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Lancia Ypsilon 1.2 60cv 2009 - Climatizzatore smette di funzionare in autostrada

Auto
Lancia Ypsilon 1.2 FIRE 60cv 2009
Buon pomeriggio ragazzi, stamattina percorrendo l’autostrada ad una velocità di circa 130-140 km/h, a partire dai tratti di autostrada leggermente in salita, il climatizzatore ha smesso di funzionare e dalle bocchette usciva solo aria tiepida.

Preoccupato, continuo comunque il viaggio lasciando tutto acceso con la speranza che poetesse funzionare nuovamente e difatti, fermandomi poi al casello autostradale per ritirare il biglietto, il clima ha ripreso magicamente a funzionare.

Detto questo, ho proceduto molto più lentamente non superando i 100 km/h e mantenendomi tra i 2-3 mila giri, il clima ha continuato a funzionare fino a destinazione.

Premetto che in città il clima è una bomba ed infatti questo evento mi ha fatto un pò preoccupare :(

Quale potrebbe essere il problema? Potrebbe essere un problema di bassa pressione di gas refrigerante oppure non son qualcosa inerente al compressore?

Ho letto in giro potrebbe trattarsi di una strategia della centralina per garantire le prestazioni richieste ma mi sembra una cosa strana dato che nel manuale non è riportato nulla di simile
 
Per la prima domanda puoi chiedere a qualsiasi officina quanto ti costa controllare il livello di refrigerante.

La tua Lancia è quella del profilo? Mai pulito il radiatore? Quanti anni ha il fluido refrigerante? Ed il termostato?
 
Ho letto in giro potrebbe trattarsi di una strategia della centralina per garantire le prestazioni richieste ma mi sembra una cosa strana dato che nel manuale non è riportato nulla di simile
Io sapevo che dai tempi in cui veniva prodotta la cinquecento ( la serie " quadrata ", non quella precedente ne quella che vediamo tutt'oggi ) nel caso in cui la vettura avesse l'impianto d'aria condizionata, la centralina motore aveva la capacità di " staccare " il compressore dell'aria condizionata nel momento in cui veniva richiesta potenza al motore, oppure nel momento in cui il motore era troppo " gravato " dalla richiesta di potenza.
Sulla Palio che avevo, era presente questo dispositivo e credo che lo abbia anche la Lancia Ypsilon di cui parli.

mi sembra una cosa strana dato che nel manuale non è riportato nulla di simile
Infatti non mi sembra fosse menzionato nemmeno sul libretto di uso e manutenzione della Palio che avevo.
 
Per la prima domanda puoi chiedere a qualsiasi officina quanto ti costa controllare il livello di refrigerante.

La tua Lancia è quella del profilo? Mai pulito il radiatore? Quanti anni ha il fluido refrigerante? Ed il termostato?
Capito, innanzitutto grazie per la risposta.

Sisi la Lancia è quella del profilo.

Allora il fluido refrigerante è pulito e trasparente tant’è che si vede dal vaso di espansione ed è stato cambiato un pò di anni fa quando è stata fatta la distribuzione. Penso che in quella occasione abbiano cambiato anche il termostato (spero)

Il radiatore penso non sia mai stato pulito esternamente.

Grazie anche a te Palio16V per la risposta. Ok grazie mille per le informazioni allora prendo atto eventualmente di questa cosa. Mi sa che faccio comunque controllare la pressione del gas refrigerante per sicurezza.
 
Ho letto in giro potrebbe trattarsi di una strategia della centralina per garantire le prestazioni richieste
Confermo che questo tipo di strategia esiste, interviene quando vengono richieste le massime prestazioni e riguarda anche le utenze elettriche di grande assorbimento.
 
Ripeto la domanda, che purtroppo senza il tuo aiuto non può trovare risposta.
Quanti anni ha il fluido refrigerante?
Grazie per le altre info ma questa, a mio parere, ha il suo peso.

