Buon pomeriggio a tutti! Vi spiego il mio problema...
Ho una Fiat Panda 141 1.0 Fire I.E. da 45 CV del 1993. Quando l'accendo fa fatica a mantenere il minimo e alcune volte anche ad avviarsi. Appena inizio a camminare va regolarmente e, dopo poco, si sente un calo drastico della potenza: senza lasciare l'acceleratore, il motore scende bruscamente di giri e fatica a riprendersi. La cosa dura per pochi secondi, poi si riprende; dopo pochi secondi di andamento regolare riscontro nuovamente il problema e così via. Dopo meno di un minuto con questo problema intermittente, la macchina si riprende e cammina regolarmente.
Inoltre, quando il motore è sotto sforzo, ad esempio quando rallento a un incrocio e provo a ripartire con una marcia troppo alta, si accende la spia motore.
Da notare che questi problemi si presentano quando fa caldo. Difatti, la scorsa estate ho avuto questi problemi, poi con l'arrivo dell'inverno la macchina ha funzionato regolarmente e ora che sta tornando l'estate si sono ripresentati. Inoltre, si presentano maggiormente quando la macchina è stata parcheggiata al sole.
L'anno scorso, in una delle tante volte in cui ho riscontrato il problema del calo drastico della potenza durante la marcia, ho provato a fermarmi e ad accelerare in folle, e sentivo degli scoppiettii nella marmitta. Pensando fosse un problema di combustione non corretta dovuto alle candele, ho cambiato prima le candele, poi i cavi delle candele e infine le bobine, ma il problema persisteva.
Successivamente ho provato a collegare il PC alla presa diagnosi e non ho riscontrato nessun errore in centralina. Avevo letto sul web che poteva essere un problema della sonda lambda, quindi ho provato a camminare un po' mantenendo il PC collegato per registrare i dati della sonda. Ho notato che i valori erano piuttosto alti: si mantenevano tra 0,9 V e 1,3 V. Poi ho lasciato stare perché stava arrivando l'inverno e la macchina iniziava ad andare bene.
Ora, con il ritorno dell'estate, sta dando nuovamente problemi. Ho provato a cambiare la sonda lambda e, nell'immediato, sembrava che il problema si fosse risolto. Mi sono ricollegato con il PC e in centralina non erano presenti errori, ma era solo un'illusione...
Il giorno dopo ho preso la macchina, che era parcheggiata al sole, e si sono ripresentati gli stessi problemi. Quando sono tornato a casa ho collegato il PC e la centralina aveva in memoria un errore sul sensore di giri. Ho cancellato l'errore e ho provato a farmi un giro con il PC collegato, controllando i valori della sonda lambda: si mantenevano sempre tra 0,9 V e 1,3 V, ma la macchina camminava regolarmente, senza errori e senza problematiche.
Dopo qualche ora ho ripreso la macchina e, di nuovo, gli stessi problemi. Mi sono fermato, ho spento la macchina e ho collegato il PC: la centralina aveva in memoria un errore sulla bobina delle candele. Cancellato l'errore, ho riacceso la macchina e, con la prima inserita e il freno premuto, ho sollevato un po' la frizione in modo da mettere il motore sotto sforzo; si è accesa la spia motore.
Ho controllato il PC e mi dava un errore, questa volta non solo memorizzato ma attivo in quel preciso momento, relativo alla sonda lambda. Il valore della sonda era fisso a 1 V e risultava che la sonda lambda era in "open loop". Informandomi, ho visto che questo "open loop" significa che la sonda fornisce valori sballati e quindi la centralina non li prende in considerazione, utilizzando per la carburazione dei valori base memorizzati.
È possibile che la nuova sonda lambda sia difettosa? Oppure può essere qualcosa che dipende dalla centralina? O ancora, può essere (cosa che sospetto maggiormente) un problema del collegamento tra centralina e sonda? Oppure può essere qualcos'altro?
Non ci sto capendo niente...
P.S.: mi scuso se magari ho detto delle inesattezze, ma non sono esperto in campo motori e sto provando a risolvere questo problema da solo, perché tutti i meccanici da cui sono stato mi hanno dato sempre la stessa risposta: "Non vedo errori in centralina, non so dove mettere le mani".
