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Lubrificare filettatura viti, si o no?

Concordo, le viti si devono poter avvitare fino in battuta con le sole mani altrimenti è da ripassare il filetto con un maschio e sostituire la vite. Poi per motivi economici e pratici non si fa ma non è corretto. L'importante di un accoppiamento è che non si allenti nel tempo, quindi se non ci sono stress particolari non serve il frenafiletti ma la lubrificazione potrebbe favorire un allentamento. Comunque nei manuali officina di solito indicano come agire.
 
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Visto che ne stiamo parlando in generale e non in ambito prettamente meccanico/automobilistico, spendo due paroline.

Spesso mi capita di avere a che fare con viti/bulloni di corpi illuminanti che, se va bene, si svitano solo dopo aver nominato tutto il calendario e consumato una lattina di sbloccante (se va male, a seconda dei casi, si procede in altri modi).
E' più frequente con le cinesate a basso costo, ma anche la roba di qualità, in certe condizioni, crea parecchi problemi.
Già da un po' di anni, quando riassemblo i corpi illuminanti dopo aver sostituito la lampada o quando li assemblo per la prima volta perché nuovi, ho preso l'abitudine di spruzzare su viti/bulloni un po' di olio di vaselina.
Giuro che, da quando metto in atto questo accorgimento, consumo molti meno calendari e, soprattutto, meno spray sbloccante rispetto al passato. Con buona pace di chi sostiene che senza specifiche indicazioni si monta sempre tutto senza lubrificazione... .angelic.
 
Già da un po' di anni, quando riassemblo i corpi illuminanti dopo aver sostituito la lampada o quando li assemblo per la prima volta perché nuovi, ho preso l'abitudine di spruzzare su viti/bulloni un po' di olio di vaselina.
Mi cito, da brava scimmia...
Non sono tutte sbagliate in assoluto, ma prive di contesto, a mio personale parere, sono indicazioni fuorvianti e che possono portare ad un pessimo assemblaggio.
Hai fornito un contesto e hai spiegato il perchè lo fai, ma le viti che usi ungere di olio di vaselina hanno una tenuta meccanica "limitata" e lo sforzo che fanno è evitare in modo statico che la applique si riapra. Non ci sono rotazioni, vibrazioni, tenute, cambi di forze. Solo la gravità, ogni tanto aiutata da vento e da pioggia.
Inoltre...
Moltissime di queste applique sono fatte in leghe di alluminio e zama, che a lungo andare potrebbero innamorarsi un po' troppo del metallo della vite, avviando una potenziale corrosione galvanica. Sono scelte per costare poco, e spesso la dichiarazione IP44 o superiore diciamo che è... "da nuovo, e con ottimismo". Il velo lubrificante è un aiuto...
 
Usare buon senso nel lavoro che si fa. Forse è questa la miglior chiave di lettura. I miei ex colleghi si dividono in tre categorie: lubrificazione mai e poi mai, lubrificazione sempre e ovunque e poi la via di mezzo fra i due che considera una cosa fattibile e anche utile in certe condizioni che ti suggerisce la tua esperienza. Grazie a tutti per il vostro cortese supporto di cui farò tesoro.
 
Concordo ancora una volta con Pike, oltre alla corrosione in quel contesto è da dire che se ungi una vite e la stringi sempre con la stessa forza, questa farà una frazione di giro in più, se il risultato è buono può sicuramente andare.
Riguardo ai sistemi di frenaggio "esagerati" vi illustro un paio che si utilizzano in certi montaggi. Uno comune inn ambito stradale riguarda l'accoppiamento sui telai degli autocarri del relativo accessorio. Il cassone, la betoniera ecc dispongono di un proprio telaio con longheroni a c e questo viene appoggiato a quello parallelo del camion poi vengono applicate delle piastre per l'unione. Dal lato autobetoniera queste sono saldate mentre dal lato autocarro si praticano dei fori sul lungherone e si procede a imbullonare. Tutti i marchi utilizzano bulloni normalmente M14 (Man e altri a passo fine) e dadi autogrippanti DIN680 Per chi non li ha mai visti sono dadi che hanno la parte finale del filetto schiacciata quindi provocano un grippaggio calcolato rendendo difficile lo svitamento. A causa delle torsioni dei 2 telai capita che le piastre a volte si muovano e i bulloni fanno da spina ma non si allentano come potrebbe accadere con frenafiletti o rosette particolari. Altro caso, vagli per legname, grandi cassoni da 50 quintali che vibrano vorticosamente, capitava sempre di trovare bulloni allentati che cadevano dalla sede, poi usando le Nord Lock da entrambi i lati del bullone il problema è diminuito sensibilmente. Casi particolari ma che inducono a non generalizzare, ad ogni accoppiamento la sua tecnica.
 
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