splendida forma e con appena 90.000 km.
Un gioiellino, filava liscia come l'olio. Una soddisfazione.
Dopo essermela goduta per qualche settimana la porto a fare il tagliando con annesso cambio cinta di distribuzione e candele. Tutto bene ma dopo un poco mi accorgo di leggerissimi e rarissimi cali di potenza praticamente avvertibili solo a me che la guido.
Vabbè, dico, lascio stare vista la leggerezza.
-Arriviamo al 2024, quando mi accorgo di avere il liquido refrigerante molto basso, rabbocco per un po' e poi la porto dal meccanico (il 1°) che mi cambia tutti i tappi di fusione. Perdita sparita. Perfetto no?
NO! Perché i cali di potenza uscito dall'officina si presentano in modo molto accentuato e con cadenza quasi regolare.
Come se qualcuno, ogni 3/4 secondi accendesse per 1 secondo l'aria condizionata (magari ad avercela) la sensazione è quella.
La perdita di potenza c'è sia al minimo che in marcia soprattutto a regimi bassi e in salita. Sì affievolisce, ma non sparisce, a regimi alti. A freddo, per i primi attimi, non è presente.
Al minimo si è spenta pure un paio di volte.
È frustrante guidare così.
-Vado dall'elettrauto che cambia le candele (già cambiate al primo tagliando) e i fili delle candele. Le bobine secondo lui sono buone.
Ma il problema rimane tal quale. Secondo lui aspira aria da qualche parte o sono da registrare le valvole.
-Vado dal 2° meccanico, specializzato fiat, attacca la diagnostica senza trovare anomalie. Prova la compressione dicendo che é buona, pulisce corpo farfallato e sensore pressione, registra le valvole trovandole due "attaccate" e spessora le candele a 80 dicendo che i Fire devono essere tutti spessorati a 80. Perfetto no?
NO! il problema rimane tal quale. Lui mi dice che la centralina deve adattarsi e che devo aspettare un po' ma dopo 500 km il problema non si risolve.
-Dopo qualche giorno si accende la spia motore chiamo il meccanico Fiat che mi dice di portarla con la spia accesa perché quella centralina non mantiene gli errori in memoria :eeek:
La spia si spegne dopo qualche ora.
"Finalmente" dopo poco si riaccende ma trovandomi fuori zona e per paura che si rispegnesse mi fermo da un altro meccanico (il 3°). Un'officina grande e molto nota. La lascio lì per un giorno.
Attaccano la diagnostica e trovano un errore della sonda lambda (se non ricordo male mi hanno parlato di errore generico dovuto ad una carburazione sbagliata). Mettono tutto in pressione con il fumo per cercare punti da dove potrebbe aspirare aria ma non trovano nulla.
Mi parlano di un valore che hanno letto che si riferisce ad un punto a me imprecisato dell'aspirazione: invece di essere -600 mBar hanno letto 300 mBar (addirittura pressione invece di depressione).
In base a questo dato asseriscono che ci sono valvole che non chiudono e che c'è da rifare le sedi.
Possibile? A soli 100.000 km?
Adesso veniamo al perché dubito dell'ultima diagnosi:
- Dov'è che hanno letto -600 mBar? Non è che hanno letto il valore del sensore di massima pressione sul corpo farfallato? Che non a caso restituisce un valore di 300 mBar!
- Perché il problema si è presentato e acuito in concomitanza di lavori che non sembrano essere connessi direttamente al problema?
Magari durante i lavori sono stati mossi fili, staccati e riattaccati sensori, tipo la lambda, che erano già precari e che si sono finiti di rompere?
Grazie per l'attenzione e l'aiuto che vorrete darmi
Ma partiamo da l'inizio, mettervi comodi perché non ho il dono della sintesi.
-Nel 2022 acquisto una panda 141 1.1 MPI del 2002 in splendida forma e con appena 90.000 km.
Un gioiellino, filava liscia come l'olio. Una soddisfazione.
Dopo essermela goduta per qualche settimana la porto a fare il tagliando con annesso cambio cinta di distribuzione e candele. Tutto bene ma dopo un poco mi accorgo di leggerissimi e rarissimi cali di potenza praticamente avvertibili solo a me che la guido.
Vabbè, dico, lascio stare vista la leggerezza.
-Arriviamo al 2024, quando mi accorgo di avere il liquido refrigerante molto basso, rabbocco per un po' e poi la porto dal meccanico (il 1°) che mi cambia tutti i tappi di fusione. Perdita sparita. Perfetto no?
NO! Perché i cali di potenza uscito dall'officina si presentano in modo molto accentuato e con cadenza quasi regolare.
Come se qualcuno, ogni 3/4 secondi accendesse per 1 secondo l'aria condizionata (magari ad avercela) la sensazione è quella.
La perdita di potenza c'è sia al minimo che in marcia soprattutto a regimi bassi e in salita. Sì affievolisce, ma non sparisce, a regimi alti. A freddo, per i primi attimi, non è presente.
Al minimo si è spenta pure un paio di volte.
È frustrante guidare così.
-Vado dall'elettrauto che cambia le candele (già cambiate al primo tagliando) e i fili delle candele. Le bobine secondo lui sono buone.
Ma il problema rimane tal quale. Secondo lui aspira aria da qualche parte o sono da registrare le valvole.
-Vado dal 2° meccanico, specializzato fiat, attacca la diagnostica senza trovare anomalie. Prova la compressione dicendo che é buona, pulisce corpo farfallato e sensore pressione, registra le valvole trovandole due "attaccate" e spessora le candele a 80 dicendo che i Fire devono essere tutti spessorati a 80. Perfetto no?
NO! il problema rimane tal quale. Lui mi dice che la centralina deve adattarsi e che devo aspettare un po' ma dopo 500 km il problema non si risolve.
-Dopo qualche giorno si accende la spia motore chiamo il meccanico Fiat che mi dice di portarla con la spia accesa perché quella centralina non mantiene gli errori in memoria :eeek:
La spia si spegne dopo qualche ora.
"Finalmente" dopo poco si riaccende ma trovandomi fuori zona e per paura che si rispegnesse mi fermo da un altro meccanico (il 3°). Un'officina grande e molto nota. La lascio lì per un giorno.
Attaccano la diagnostica e trovano un errore della sonda lambda (se non ricordo male mi hanno parlato di errore generico dovuto ad una carburazione sbagliata). Mettono tutto in pressione con il fumo per cercare punti da dove potrebbe aspirare aria ma non trovano nulla.
Mi parlano di un valore che hanno letto che si riferisce ad un punto a me imprecisato dell'aspirazione: invece di essere -600 mBar hanno letto 300 mBar (addirittura pressione invece di depressione).
In base a questo dato asseriscono che ci sono valvole che non chiudono e che c'è da rifare le sedi.
Possibile? A soli 100.000 km?
Adesso veniamo al perché dubito dell'ultima diagnosi:
- Dov'è che hanno letto -600 mBar? Non è che hanno letto il valore del sensore di massima pressione sul corpo farfallato? Che non a caso restituisce un valore di 300 mBar!
- Perché il problema si è presentato e acuito in concomitanza di lavori che non sembrano essere connessi direttamente al problema?
Magari durante i lavori sono stati mossi fili, staccati e riattaccati sensori, tipo la lambda, che erano già precari e che si sono finiti di rompere?
Grazie per l'attenzione e l'aiuto che vorrete darmi
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