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Giusto per rigirare il coltello nella pizza... ehm... nella piaga
Il pulsante dell'interruttore inerziale serve per riarmarlo, per far ripartire l'auto....
si lo so Ste ma il fatto che avevo lasciato il pulsante staccato dall alimentazione comunque continua a non interrompere il flusso pur avendolo cambiato
Io tre volte. La prima quando è saltato l'alternatore (per fortuna la batteria è durata abbastanza da riportarmi a casa). La seconda quando si è schiantato il vitone del supporto motore lato cambio (per fortuna stavo andando pianissimo ed ero in folle, altrimenti tritavo giunti e rischiavo di perdere il motore e fare un brutto incidente). La terza quando si è rotta la pompa benzina (anche li per fortuna è successo mentre stavo parcheggiando, al rientro da un viaggio in autostrada). Tutti con la punto mk2 restyling, dopo i 150.000 km ha cominciato a mostrare un po di acciacchi!
Direi che la causa più frequente è da imputare alla batteria, cui mi aggiungo anche io . Solo che stavo a Lecce, a 80 km da casa e non è stato per niente piacevole. Avevo la batteria originale, la "cubotto" da 40 Ah, subito dopo sostituita da quella del multijet da 53 Ah se non sbaglio, modificando ovviamente la sede della batteria. Quando vedi che girando la chiave, non parte la macchina, ti sale sempre il groppo alla gola
Per il resto mai avuto problemi, per la mia esperienza è un motore davvero affidabile.
A me è capitato una sola volta quando si è impallato il corpo farfallato, in pratica teneva male il minimo si sarà spenta 4 volte in 3 km perché andava giù a 400 giri
In generale invece l'auto una volta ancora per il corpo farfallato, una volta una bobina, una forse la egr, tutti casi in cui comunque zoppicava ma si muoveva.
La batteria ha rischiato un paio di volte quando si incastrava il tasto degli stop e rimanevano accesi ma uscendo la spia di gestione motore c'è ne eravamo accorti subito.
Una lunga serie incominciando da (in ordine cronologico):
Fiat Uno Hobby 1000 fire (anno 1999 o 2000 boh): per la serie "conosco la mia macchina", sono rimasto a secco.
Fiat Bravo 1.6 16V (anno 2007): Testata fusa
Poi ancora con la Bravo (anno 2008): Fuso motore in autostrada (momenti non belli)
Ford Fiesta 1.4 tdci (31 dicembre 2010): Problemi valvola EGR, l'auto si metteva in moto ma non accelerava rimanendo al minimo. Fortuna che ero a casa ma il capodanno è stato un problema con gli spostamenti e successivamente chiamato il carro attrezzi.
Ford Fiesta 1.4 tdci (anno 2016): alternatore rotto. Batteria ko. Di notte a piedi.
Ford Fiesta sempre quella (anno 2016): maledetta valvola EGR in corto. Auto spenta. A piedi di notte.
Fiat Punto mk2 1.2 16V (anno 2018): Candela rotta. A piedi.
rimasto a piedi svariate volte,negli anni sempre per colpa dello stesso motivo;
rottura della molletta delle puntine . maledetto impianto Femsa
pur correttamente montate e fasate, dopo alcune decine di migliaia di KM, crak
il motivo è che sono state progettate male con la molla troppo tirata (esageratamente in tensione)ho provato a fare prevenzione sostituendole prima . ma dopo l'ultimo episodio c'è una piccola novità e cioè che ho trovato una serie Facet compatibile
non sono originali ma la molla stavolta è nera e non bianca cio' mi fa sperare in un miglioramento
quelle che sono durate veramente tanto sono quelle di serie,giunte fino alla fine con la molletta integra!
Purtroppo pure io rimasto a piedi 2 volte in 31 anni di patente,una volta con un'alfa 33 1.3 per cuscinetto alternatore grippato e strappo della cinghia servizi e un'altra volta con una uno 60s 1.1 per problemi allo spinterogeno.
La mia Y di 20 anni non mi ha mai lasciato a piedi, anche quando aveva la testata fusa, si accendeva sempre al 1 colpo e girava a 3 cilindri, camminava lo stesso e mi fece arrivare dal meccanico .
