il fatto di fare percorsi così corti e di non mandare quindi l'olio e tutto il motore stesso in temperature non ottimali, fa sì che in alcuni motori ci possano poi essere dei problemi in là nel tempo. Ciò è dovuto al fatto che partendo dai metalli per poi continuare con le sonde lambda e il catalizzatore, si possono avere degli scompensi nel tempo, causati dal fatto che questi componenti sono "tarati" per dare il giusto a temperature ottimali di esercizio. Il motore poi con i suoi metalli e i suoi paraoli, che durante tutto l'anno si ritrovano (con i percorsi corti) a non potersi mai "sfogare" bene in fatto di dilatazioni, rischiano di presentare il conto quando i km del motore diventano importanti o quando si ritrovano una volta l'anno (in occasione delle ferie) con una "richiesta" di temperature che li costringe a ricordarsi improvvisamente di cosa vuol dire reggere lo stress termico, arrivando poi a rifarsi i soliti percorsi corti presentando qualche perdita di troppo o qualche anomalia. In sostanza questi percorsi corti non è che siano un toccasana per i motori e solo nell'ultimo decennio, hanno sviluppato oli e metalli, in grado di reggere meglio a questa usura da traffico corto pur con fatica, per via delle norme antinquinamento. Nel caso dei motori
fire quindicenni o giù di lì, succede sempre che la gente chieda sempre se il motore dopo 100k km può usare un 5w40 nella speranza di rimediare ad anni di uso sconsiderato di selenia 20k, a tagliandi tirati allo spasimo oppure se il 5w40 può risolvere anni di morchie causate impunemente da guide senza senso o da oli dimenticati nella coppa a causa del kg.metraggio mai raggiunto per fare il tagliando; con il senno di poi se questa domanda sul 5w40 l'avessero fatta ad auto appena acquistata, ci si ritroverebbe oggi con un
fire da 100k km "sano" e soprattutto, si potrebbe considerarlo appena fuori rodaggio,pronto per farsi almeno un 300k km ancora. Sono motori questi
fire "quindicenni" che sono nati con un 10w40 a libretto, ma che se tenuti in buone condizioni, possono girare tranquillamente con un 5 o addirittura uno 0w40 nella coppa.
Sul fatto però del percorso corto, stò giusto discutendo da mesi con un mio amico sul discorso dell'olio in relazione alle temperature e soprattutto all'usura; da una parte, io dico che mi basta un 5w40 che abbia buone capacità sui percorsi corti mentre lui, continua a dirmi di aggiungere un antiattrito, visto che sui percorsi corti l'olio non fa in tempo a scaldarsi e allora insiste sul fatto che l'antiattrito limiterebbe i danni causati da una non perfetta lubrificazione "fredda" dovuta al percorso corto.
In pratica lui dice che è meglio mettere un antiattrito o cmq un olio già addittivato, mentre io, insisto a dire che basta un olio che entra in circolo più velocemente (rispetto al 10w40 da libretto) e che mantenga i livelli di viscosità cinematica dichiarati (cosa possibile con un VI ottimo) e soprattutto, abbia un TBN buono e che non cada alla distanza, per non inificiare il contrasto alla formazione di acidi, visto che il percorso corto ne crea abbastanza.
Io poi,a differenza del mio amico, sono convinto di non mettere l'antiattrito per il semplice fatto che oramai il motore è troppo kg.metrato e di sicuro la tenuta delle fascie, non sarà ai livelli memorabili di un tempo e vorrei quindi evitare di farle addirittura "scivolare" perdendo ancora più compressione; quindi, preferisco lasciar fare all'olio il suo lavoro e cercare di guadagnare sino all'ultimo qualche grado che un antiattrito gli toglierebbe.
Per quanto riguarda gli oli nel mio caso è stato sufficiente mettere un 5w40 come L'Helix Ultra che con i suoi 13,10 di viscosità a 100° e i 79,10 a 40° si comporta bene e sale velocemente in punteria e porta in dote un TBN di tutto rispetto; peccato poi che l'ho aspirato a fine dicembre a causa di una prova di un viscosizzante che ho utilizzato che mi ha portato dei cambiamenti nella struttura dell'olio tali che ho dovuto sostituirlo dopo una settimana con un altro olio. In ogni caso però con il percorso corto ragiono sempre su un cambio fatto a 10k km o annuale, mai oltre di sicuro. Negli ultimi anni però si può notare leggendo le tds che tra uno 0w40 ed un 5w40 spesso e sovente non cambiano di molto i valori delle 2 viscosità cinematiche e a volte, sarebbe preferibile prendere uno 0w40 visto che di solito porta in dote basi ancora milgiori rispetto al 5w40. Nel mio caso tra l'altro, al prossimo cambio d'olio cerco solo di mettere un olio che abbia una viscosità a caldo più alta dell'Helix Ultra che purtroppo a causa di un paraolio che perde voglio limitare il trafilaggio dello stesso cercando di restare nelle specifiche fiat (ove dichiarate) che non vadano sopra le H-M-N2 e in pratica, l'olio da scaffale veloce da trovare che racchiude tutto ciò è il Motul x-cess 5w40, anche se personalmente miro a provare il Mobil1 0w40.