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Olii motore 0w20... un'evoluzione o una forzatura?

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Duker

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Auto
Polo 9n 1.4 16v 75cv 2003; Suzuki Swift Sport Hybrid 1.4 129cv 2022
Ciao ragazzi,
Apro questa discussione dopo aver visto in rete diverse diatribe sulla nuova generazione di lubrificanti a bassissima viscosità introdotti su tutto il parco auto di nuova generazione.
Parliamo dei famosi 0w20 e a scendere 0w16, 0w8,...
I partiti sono due: chi dice che sono l'evoluzione attuale fisiologica del settore motoristico, come in passato siamo passati dagli oli stagionali ai 20w50 fino ai 5w40 o 5w30 attuali e quindi tolleranze ecc sono stati adattati a questi nuovi lubrificanti, e chi dice che sono una "toppa" costretta dai costruttori per poter omologare le vetture, ma che vanno a creare dei danni perché non all'altezza di poter funzionare, evidenziando il fatto che quasi tutti i produttori danno come alternativa un olio più viscoso come compatibile.
Ora, io mi sono andato a vedere le schede tecniche di 0w20 e 0w/5w-30/40 normali e, eccetto la viscosità HTHS che è più bassa, ma che lo era anche nei famosi fuel economy come gli acea A5/B5 o C1/C2, gli altri valori sono assolutamente paragonabili, a parte la viscosità più bassa ovviamente. Poi ci sono sia per gli uni che per gli altri oli con tbn più basso o più alto, quindi più o meno duraturi come additivi, con noack più alto o più basso, quindi più o meno volatili, con iv più alto o più basso, quindi che tengono più o meno viscosità con la temperatura, ma dipende dalla marca e dal prodotto, non c'è una correlazione di valori più scarsi solo per gli 0w20, anzi ci sono dei 5w40 molto peggiori, a parità di marca.
Vi inserisco dei video a riguardo, e intanto vi ringrazio e mi piacerebbe sapere come la pensate!
 
Fanno gli olii per come serve al motore.
Ma contemporaneamente...
Fanno i motori per quel che permettono gli olii.

E quando non possono... accroccano. Usando cose perchè debbono usarle
(tutto in estrema sintesi come piace agli ipersapienti)
 
Caro Duker, sono oli nati apposta per una tipologia costruttiva del motore, ove causa di parametri irraggiungibili della catalizzazione , hanno dovuto togliere l'attrito anche dalle maniglie delle portiere.
Sono oli che sono nati per essere usati e non solo per le omologazioni come dicono certi, ragion per cui bisogna solo aspettare per vedere se dopo certe percorrenze vengono tracannati, oppure il motore soffrirà da danni da usura.
E' un dazio che hanno sempre pagato i clienti finali quando si è passati da motori rumorosi che venivano lubrificati quasi con la pece, ad oggi che siamo con gli oli iperfluidi e motori con tolleranze da orologiai.
Se comprassi un auto che funziona con oli 0w20, in caso di problemi ascolterei i consigli del marchio ufficiale qualora fosse necessario salire con la gradazione.
Di sicuro non consiglierei (come ha fatto il video di ACT) di mettere a prescindere oli 5w30 al posto di 0w20 perchè li ritiene inutili; in questo caso non puoi consigliare di salire di gradazione senza sapere con che motore hai a che fare.
Sul fatto dell'esame del castrol la cosa non mi meraviglia, visto che è dal primo giorno che scrivo su questo forum, che dico che il castrol non è sto grande olio che dicono. Quando consiglio di non andare oltre i 10k con la maggior parte degli oli, c'è un motivo.
 
Grazie mille,
Nel manuale della mia Swift dice di usare il 0w20 o in alternativa il 5w30, ma di preferire il 0w20 per economia di esercizio e funzionamento ottimale nel periodo freddo, che poi è il motivo per cui mi sono avvicinato a questo argomento.
Mi affiderò comunque alla Suzuki chiedendo anche a loro consiglio quando sarà il momento del cambio olio (che diversamente dal solito è impostato a 1 anno o 15k).
La cosa strana è che nonostante l'opf ammetta specifiche con ceneri full saps, oltre lo 0,8%, però per star nella ragione utilizzerò comunque lubrificanti c2/c3/c5/c6 che comunque sono superiori al richiesto.
Nei video di quel signore che ha fatto i test dice con dati alla mano quello che hai sempre scritto tu qui.
 
guarda che le specifiche acea c2/c3/c5/c6 non sono la stessa cosa. Bisogna mettere la specifica esatta che richiede il tuo motore, prima di cambiare marca di olio o addirittura la gradazione.
 
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Riporta questo, ma le acea Ax/By sono full saps e non vanno molto d'accordo con l'opf.
Quelli che rispettano la ilsac invece hanno per lo più le ceneri basse e se hanno la acea rispettano la c2/c3 nel caso dei 5w30 e c5/c6 nel caso di 0w20, quindi l'indicazione delle Ax/By è abbastanza inutile.
 
considera che l'olio 0w20 di base ha un HTHS che è ≥ 2.6 & < 2.9. Gioco forza se si guardano le acea 2021 che gli unici oli che rispettano tale HTHS sono gli oli C5/C6, mentre sino alle acea 2016 erano gli oli C1,C2 e C5 che stavano entro il 2.9.
Non capisco il senso di consigliare oli acea A sapendo che l'HTHS sarà come minimo 3.5, a meno che la pagina non sia stampata per più motori.
 