Anche io in quasi 5 anni già rimasto a piedi alcune volte, a parte un paio di batterie morte di cui ricordo dopo un solo mese di patente l'opel corsa si è spenta in mezzo ad un incrocio (quasi sicuramente per errore mio) e non è più ripartita perché la batteria (che ho scoperto che era ancora l'originale Opel con 10 anni di vita) ha deciso di pensionarsi: ho spinto l'auto fuori dall'incrocio ed ho aspettato un parente con i cavi.
Un'altra volta sempre alla Corsa si è bruciata la pompa della benzina, fortunatamente nel cortile di casa e quindi lì sono rimasto . Era un sabato mattina e per fortuna il mio meccanico l'aveva in casa e dunque è venuto in tempo record e con il mio aiuto l'abbiamo cambiata in casa.
Quest'estate invece si è rotto il cuscinetto reggispinta della frizione della Peugeot 307 e sono tornato a casa senza frizione, accendendo l'auto con la marcia inserita ad ogni incrocio, ho evitato di portarla fino dal meccanico alle 6 di sera con il traffico per non disintegrare anche il motorino d'avviamento ma dopo cena con meno traffico c'è l'ho portata con la medesima procedura...
Ho anche bucato una gomma a 400km da casa il 14 di agosto, fortunatamente ho trovato un'officina Fiat aperta che mi ha riparato subito la gomma, sennò chi li faceva 400km con il ruotino...
Menzione d'onore per due rotture "subite" prima che prendessi la patente: una volta alla Corsa si è rotto in una scalata da 4a a 3a il rinvio delle marce bloccando la leva in folle. Era domenica pomeriggio e chi ha spinto l'auto per 2km fino a casa con mia madre al volante? Io e mio padre e anche anni prima la rottura del cavo frizione della nostra ex Fiat Brava 100 16v anche quella una domenica pomeriggio e ovviamente con auto in folle... Spinta (con gran fatica vista l'auto) in una vietta laterale e lì abbandonata fino al recupero il giorno dopo con il solito meccanico di fiducia, che ha collegato in maniera provvisoria la frizione per arrivare in officina.
Dalla batteria scarica/morta ci sono passato pure io, ben 4 volte. Per fortuna l'unica volta che ero fuori casa è bastata una spinta e via, quindi non sono proprio rimasto a piedi. Senza benzina, con la macchina, solo una volta, ma il rischio era calcolato e infatti si è spenta a un km da casa (quel km a piedi comunque mi è valso come fossero stati 50 perché erano le 5 passate del mattino e stavo rientrando da una notte brava... insomma ero stanco e morto di sonno).
Per problemi più gravi sono rimasto appiedato poche volte a dire il vero, poche ma buone.
Con la 127 restavo a piedi una volta al mese, fra cui la mattina in cui dovevo presentarmi per sostenere la prova orale dagli esami di Maturità. I cellulari ce li avevano solo alcuni dei miei compagni, però li avevano spenti perché stavano assistendo alle altre prove. Alla fine uno dei miei compagni (non smetterò mai di ringraziarti Fonzie!), non vedendomi arrivare, si è allarmato, mi ha chiamato ed è corso a prendermi con lo scooter. Alla fine ho preso 35/35. Per quanto riguarda la 127 invece, si è scoperto che dentro il serbatoio c'era mezzo metro cubo di melma variegata, in quanto l'auto era stata usata per molto tempo a GPL. Poi si è guastato un manicotto dell'impianto di raffreddamento (forse era proprio il manicotto della pompa, non ricordo), perdendo acqua: tornare a casa fu un'odissea, mi dovevo fermare praticamente ogni km e menomale che avevo in macchina un bidoncino vuoto. Al rientro ho sostituito io stesso il pezzo poiché avevo un motore di riserva da cui l'ho prelevato. Quest'ultimo guasto penso che abbia dato il colpo di grazia al motore, infatti poco dopo si è bruciata la guarnizione della testata e a quel punto l'ho mandata in pensione.
Con la Peugeot 106 ho avuto solo un problema, banale in se, che mi è costato rifare la guarnizione della testata: la valvola termostatica bloccata chiusa. Non avendo il termometro del liquido, ho notato il guasto solo quando si è accesa la spia. Ovviamente la spia si accende quando crea più disagio possibile: di notte, a una decina di km da casa, in un quartiere non tanto tranquillo e senza nessuno che potesse venirmi in soccorso. Ho stretto i denti e sono tornato a casa lo stesso, incrociando le dita. A casa ci sono arrivato ma il motore purtroppo ha preso una bella botta. Inutile dire che, contestualmente alla riparazione, ho montato un quadro con il termometro, anzi il termometro e pure la spia!
