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Risolto Citroen C3 Bi Energy G 2009 - Non esce aria calda dalle bocchette

Auto
Citroen C3 1.4 54 kW / 73 CV Bi Energy G 2009
Salve, mi sono preso un po' di tempo dall'iscrizione per vedere se risolvevo il problema ma non ci ho capito molto.
Dunque, per quanta strada io faccia con l'auto e mettendo la temperatura al massimo questa non esce mai molto calda ma solo leggermente tiepida.
Leggendo un po' sul forum qui qualcuno parlava di leveraggi ma non è il mio caso perchè toccando i tubi in entrata ed in uscita del radiatore interno risultano anche questi appena tiepidi e quel minimo calore infatti io lo avverto.
Ho pensato anche che ci potesse essere dell'aria nell'impianto ma aprendo il tappino di spurgo posto nel tubo all'uscita del radiatore interno nel vano motore non esce aria solo liquido dunque presumo non ci sia aria.
Ora prima di decidere se portarla dal meccanico volevo appunto chiedere qui per capire se qualcuno sa cosa possa essere, magari la valvola termostatica che rimane sempre aperta?
Magari è già successo a qualcuno ed è una riparazione semplice per questo chiedo a voi.
 
Valvola termostato da verificare, se lasci la macchina al minimo e aspetti accensione ventola cambia qualcosa?
 
E aggiungo: è stato mai sostituito tutto il liquido di raffreddamento ?, la temperatura motore come è ?
 
Si, il liquido di raffreddamento è stato sostituito circa un anno fa quando è stata cambiata la pompa e la cinghia di trasmissione, la temperatura motore non saprei dato che non c'è un indicatore sul cruscotto, la ventola del radiatore funziona nel senso che basta che attacco il clima A/C e parte la ventola che si ferma se fermo il climatizzatore, ho fatto anche mezz'ora di autostrada ma sempre tiepida era l'aria che usciva.
Questa macchina ha almeno 16 anni ed a parte le manutenzioni di rito non ha avuto altri problemi fino a questo punto.
Oddio ci sarebbe un problema al cruise control ma non mi interessa, non è comunque correlato con quello che chiedo qui.
Teoricamente basterebbe il pezzo qui sotto o meglio cambiare tutto?
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Toh, ve' chi si vede... Una C3 a GPL...
Ci sono 3 pezzi.
Quella è la valvola vera e propria, dotata di guarnizioncina e di attacco per il tubo dell'acqua.

Poi c'è quello che io chiamo "alloggiamento"
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Nel bocchettone vicino all'attacco si infila la valvola termostatica, serrata con due viti.
E' possibile, con pazienza e tempo, trovarlo non di plastica, materiale che può infragilirsi, deformarsi e creare qualche fastidio.
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E poi c'è quello che io chiamo Oronzo. Il tubo *******.
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E' il tubo di collegamento tra la valvola termostatica ed il resto del sistema di raffreddamento; sotto ce n'è un altro di dimensioni analoghe. Ne ho parlato qui di come hai visto esattamente quando... ci ha salutato con affetto.

Ora.
Tu puoi cambiare esclusivamente la valvola termostatica. Vernet è un ottimo marchio, ma ce ne sono tanti, tanti altri assolutamente meritevoli.

Se fossi in te, pianificherei la cosa invece in questo modo.

  • comprerei valvola termostatica, entrambi i tubi grossi da radiatore a motore, un po' di fascette di acconcio diametro
  • comprerei tutto il liquido refrigerante che serve per rinnovarlo (se non è stato fatto negli ultimi 4-5 anni) che occorre al circuito, del tipo OAT (non dirò nessun colore onde evitare la solita guerra de "ce ne raccontano di tutti i colori"
  • comprerei 10 litri di acqua demineralizzata
  • mi procurerei una di quelle taniche per il recupero di fluidi dall'auto, roba tipo questa
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  • mi procurerei 5-6 flaconi in plastica da 5 lt vuoti da riempire con gli spurghi
  • un pennarello indelebile di buona qualità
Procedimento da farsi in 2-3gg dove l'auto non si usa o si usa quannopareattè

Macchina... gelida, lasciata la sera prima magari su rialzi o vicina al crick e sulla zona di lavoro. Difendi il terreno con ampio telo di plastica resistente e cerca di raccogliere ogni liquido che esce.
Attacchi il tubo inferiore del radiatore, fai scaricare tutto quel che puoi all'interno della tanica. Quando diventa meno veloce il flusso, fai aprire il tappo di carico acqua.

Il fluido refrigerante, anche diluito, è tossico e velenoso se ingerito, oltre che essere dannoso per l'ambiente. Ha un odore dolciastro e più di un animale si fa fregare, cercando di berlo. Non lasciarlo in giro a meno di non essere certo che non vi siano animali.
Una volta svuotato il più possibile il circuito, puoi procedere a sostituire il tubo inferiore, magari cambiando la fascetta stringitubo se non ti piacciono quelle "a molla" di serie di PSA.