Ho una Fiat Panda 141 1.0 Fire I.E. da 45 CV del 1993. Quando l'accendo fa fatica a mantenere il minimo e alcune volte anche ad avviarsi. Appena inizio a camminare va regolarmente e, dopo poco, si sente un calo drastico della potenza: senza lasciare l'acceleratore, il motore scende bruscamente di giri e fatica a riprendersi. La cosa dura per pochi secondi, poi si riprende; dopo pochi secondi di andamento regolare riscontro nuovamente il problema e così via. Dopo meno di un minuto con questo problema intermittente, la macchina si riprende e cammina regolarmente.
Inoltre, quando il motore è sotto sforzo, ad esempio quando rallento a un incrocio e provo a ripartire con una marcia troppo alta, si accende la spia motore.
Da notare che questi problemi si presentano quando fa caldo. Difatti, la scorsa estate ho avuto questi problemi, poi con l'arrivo dell'inverno la macchina ha funzionato regolarmente e ora che sta tornando l'estate si sono ripresentati. Inoltre, si presentano maggiormente quando la macchina è stata parcheggiata al sole.
L'anno scorso, in una delle tante volte in cui ho riscontrato il problema del calo drastico della potenza durante la marcia, ho provato a fermarmi e ad accelerare in folle, e sentivo degli scoppiettii nella marmitta. Pensando fosse un problema di combustione non corretta dovuto alle candele, ho cambiato prima le candele, poi i cavi delle candele e infine le bobine, ma il problema persisteva.
Successivamente ho provato a collegare il PC alla presa diagnosi e non ho riscontrato nessun errore in centralina. Avevo letto sul web che poteva essere un problema della sonda lambda, quindi ho provato a camminare un po' mantenendo il PC collegato per registrare i dati della sonda. Ho notato che i valori erano piuttosto alti: si mantenevano tra 0,9 V e 1,3 V. Poi ho lasciato stare perché stava arrivando l'inverno e la macchina iniziava ad andare bene.
Ora, con il ritorno dell'estate, sta dando nuovamente problemi. Ho provato a cambiare la sonda lambda e, nell'immediato, sembrava che il problema si fosse risolto. Mi sono ricollegato con il PC e in centralina non erano presenti errori, ma era solo un'illusione...
Il giorno dopo ho preso la macchina, che era parcheggiata al sole, e si sono ripresentati gli stessi problemi. Quando sono tornato a casa ho collegato il PC e la centralina aveva in memoria un errore sul sensore di giri. Ho cancellato l'errore e ho provato a farmi un giro con il PC collegato, controllando i valori della sonda lambda: si mantenevano sempre tra 0,9 V e 1,3 V, ma la macchina camminava regolarmente, senza errori e senza problematiche.
Dopo qualche ora ho ripreso la macchina e, di nuovo, gli stessi problemi. Mi sono fermato, ho spento la macchina e ho collegato il PC: la centralina aveva in memoria un errore sulla bobina delle candele. Cancellato l'errore, ho riacceso la macchina e, con la prima inserita e il freno premuto, ho sollevato un po' la frizione in modo da mettere il motore sotto sforzo; si è accesa la spia motore.
Ho controllato il PC e mi dava un errore, questa volta non solo memorizzato ma attivo in quel preciso momento, relativo alla sonda lambda. Il valore della sonda era fisso a 1 V e risultava che la sonda lambda era in "open loop". Informandomi, ho visto che questo "open loop" significa che la sonda fornisce valori sballati e quindi la centralina non li prende in considerazione, utilizzando per la carburazione dei valori base memorizzati.
È possibile che la nuova sonda lambda sia difettosa? Oppure può essere qualcosa che dipende dalla centralina? O ancora, può essere (cosa che sospetto maggiormente) un problema del collegamento tra centralina e sonda? Oppure può essere qualcos'altro?
Non ci sto capendo niente...
P.S.: mi scuso se magari ho detto delle inesattezze, ma non sono esperto in campo motori e sto provando a risolvere questo problema da solo, perché tutti i meccanici da cui sono stato mi hanno dato sempre la stessa risposta: "Non vedo errori in centralina, non so dove mettere le mani".

funzionava a meraviglia..