La Peugeot 107 me ne ha combinate due, di cui una, forse, per colpa del meccanico.
La prima, piuttosto grave poiché poteva prendere fuoco la macchina, è stata la rottura del tubicino di mandata della pompa benzina. Il tubicino della pompa quando si rompe di solito? Quando crea più disagio possibile. Infatti quel giorno mi trovavo a sud si Siracusa (un centinaio di km da casa mia) per una tranquilla giornata di mare. Nella sfortuna sono stato fortunato perché proprio quel giorno c'era con me mio cognato: abbiamo trovato la pompa in un negozio di Siracusa, siamo andati a prenderla e, grazie alla sua pregressa esperienza di meccanico, con qualche attrezzo di fortuna, siamo riusciti a sostituirla, tornando a casa sulle mie ruote!
La seconda è stata la rottura della frizione, sostituita da neanche 40.000km. Quando si rompe di solito una frizione? Quando crea più disagio possibile, ovvio: nella fattispecie, la notte di Capodanno verso le 4 di mattina, tornando a casa. Per fortuna sono riuscito a mettere la seconda e, complici le strade deserte, sono riuscito a mantenerla fino a casa. Allora avevo solo una macchina, mia madre, che avrebbe potuto prestarmi la sua, era fuori città e mi sono passato il giorno di Capodanno condannato a casa giocando con Train Simulator...
Vi racconto quest'altra, che non ha a che fare con un guasto meccanico, ma stava per lasciarmi a piedi (...a pensarci ci si può anche fare una risata).
Sempre con la 107, scampagnata sull'Etna insieme alla morosa, m'intrufolo in una stradina sterrata in leggera pendenza e... wow! Panorama bellissimo! Giù la vallata, su l'Etna, maestosa, che fra l'altro in quel periodo erà in attività e si sentivano i boati, inquietanti e meravigliosi al tempo stesso. Ci godiamo il pranzetto e l'aria di montagna e, al momento di ripartire, la 107 slitta, non ha aderenza neanche a pagarla: ho provato a mettere dei rami sotto le ruote ma niente. Ho provato a spingere mentre la morosa cercava di partire (...e non vi dico quanti sassi sono riuscito a schivare per miracolo), niente. Anzi, stavo solo peggiorando le cose perché nei vari tentativi la macchina tendeva a indietreggiare verso una zona con pendenza ancora maggiore.
Siccome il tramonto si avvicinava, avevo deciso di chiamare i Vigili del Fuoco o la Forestale per farmi verricellare fuori. Mentre prendo il cellulare, sento degli schiamazzi, inizialmente pensavo fossero cornacchie, poi ho realizzato che, a poche decine di metri, dall'altra parte della strada principale, c'era una casetta in cui un gruppetto di giovanotti e giovanotte, che sicuramente si erano fumati pure gli aghi dei pini, festeggiavano allegramente. Non ero tanto convinto di chiedere aiuto a quegli allegri sbroccati, ma in fondo non mi sono parsi dei brutti tipi e comunque non penso avrebbero avuto molta energia per farmi del male (e ci avevo visto giusto...). Ho spiegato il problema e ho chiesto se potevano spingermi. Ho dovuto spiegarlo tre volte prima che qualcuno si rendesse conto che stavo parlando in italiano, e una ulteriore per far vagamente capire che chiedevo soccorso. Insomma questi giovanotti si sono piazzati dietro la macchina, erano in 5 (le giovanotte si limitavano a guardare in religioso silenzio), hanno cominciato a spingere mentre io friggevo la frizione cercavo trazione: a guardare le loro facce sembrava stessero spingendo un Antonov-225 a pieno carico... Alla fine ce l'abbiamo fatta, siamo tornati sull'asfalto. Sembrava che i giovanotti stessero per morire, poi hanno ripreso a respirare. Se poi hanno anche ripreso a parlare non lo so: io dopo averli ringraziati molto cordialmente, me ne sono andato. Da allora i pic-nic li faccio solo nelle piazzole autostradali e solo se ben asfaltate e in piano!
