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Toyota Yaris 2/3 (e varie) - Ingrassaggio mozzi posteriori

giandula

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Specializzato
Auto
toyota yaris vvti 1.3 2011 e renault clio 1.2 tce. 2009
Di seguito illustrerò con photo un tutorial della quale si può intervenire all'ingrassaggio dei cuscinetti posteriori prima che restino a secco del tutto della quale saranno inevitabilmente da sostituire a caro prezzo circa 120 euro l'uno. Infatti fra un po' dovrò sostituire il cuscinetto anteriore e dando un occhio al catalogo dei prezzi mi sono accorto che al posteriore si sostituisce l'intero mozzo con costi veramente alti ma la tendenza delle auto sarà di adottare questa tipologia e non più solo il cuscinetto vedi toyota,ford, nissan ecc.

vi avviso da subito che sarà un lavoro un po' noioso e di gran pazienza e sopratutto per chi ha un po' di dimestichezza con la meccanica e da eseguire attorno ai 70-80000 km prima che iniziano a rumoreggiare perche' di essi se ne cambiano veramente tantissimi e poi spiegherò il perché poi sarà tardi e dureranno per tutta la vita dell'auto.
smontate la ruota e vi troverete o il disco o il tamburo. la mia ha il disco e si deve smontare anche la pinza freni mentre per quelle con il tamburo basta solo toglierlo.

ecco come si presenta il mozzo una volta smontato il disco
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con una chiave a bussola del 14 svitate i 4 bulloni passando dal foro sul piatto del mozzo
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smontate il connettore dell'abs in questo modo levando l'involucro esterno e poi schiacciate la linguetta che troverete sotto ad esso
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ponete il mozzo completo su un tavolo
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pulite tutto per bene e con un cacciavite levate il tappo di metallo non prima da contrassegnare con un pennarello la posizione
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ora vi troverete con il disco magnetico che invia il segnale all'abs ed prendete la misura come mostrato in figura
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con due cacciaviti fate leva ed estraete il dischetto in questo modo
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ora vi troverete con il cuscinetto in vista e noterete che per mancanza di una schermatura o protezione la maggior parte del grasso e fuoriuscita che non l'andare del tempo le sfere resteranno a secco
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pulite tutto e mettete del nuovo grasso usando un cartoncino come spatola per pressarlo dentro bene perche' più ne mettete meglio sarà andando a lubrificare anche l'altra corona di sfere che sono due
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ora dopo aver messo un bel po' di grasso e pressato con una spatolina di cartone, realizzate con del materiale di recupero una schermatura in questo modo
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questo e un anello ricavato da un cartoncino per alimenti che ho utilizzato da forma per quello definitivo in plastica morbida. deve essere abbastanza preciso
poi pulite bene il tutto, rimettete su l'anello magnetico rispettando la distanza che avete rilevato usando un legno per batterlo su a pressione
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mettete un giro di pasta siliconica per guarnire il cappuccio in metallo che contiene il sensore ricordandovi il segno fatto in precedenza e pressatelo dentro usando il legno e battendo sul bordo un po alla volta e rimontate tutto. girerà tutto per bene e durerà una vita
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rimontate tutto con le 4 viti e la chiave da 14 a bussola
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mi sono dimenticato di dire che la schermatura sarà tenuta perfettamente il sede e fissata dal tappo in nero in ferro che alloggia il captatore di giri
 
Ultima modifica di un moderatore:
Auto
Fiat Grande Punto 1.3 MJT 90 CV (2009)
Grazie per aver condiviso questa procedura.

Effettivamente con un minimo di prevenzione si evita una bella spesa con la soddisfazione di un lavoro fatto da sé. Occorre orecchio e occhio addestrati ad identificare il problema sul nascere e la fortuna di avere il "pezzo" sull'auto facile da smontare e rimontare con attrezzatura minima (la memoria va tristemente al dado del mozzo ribattuto sul fuso, stretto e da stringere a quasi 300 N m, cuscinetto anteriore "indipendente" dal mozzo da rimuovere e inserire con la pressa...).

Tempo fa ho avuto modo di disassemblare dei cuscinetti/mozzo posteriori (da altrui fiat grande punto demolita) e vi ho trovato un grasso piuttosto "viscoso", bianco/ parzialmente diafano (color burro, consistenza simile, ma collosa tanto da tenere appiccicate anche le sfere d'acciaio, noioso da pulire), visibilmente diverso dal grasso comune "general purpose".