Se decidi di sciacquare il circuito di raffreddamento, dopo aver cambiato il tubo collegalo di nuovo al radiatore, riempi più che puoi la vaschetta di carico. La vite con testa allen/brugola sull'alloggiamento della valvola termostatica (evidenziata dalla freccia blu nella foto della versione di alluminio) è un punto di spurgo aria, ce n'è un altro sulle tubazioni che vanno verso l'abitacolo ma è scomodo da raggiungere.
La valvola termostatica rotta ti aiuterà a fare circolare l'acqua all'interno, ma l'auto anche con il pieno di sola acqua e perfettamente spurgata è meglio se non circola, ne parliamo meglio più avanti.
Accendi il motore con il tappo dell'acqua aperto, aspetti che il motore se ne mangi altra e tu ne aggiungi in modo tale che non resti senza. Controlla se il cambio della tubatura inferiore è andato a buon fine, senza perdite mentre hai quest'acqua. Metti il riscaldamento dell'abitacolo al massimo, la ventola abitacolo può restare spenta.
Nell'attesa che il motore si scaldi e faccia circolare tutta l'acqua, svuota il contenuto della tanica che ti ho suggerito di prendere nei contenitori, marchiali con il teschio e la parola che ti faccia capire che non si beve.

Perchè non circolare? Perchè non avendo fluido ma solo acqua, questa vaporizzerà attorno ai 100°C e non attorno ai 120°C del fluido, oltre che fare più facilmente bolle di vapore in giro e non essendo presente la protezione anticorrosione del fluido stesso.

Dopo aver raccolto nei contenitori il fluido vecchio, tieni controllato il cruscotto dell'auto e il livello dell'acqua nella vaschetta di carico. Non deve restare senza, non deve accendersi la spia di temperatura troppo alta. Se si accende spegni immediatamente l'auto.
Stocca correttamente i contenitori (vanno portati all'ecocentro!) e lascia riposare l'auto perchè lavorarci ora non è cosa, rischi solo ustioni.

Dopo 3 ore la temperatura del fluido è passata da ustione sicura a "calda ma ci si lavora su", e nuovamente devi ri-scaricare il fluido tramite il tubo che hai appena cambiato. Essendo che è nuovo e non più quello del 2009, è estremamente meno facile che si distrugga, delamini o faccia enorme opposizione al togliersi come imbocco del radiatore. Tra l'altro, con il pezzo sostitutivo in casa, facendo attenzione a non rovinare il radiatore puoi anche usare le cattive per staccarlo la prima volta, no? ;)
Anche il liquido che esce ora (molta più acqua che refrigerante) è da considerarsi tossico e pericoloso per l'ambiente, per quanto avrà una concentrazione di refrigerante molto più bassa. Ma resta liquido contaminato che dovrai conferire all'ecocentro.
mentre il tubo sotto continua a sgocciolare, è il momento di attaccarsi alla valvola termostatica, che è fissata sull'alloggiamento ed ha un tubo che parte dalla stessa e va all'altro radiatore.
Se non prendo errore, si usano viti del 10, io ho avuto serie difficoltà a trovare la combinazione corretta di prolunghe per svitare le viti con il cricchetto ma senza sbattere a destra ed a manca. Il rischio di fare cadere a terra entrambe le viti o la "bussola" che si usa per fissarla è elevatissimo, vista la posizione decisamente infelice. Se segui il suggerimento di sostituire anche il tubo, non devi manco fare la fatica di separarli mentre è montata: segui il tubo, arrivi al radiatore, lavori sulla fascetta del radiatore e stacchi tubo e valvola dall'auto con 2 viti ed una fascetta.
Da lì hai il tempo di recuperare la fascetta dai due pezzi uniti, potendo fare al tubo stesso le cose più turpi senza remore e paure; se cambi la fascetta, puoi ignorare la roba vecchia ed attaccare quella nuova direttamente, facendo le attenzioni del caso nell'avvitare la valvola all'alloggiamento.

Perchè è una biblica rottura di cabbasisi la posizione (meglio ungere con un po' di refrigerante la guarnizione), bisogna imboccarla dritta senza pizzicare la guarnizione e c'è sempre la posizione piuttosto infelice delle viti... oltre che doverla serrare con estrema attenzione visto che stringi plastica su plastica e tenendo il tutto perfettamente allineato perchè se impunti storta la guarnizione potrebbe non essere il massimo della tenuta.

