Quanto sto per scrivere è da intendersi come ragionamento a 360°, non dice che le vostre scelte siano quelle corrette, migliorabili o completamente inesatte.
Nel 2025 è abbastanza miope
non considerare il 5g.
Sui centri da 100k abitanti è già presente da tempo, ed è una importante risorsa per i gestori, che dallo shutdown del 3G si stanno ritrovando una marea di lavoro extra sul 4g/4g+. Inoltre per il VoLTE (che nonostante il nome funziona pure sul 5G) permette di fare telefonate in modo più efficiente in termini di frequenze.
Quando fate una telefonata in 2g, state ancora sfruttando la vecchia rete 900/1800 del GSM dove una ampiezza di comunicazione per il flusso voce (9600bps) è abbastanza ampia. Con i VoLTE la telefonata è un piccolo flusso dati tra voi ed il gestore che può essere incanalato in modo più pratico sul gestore: lo infila nel flusso standard dai terminali ai propri datacenter e lo fa uscire come semplice telefonata.
In usa situazione ad alta densità di persone, un paio di antenne 5G potrebbero sostenere l'intero flusso di telefonate di 10 antenne in 2G, e avere ancora margine per far arrivare dati ai terminali (telefoni).
Inoltre la maggior parte degli smartphone, anche a prezzi accessibili, è già 5G e cercare appositamente uno smartphone che non lo sia a volte è un esercizio di "più spesa per meno resa" (anche se il peggioramento del livello dei prodotti sarebbe da analizzare): si prende spesso un modello con peggiori caratteristiche, che non supporta la rete e che sarà aggiornato dal produttore per meno tempo. Ovviamente non è garantito al 100%, ogni acquisto andrebbe ponderato invece che fatto a pancia.
A me il 5G non serve. Quando ho una copertura 4g+ ho già una buona reattività del telefono e il contenuto mi viene caricato ad una velocità per me sufficiente; lo stesso telefono, collegato ad una pessima rete wifi, mi fa dannare per la legnosità e la scarsa reattività. Se comprassi però un telefono ora lo cercherei a riffa con il 5G, per evitare di fermare denaro in prodotti più obsoleti.
Tenete inoltre conto che non sapete quanto il vostro smartphone vi tenga... al palo: un terminale comprato in modo sbagliato 3 anni fa potrebbe essere una restrizione importante di prestazioni e di tempo speso a schermo. Poi magari a voi basta quello e va bene così... Ma vi garantisco che passare da un Samsung Galaxy A20S ad un Moto G34
https://www.gsmarena.com/compare.php3?idPhone1=9852&idPhone2=12759
per un utente non consapevole, con lo stesso gestore, restando nelle stesse zone è stato un gamechanger su tantissimi punti:
-reattività
-comandabilità e imprevedibilità
-leggibilità dello schermo
-durata batteria
e parlo di uno smartphone da 120 euro o meno...
Se già avete uno smartphone 5G e il vostro servizio/gestore non lo supporta... disattivatene la ricerca, risparmierete un po' di energia.
Ma se gestore, offerta e smartphone lo supporta e state per ore ogni giorno vicino ad un centro da 50k abitanti, tenerlo abilitato potrebbe darvi miglioramenti importanti di batteria, perchè le utenze su 5G sono comunque ancora meno di quelli su 4G.
Inoltre...
Uno degli altri vantaggi importanti del 5G è la direzionalità del segnale: se in un momento voi state mandando o ricevendo tanta roba, l'antenna sarà in grado di inviarla solo a voi/vostra direzione rispetto che attorno. E voi penserete "A me che me ne frega?"
Ne frega perchè se invece che mandarla a voi la sta mandando ad altri, risentirete di meno della carenza di banda in quel momento.
Posso dire solo: informatevi.
Coperture, servizi del vostro gestore, il vostro terminale.
Non va bene per tutte le persone e per tutti i luoghi, ma è una tecnologia ormai matura e che può fornire, alla giusta utenza, sostanziali vantaggi.