Ti consiglio di tentare di pulire esternamente il radiatore, dal fronte al retro e viceversa.
Acqua o aria stai attento a non usare troppa pressione, e se puoi usare entrambe comincia dall'aria prima di passare all'acqua, in modo da evitare di impastare la polvere.
 
Confermo che questo tipo di strategia esiste, interviene quando vengono richieste le massime prestazioni e riguarda anche le utenze elettriche di grande assorbimento.
Buongiorno buonsm grazie mille per il riscontro. 🙂

Ciao Pike buongiorno anche a te, scusami se non ho risposto alla domanda, allora il fluido è stato cambiato nel 2019 nella stessa occasione in cui è stata fatta la distribuzione, come ho detto precedentemente.

Ok grazie mille veramente per il consiglio, ci proverò con l’idropulitrice allora, purtroppo non ho a disposizione un compressore ahimè :(

Pike ma tu intendi il condensatore oppure proprio il radiatore? Ma non ho capito, ma cosa c’entra il fluido refrigerante con il sistema del climatizzatore?
 
Okkio con idropulitrice potresti fare danni. Le alette del condensatore e radiatore sono delicate
 
Pike ma tu intendi il condensatore oppure proprio il radiatore? Ma non ho capito, ma cosa c’entra il fluido refrigerante con il sistema del climatizzatore?
Il condensatore dell'aria condizionata è montato davanti al radiatore dell'auto.

Quando attivi il condizionatore, il condensatore emette una importante quantità di calore, che investe il radiatore dell'auto e ne aumenta sostanzialmente la temperatura del fluido.
Che io sappia e senza la pretesa di aver ragione, la centralina motore sente le temperature tramite il sensore MAP (indirettamente, sente la pressione), tramite il sensore del fluido refrigerante (quello del radiatore e del raffreddamento dell'auto) ed eventualmente tramite un sensore temperatura olio (che però di solito nei FIRE non c'è).

Da qui in poi sono solo mie ipotesi.
1: se la cinghia di distribuzione è datata 2019 forse è meglio ragionare sulla sostituzione
2: se il fluido ha veramente ormai 7 anni, potrebbe essere vicino al termine della sua vita sia come capacità di trasporto calore (che può ridursi) sia come effetto anticorrosivo nel sistema. Se poi fosse stata fatta la dabbenaggine di prendere un fluido "rosso" e non un fluido "OAT" la cosa si sentirebbe di più
3: il flusso d'aria nei due dispositivi in fronte all'auto (condensatore dell'aria condizionata e radiatore) più è ampio, meglio è, e se c'è sporco, polvere questi potrebbero peggiorare sensibilmente lo scambio termico sia del refrigerante (condizionatore) che del fluido (raffreddamento)

Io non so cosa è successo. Come detto da @Max 69 se intendi provare a pulire quella zona meglio garbo e delicatezza che l'idropulitrice.

Poi valuterei lo stato della cinghia di distribuzione, del gioco valvole (vista l'età ci sta), in ogni caso sostituirei il fluido refrigerante del sistema di raffreddamento con uno nuovo ed adatto (cioè OAT, al di là del colore). Cinghie servizi e tenditori cinghie se son sempre del 2019 meritano un controllo pure quelle.

Non è detto che queste operazioni possano prevenire il riaccadere del problema che hai avuto. Per assurdo, una parziale ostruzione del sistema di scarico potrebbe contribuire alla cosa (se scarica meno gas di scarico tutta l'auto è più calda. Aggiungi condizionatore acceso e temperature più elevate...)

Ripeto: non fossilizzarti sul colore del fluido refrigerante.
Fiat all'epoca indicava Paraflu UP ed è rosso, ma è molto più importante che sia un fluido OAT che la colorazione che viene aggiunta dal produttore del fluido stesso!

Torna a raccontarci come si evolve la cosa :-)
 
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