Immagino si impieghi un grasso specifico per i cuscinetti dei mozzi, sia per la velocità di rotazione, sia per la continuità (a volte dura quanto l'auto, penso anche alle tirate autostradali di molte ore, durante le quali il cuscinetto "lavora" ininterrottamente a velocità angolare sostenuta), sia per la temperatura (ok, il cuscinetto riduce l'attrito, ma non lo annulla, il calore prodotto non deve far sciogliere e trafilare il grasso, anche per centrifugazione). E' possibile che il grasso si trovi anche a contatto con la "gabbia" del cuscinetto in materiale plastico (nylon? teflon?) che non deve degradarsi, come invece succede talvolta .angelic. "ingrassando" arbitrariamente o per sbaglio parti in plastica...

Se decidessi di reintegrare il grasso nel mozzo preventivamente, in luogo della brutale sostituzione a fine vita come normalmente capita, mi porrei il problema della scelta, come se si trattasse di ingrassare i perni guida delle pinze freno e relativi gommini parapolvere, cosa per cui se ne usano di specifici.

Potresti darci qualche indicazione su che grassi o quali caratteristiche cercare nei grassi per questo tipo di intervento?

Grazie mille.
 

giandula

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Specializzato
Auto
toyota yaris vvti 1.3 2011 e renault clio 1.2 tce. 2009
vedo che sei curioso e piuttosto attento in materia e penso che avrai un po di risposte dato che faccio questi lavori di fai da te da tanti anni. a riguardo il grasso, non esiste un grasso unico per tutto perche' i cuscinetti sono di vario tipo e classe c1-c2-c3 ecc. e montati su componenti che devono fare un lavoro diverso uno dall'altro. esempio...... i cuscinetti della cinghia distribuzione e reggispinta frizione girano anche a 6000 giri e sottoposti a temperature elevate, mentre quelli dei mozzi delle ruote girano piu o meno alla meta'se non meno dell'albero motore e non sono sottoposti a una temperatura inferiore ma devono avere proprieta' isolanti dall'acqua , i cuscinetti degli alternatori anch'essi devono sopportare temperature elevate e con rotazioni elevate. spesso sono riempiti con una quantita' misera grasso che appena appena dopo 50000km iniziano a fischiare indipendentemente dalla marca anche le piu famose , anche il tendi cinghia della distribuzione sono riempiti con grasso che non serve proprio per le lunghe percorrenze e finiscono sempre per cedere, ed infine quelle delle ruote avvolte sono lubrificati con lo stesso grasso al silicone che non'e' all'altezza del suo compito e tutto perche' quando producono i cuscinetti standarizzano il lubrificante per la maggior parte dei casi che ovviamente non dura nel tempo. quando un cuscinetto rumoreggia e tardi e con il solo riempimento del grasso non si risolve niente perche' oramai la cementazione sulla pista e andata a farsi benedire. quindi prima di mettere un nuovo cuscinetto alza sempre le protezioni senza rovinarle con un coltellino e metti dentro un bel po di grasso. per i perni guida uso sempre il grasso MOS2 quello nero ed idem per i cuscinetti degli ammortizzatori della quale sono sottoposti a forti carichi ma non hanno rotazioni elevate
io all'acquisto dei cuscinetti nuovi sollevo le protezioni (schermature) e li abbondo di grasso che dico io e non ho' mai piu avuto modo di risostituirli anche quasi per 300000.km. per i mozzi ruota uso il tutela mr3, ottimo e quello si che tiene lontano l'acqua, per reggi spinta e galoppini cinghie e cuscinetti alternatori uso il grasso SKF LGHP 2 e anche questo ho provato a controllare lo stato dei cuscinetti dopo anche 100000km ed era come l'avevo messo. i fabbricanti si ostinano a dire di non riempire troppo il cuscinetto ma a me piace abbondare, e l'eccesso del lubrificante che appena trasuda quella patina esterna fara' da vera protezione per l'acqua ecc.
a breve faro' un tutorial come estrarre i cuscinetti dai mozzi con facilita' per chi dispone di una saldatrice.. se vai a vedere un po di tutorial eseguiti da me stesso potrai vedere come eseguo la rilubrificazione dei cuscinetti
 
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Auto
Suzuki Swift 1.3 M13A benzina 92cv (2005)
giandula ho letto con piacere perché qualche anno fa ho vissuto in prima persona la sostituzione del gruppo cuscinetto posteriore della yaris di un amico e quel giorno me lo ricordo bene. ci rimasi male quando lui mi disse che aveva pagato ben 200 euro SCONTATO il pezzo in toyota, e ci rimasi anche male per la fatica che incontrammo nell'estrarlo dalla sede del ponte, si era saldato con la ruggine e lo dovemmo massacrare di mazzate per farlo uscire :D

comunque prendo atto del tuo racconto e della durata dei tuoi pezzi, anche se oggettivamente il riempire troppo è sconsigliato perché agevola il surriscaldamento...sono lievemente dubbioso nonostante l'esperienza pratica ti abbia dato bei risultati
 
Auto
Fiat Grande Punto 1.3 MJT 90 CV (2009)
Completissima spiegazione sui grassi da usare nei vari punti. E' proprio un prontuario sul tema.