Per finire in bellezza, la Punto: presa a fine aprile 2018, a maggio si è distrutto il cambio. E siamo ancora a novembre...
Per fortuna non ero distante da casa e sono riuscito a tornare indietro, lasciando chissà dove l'olio del cambio.
Messaggio doppio unito:
PS: scusate il poema, mi rendo conto di aver un tantino esagerato, forse...
Ho spiegato il problema e ho chiesto se potevano spingermi. Ho dovuto spiegarlo tre volte prima che qualcuno si rendesse conto che stavo parlando in italiano, e una ulteriore per far vagamente capire che chiedevo soccorso. Insomma questi giovanotti si sono piazzati dietro la macchina, erano in 5 (le giovanotte si limitavano a guardare in religioso silenzio), hanno cominciato a spingere mentre io friggevo la frizione cercavo trazione: a guardare le loro facce sembrava stessero spingendo un Antonov-225 a pieno carico... Alla fine ce l'abbiamo fatta, siamo tornati sull'asfalto. Sembrava che i giovanotti stessero per morire, poi hanno ripreso a respirare. Se poi hanno anche ripreso a parlare non lo so: io dopo averli ringraziati molto cordialmente, me ne sono andato. Da allora i pic-nic li faccio solo nelle piazzole autostradali e solo se ben
Con l'auto fino adesso mai se non conto quando sono rimasto a casa per infortunio al ginocchio per un mese e mezzo senza poter usare l'auto e una volta ripresa non mi è partita causa batteria down ma essendo in casa mia non si può parlare di essere rimasti a piedi. In compenso con lo scooter, il mitico Aprilia SR sunfire, una volta fra i boschi del parco dell'Etna da ragazzino causa freddo il motore era praticamente a terra in quanto a raffreddamento ad aria. Lo dovetti abbandonare tra la boscaglia. Mi ricordo ancora il cazziatone della guardia forestale che ci scoprì e dei genitori dei miei due amici e il rientro da paura a casa per contattarli percorrendo il ritorno nel buio e con le lastre di ghiaccio sull'asfalto su cui ho praticamente surfato senza accorgemene ad ad alta velocità. Quella notte mi sa che sono stato nelle grazie di Dio.
Messaggio doppio unito:
@buonsm come diavolo hai fatto a distruggere il cambio di un'auto con 1 mese di vita?
Un'esperienza negativa che ha avuto mia sorella ieri con la sua Lancia Musa 1.4 ecochic. Ieri mentre guidava è rimasta a piedi, era uscito molto fumo dal cofano, una puzza molto brutta, poi il pedale della frizione era diventato durissimo e non riusciva a mettere più le marce, credo si sia bruciata la frizione o si sia rotto il cuscinetto reggispinta. Ad auto spenta le marce entrano invece, muovendo solo la leva del cambio ovviamente, perché il pedale frizione ormai è di pietra.
Qualcuno sa se quest'auto soffre di questi problemi o potrebbe essere lei che non da un buon trattamento alla frizione?
Sono stato lasciato a piedi poche volte:
Fiat Punto 55 S 1998
rottura della batteria ma in garage sabato sera. Non potei uscire.
si staccò la parte finale della marmitta. Era un venerdì sera e stavo ritornando dalla cena dei coscritti. Chiamai casa e vennero con la cassetta degli attrezzi e del filo di ferro. La riattaccai alla meno peggio e riuscii a tornare a casa. Il giorno dopo andai in officina per la sostituzioine.
Fiat Iea 1.4 16v
rottura della bobina del cilindro numero 4. Stavo andando con la famiglia in montagna: perdita di potenza, motore che girava a 3 cilindri, spia avaria generica del motore e spia sonda lambda accese. Rientrato alla officina di fiducia con il carro attrezzi.
Sarà un caso che i guasti tendano a presentarsi quando i ricambisti e le officine sono chiusi?
Per la cronaca, ieri ho casualmente incontrato una comitiva di cinque ragazzi giovanissimi su una Lancia Y. Auto in panne e probabilmente batteria andata. Erano su una provinciale. Visto che in quel momento ero a piedi, li ho aiutati a spingere la vettura fino a raggiungere una piccola strada laterale e posteggiarla in sicurezza. Solidarietà tra automobilisti.