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- Panda 169 1.2 Nat. Power 2008
Diversi mesi fa ho riportato qui che stavano cercando di cambiare la proprietà di una raffineria di petrolio situata in Sicilia, a Priolo
https://www.ilpost.it/2026/05/13/la...stata-comprata-dalla-societa-italiana-ludoil/
Secondo questa notizia, è stata ceduta ad una società... "per la seconda volta".
https://www.ilpost.it/2023/01/10/accordo-cessione-raffineria-priolo/
Nel 2023 ad una società cipriota, ora ad una società italiana.
Le comiche?
https://www.ilpost.it/2026/05/15/crisi-energetica-basilicata-petrolio-gas/
In italia ci sono pochi giacimenti, ma più di qualcuno c'è. E a quanto pare ci sono movimenti non così... intuitivi per capirne le dinamiche.
Concludiamo con una BELLISSIMA (ironico) notizia: stanno "sparendo" lubrificanti.
Nel senso: tra le cosine colpite dalla gita attorno al golfetto del petrolio c'è anche una serie di infrastrutture che o producevano direttamente il lubrificante, come lo stabilimento Pearl GTL di Shell
https://it.investing.com/news/compa...ar-lng-produzione-ferma-da-marzo-93CH-3276758
ma in ogni caso è da un po' che l’approvvigionamento della materia prima per le raffinerie di lubrificanti è... diciamo "più complesso che a febbraio", e per quanto la cosiddetta pipeline o supply chain non si svuoti immediatamente... incluso il rivendere l'olio....
Sta pian piano svuotandosi.
Dalla produzione (che potrebbe decidere di trattenere il prodotto per aumentare il prezzo di vendita), alla distribuzione (che in ogni caso sta affrontando maggiori costi di trasporto, e deve restare aperta => aumenterebbe i prezzi per tutelarsi e garantirsi migliori condizioni in futuro) sino alla vendita finale.
Quindi... è un pessimo periodo sia per comprare elettronica di consumo che per fare "accumulo" di lubrificante.
Al punto tale che la rete Toyota in Usa sta approcciando la cosa in questo modo:
Se l'auto richiede 0W8, il 20% del riempimento veicolo deve essere fatto con 0W16
Se l'auto richiede 0W16, il 10% del riempimento veicolo deve essere fatto con 0W20
fonte
YAY.
https://www.ilpost.it/2026/05/13/la...stata-comprata-dalla-societa-italiana-ludoil/
Secondo questa notizia, è stata ceduta ad una società... "per la seconda volta".
https://www.ilpost.it/2023/01/10/accordo-cessione-raffineria-priolo/
Nel 2023 ad una società cipriota, ora ad una società italiana.
Le comiche?
https://www.ilpost.it/2026/05/15/crisi-energetica-basilicata-petrolio-gas/
In italia ci sono pochi giacimenti, ma più di qualcuno c'è. E a quanto pare ci sono movimenti non così... intuitivi per capirne le dinamiche.
Concludiamo con una BELLISSIMA (ironico) notizia: stanno "sparendo" lubrificanti.
Nel senso: tra le cosine colpite dalla gita attorno al golfetto del petrolio c'è anche una serie di infrastrutture che o producevano direttamente il lubrificante, come lo stabilimento Pearl GTL di Shell
https://it.investing.com/news/compa...ar-lng-produzione-ferma-da-marzo-93CH-3276758
ma in ogni caso è da un po' che l’approvvigionamento della materia prima per le raffinerie di lubrificanti è... diciamo "più complesso che a febbraio", e per quanto la cosiddetta pipeline o supply chain non si svuoti immediatamente... incluso il rivendere l'olio....
Sta pian piano svuotandosi.
Dalla produzione (che potrebbe decidere di trattenere il prodotto per aumentare il prezzo di vendita), alla distribuzione (che in ogni caso sta affrontando maggiori costi di trasporto, e deve restare aperta => aumenterebbe i prezzi per tutelarsi e garantirsi migliori condizioni in futuro) sino alla vendita finale.
Quindi... è un pessimo periodo sia per comprare elettronica di consumo che per fare "accumulo" di lubrificante.
Al punto tale che la rete Toyota in Usa sta approcciando la cosa in questo modo:
Se l'auto richiede 0W8, il 20% del riempimento veicolo deve essere fatto con 0W16
Se l'auto richiede 0W16, il 10% del riempimento veicolo deve essere fatto con 0W20
fonte
YAY.
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