Hai toccato il tasto dolente della lubrificazione "standard" e non mirata delle parti meccaniche. Sfortunatamente io non sono all'altezza di smontare mezza auto pezzo pezzo e rimediare a regola d'arte, per far superare ad ogni parte i chilometraggi che indichi.
Potrebbe farlo un meccanico, ma, per risultargli economicamente vantaggioso rispetto ad una sostituzione del pezzo, dovrebbe risultare molto svantaggioso per il cliente, che si troverebbe a preferire l'intervento periodico mirato di sostituzione (puleggia alternatore, cuscinetti mozzo, ...), piuttosto che l'intervento per "non preoccuparsene più".

L'impermeabilizzazione l'avevo trascurata nella riflessione, invece è essenziale, capisco quindi l'indicazione ad abbondare col grasso.
La parte interna dei mozzi posteriori cavia dissezionati, abbondantemente ingrassata fino alla rondella distanziale sotto il dado, era in buone condizioni mentre tutto l'esterno della carcassa era molto rugginoso e con il trattamento superficiale saltato per la continua esposizione all'acqua e al sale da essa veicolato. Non oso pensare alle "parole" che saranno volate nel tentare di rimuovere i dischi freno dal blocco di ruggine, visto che solo gli hobbisti/appassionati mettono del grasso (al rame si consiglia sul forum) fra mozzo e disco/tamburo, ma normalmente non i meccanici, né le case madri.

Estrattore home made per cuscinetto? Lo aspettiamo!
 

giandula

Utente Avanzato
Autore di Tutorial
Specializzato
Auto
toyota yaris vvti 1.3 2011 e renault clio 1.2 tce. 2009
ti elenco alcune occasioni in cui ho dovuto intervenire con la lubrificazione dei cuscinetti che si e' rilevato risolutivo per l'intera vita dell'automobile.
Messaggio doppio unito:

questo e il cuscinetto del mozzo posteriore della mia renault clio 3 della quale si puo estrarre dal disco freno . l'ho aperto e per fortuna era ancora lubrificato anche se preferivo un po di piu' mentre l'altro vi era meno grasso e l'ho' salvato in tempo. 80 euro risparmiato
Messaggio doppio unito:

questo invece era un cuscinetto dell'alternatore della toyota yaris che ha 60000km il grasso era gia diventato secco e non piu untuoso.
Messaggio doppio unito:

questo e il tendi cinghia della distribuzione nuovo di zecca che ancora prima di essere montato ho sollevato le protezioni per ispezionarlo e per fortuna l'ho fatto, infatti il grasso era poco e poi l'ho riempito come dico io
Messaggio doppio unito:

questo e il cuscinetto reggi spinta della frizione della clio che prontamente sono intervenuto quando ho dovuto rifarla perche' l'originale era diventato rumoroso a soli 80000km
Messaggio doppio unito:

questa photo dimostra come un cuscinetto nuovo e stato ispezionato e se si osserva che il grasso e veramente poco e non si sa' di quale qualita' sia, e nello girare viene proiettato all'esterno della pista delle sfere che rimangono a secco in breve tempo. quel consiglio io e sempre di aprirli e verificare perche' si dice che durano una vita in quanto sono schermati ma a me non risulta. quelli che durano una vita sono stati sempre quelli riaperti da me
Messaggio doppio unito:

tirando le somme, la precedente fiat punto in 290000 km ho fatto 3 cinghie distribuzioni e il cuscinetto e restato sempre perfetto, compreso il cuscinetto reggi spinta anche'esso andato poco piu di 100000km, la citroen saxo 150000km con cuscinetti alternatori cambiati perche' fischiavano a soli 60000km e poi piu toccati, frizione rifatta a 120000km e cuscinetto disintegrato, il cuscinetto della frizione della yaris della quale vi e' anche un tutorial e stato fatta poco tempo fa a soli 70000km e era quasi secco e l'ho salvato in tempo che solo lui costava 140 euro e ora va che e una bomba. sono alcuni esempi che per ragione di economizzazioni i cuscinetti non sono a vita.
colgo l'occasione per dire che i migliori cuscinetti sul mercato riempiti con grasso specifico in quantita' corretta sono i seguenti ma a costi maggiori degli altri
i giapponesi koyo
gli italo tedeschi fag ed ina

invece ce come molti non si aspettano, gli skf non eccelgono per qualita' e si pongono allo stesso livello dei snr (francesi) che se riempiti con grasso di qualita' ne raddopiano la durata. tutti gli altri cuscinetti si pongono al di sotto degli skf ed snr
 

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