Dopo aver serrato con angelica attenzione e progressivamente le viti, puoi attaccare il tubo dalla valvola al radiatore e stringere il tutto.
Quindi tornare sotto, rifissare il tubo inferiore al radiatore (lasciarlo aperto sino ad ora ha aiutato tantissimo a scaricare l'acqua contaminata e sporca). Una volta che hai verificato che tutto è chiuso, di nuovo il pieno al circuito di raffreddamento, questa volta mettendo refrigerante nella vaschetta, e usando il tempo in attesa che scenda per ri-svuotare la tanica nei contenitori e marchiarli in modo opportuno che nessuno lo scambi per un ginger...

Avrai più esperienza sullo spurgo, e quindi invece che perdere dagli spurghi o versare fuori dalla bocca di carico innocua ed economicissima acqua, il pericoloso e velenoso refrigerante sprecato sarà un sacco meno rispetto a prima.

Devi fare tutto questo? No.

Però se l'auto è del 2009 ed ha i tubi originali possono essersi infragiliti, induriti, invecchiati, non staccarsi manco con l'invito a cena di un cacciavite dagli imbocchi in plastica del radiatore e della valvola. Avere tubi nuovi subito in mano ecco... magari non servirà nemmeno cambiarli, e li potrai ridare indietro, magari ti salveranno da un momento alla "oronzo" come ho avuto io. La spesa non è elevatissima, il lavaggio del circuito è un bonus per far lavorare il refrigerante nuovo in condizioni meno schifose, dovendo inattivare meno residui e meno acidi.

Se sei padrone del tuo tempo, è una cosa che si fa in mezza giornata. Se non sei padrone, può succedere che con l'auto ferma 2gg di "lavoretto" finiscano.

Puoi cambiare la sola valvola, spendendo meno soldi e meno tempo. Ma perderai lo stesso il fluido, che dovrai reintegrare, dovrai fare lo spurgo, avrai ancora i tubi vecchi e il fluido vecchio. Considera almeno 3 ore totali da "mani pulite prima di cominciare" a "tutto rimesso al suo posto e taniche pronte per l'ecocentro" se cambi la sola valvola.


Qualunque sia la decisione... torna a raccontarci cosa hai fatto e perchè ;-)
Messaggio doppio unito:

Dimenticavo: controlla anche i tubi che vanno al radiatore dell'auto. Ogni tanto, con il fluido vecchio, si riempiono di sporco e si tappano.
 
Ultima modifica:
Interessante e molto esaustivo, infatti io sostanzialmente non ho toccato niente proprio perché avevo immaginato che se toccavo qualcosa tipo togliere un tubo o svitare il termostato poi magari cominciava a perdere.
Credo effettivamente che convenga prendere tutti i pezzi di ricambio anche se non veramente necessari per essere sicuri di riuscire a portare a termine il lavoro.
Sostanzialmente da quel che ho capito devo far attenzione al liquido di raffreddamento, fare un lavaggio dell'impianto per far uscire i normali residui che solo scolando di solito non escono e cambiare i tubi anche se da fuori sembrano buoni perché dentro probabilmente non lo sono più tanto.
Non è una lavoro veloce dunque non so quando lo farò, ma prima o poi lo farò sperando che finalmente l'aria calda torni a soffiare all'interno.
 
Se hai un OBD2 potresti monitorare temperatura refrigerante. Ripeto se aspetti accensione ventola, no clima, da fermo, il riscaldamento funziona?
 
Salve, alla fine era più semplice del previsto ma c'è stata anche una sorpresa non tanto gradita.
Bastava cambiare il termostato, appena l'ho tolto ed ho confrontato con quello nuovo ho notato due cose, la prima è che quello che ho smontato non era più buono dato che rimaneva sempre aperto, la seconda è che non avevo preso il pezzo uguale.
Sia sul sito dove l'ho preso che su altri siti, che in un negozio di ricambi in cui sono andato in seguito se cercavo con il mio modello di auto e nel negozio fisico tramite il numero di targa, libretto dunque numero di telaio risultava il modello quello più semplice senza nessun sensore, mentre il mio proprio nella parte inferiore dove giustamente non si nota c'è una presa gialla dove va inserito un connettore.
Giuro che sono andato al negozio di ricambi ed ho detto a me serve questo pezzo, con tanto di libretto e loro dicevano che a computer risultava solo quello senza sensore, poi guardando la foto che avevo fatto al codice stampato di quello vecchio e dopo diversi minuti di ricerca mi han trovato quello giusto che stranamente non aveva nessun marchio, avvolto in una busta di bolle che ho pagato più del doppio di quell'altro ma ho deciso di prendere ugualmente per poter fare il lavoro.
Quello giusto nel mio caso è questo nella foto dell'allegato e mi raccomando se qualcun altro dovesse cambiarlo guardare bene sotto se c'è o non c'è il connettore.
 

Allegati

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Hai a portata di mano il codice PSA o il marchio ed il codice del ricambio che hai montato?

Dopo il cambio di valvola termostatica... dovrebbero cambiare in meglio i consumi, oltre che riscaldarsi l'abitacolo.
 
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