@Duker le toyota di oggi crodino 0w8, la mia del 2010 benzina euro 4 richiede 0w20 come gradazione da preferire.
Sostanzialmente il discorso fatto per il vvt-i 1KR-FE (fuel economy se usi lo 0w20) facemmo lo stesso discorso sovrapponibile per il tuo motore.
Usa un olio della gradazione suggerita e soprattutto della specifica suggerita e vedi il motore come si comporta. L'unico giudice il cui giudizio è cassazione sai qual è? La strada.
Parti con gradazione preferita e resta sempre in specifica.
 
Se per questo esistono anche 0w8, praticamente un bicchiere d'acqua frizzante...
 
La mia Yaris mi pare porti lo 0w8 appena uscita di fabbrica ma in concessionaria comunque mettono lo 0w20 al cambio olio
 
Quindi devo per forza possedere un'auto che abbia lo 0w8 per asserire che la viscosità è talmente bassa che sembra un bicchiere d'acqua? Non mi è chiaro se il tuo post abbia un'obiettivo ben preciso oppure sia il solito flame che ti caratterizza.

Comunque sarebbe bello capire come funzionano questi lubrificanti in condizioni di utilizzo gravoso. Su YouTube c'è un pilota (Misha Charoudin) che prova auto sul Nurburgring e le auto nuove, che spesso hanno il sensore di temperatura dell'olio, spesso raggiungono temperature di 130/150 gradi e arrivano addirittura ad andare in protezione...
Mi chiedo quanto possa fare bene a un motore.
Qualche tempo fa c'era la Alpina B7 che a causa del termostato e dell'olio 5w30 (ricordo che la Alpina è un'auto ad altissime prestazioni) tendeva a grippare i pistoni che si fondevano col blocco.
 
La parola "viscosità" nel post all'acqua frizzante è rimasta sotto al mignolo...

Da diversi lustri il prodotto di serie è pensato per stare lontano dalla pista.
 
Per curiosità sono andato sul sito Castrol e ho utilizzato lo strumento trova olio.
Sulla Yaris GR, per esempio, Castrol consiglia un normalissimo Castrol EDGE 0w20... mi piacerebbe capire che fine fa dopo qualche giro di squaglio a 6000 giri
 
Dipende tutto dalla temperatura, perché se sta sotto ai 120 °C lavora, dopodiché crolla di viscosità, che già è bassa.
La viscosità più alta ha il vantaggio di aver più viscosità assoluta, ma a pari condizioni in teoria scalda di più un motore con una viscosità alta: in estreme condizioni la soluzione è quindi un radiatore dell'olio.
Tornando alla strada, io non ho mai tirato il collo e l'olio non è mai salito oltre i 95-100, anzi andando piano si attesta anche a 85 a volte.
Son stato su una fiesta st ultima serie che gira con ben 6 litri di 5w20 di un ragazzo che gli ha tirato il collo abbastanza e l'olio non ha mai superato i 105-110 °C, quindi è sempre stata in un margine di sicurezza come temperature.
La preoccupazione maggiore sullo stradale in questo argomento 0w20 è la resistenza al taglio del film lubrificante.
 
per quanto riguarda la resistenza al taglio l'HTHS è quello che la fa da padrone e negli oli a bassa viscosità, si stanno inventando di tutto per mantenerlo il più stabile possibile. Ovviamente partono dal vantaggio che la differenza di viscosità è ben più ristretta rispetto ad uno 0w40 e questo fa sì che gli oli abbiano una resistenza al taglio superiore, visto il minore utilizzo degli incrementatori di viscosità.
Poi decidono su che basi lavorare in modo da decidere quanti polimeri aggiungere per ottenere un IV più alto possibile.
Pur partendo dal presupposto che il minor attrito dell'olio riscalda di meno l'olio stesso, sono obbligati a cercare soluzioni per contenere il generarsi di temperature infernali (a causa delle euro 6) e nel contempo cercare di smaltire ancora meglio il calore.
Per questo motivo nel campo dei lubrificanti stanno provando delle soluzioni mai cercate in precedenza.
 
Pur partendo dal presupposto che il minor attrito dell'olio riscalda di meno l'olio stesso, sono obbligati a cercare soluzioni per contenere il generarsi di temperature infernali (a causa delle euro 6) e nel contempo cercare di smaltire ancora meglio il calore
E aggiungo miky oltre all'attrito la pressione che un olio più spesso genera, sebbene oggi ci siano le pompe variabili e altri sistemi che la regolano.
Nello smaltire il calore, l'olio fluido dovrebbe anche circolare più rapidamente e quindi assorbire e cedere più calore rispetto a uno più spesso, sempre considerando che lavori nelle sue condizioni corrette.
 
Caro Duker, sono oli nati apposta per una tipologia costruttiva del motore, ove causa di parametri irraggiungibili della catalizzazione , hanno dovuto togliere l'attrito anche dalle maniglie delle portiere.
Ciao,

Recupero questo topic dopo qualche mese per chiederti se le nuove viscosità possano essere dovute anche all'alto numero di vetture che ormai girano con il sistema Start&Stop attivo...o se invece è solo una mia fantasia
 
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