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Lubrificare filettatura viti, si o no?

Auto
Audi Q5 Tdi Quattro 2.0 - Mercedes cl. A benz. - due FIAT punto evo benz.
Cari amici buonasera, sono sul divano e mi ritormenta un quesito già più volte affrontato e cioè: le filettature delle viti vanno spazzolate, pulite e lubrificate prima di avvitarle in sede e serrare a coppia stabilita?
52 anni fa lavoravo in officina di una concessionaria FIAT e i meccanici generalmente pulivano velocemente con una spazzola in rame (a volte con una paglietta di ferro) le filettature sporche o ossidate e prima di rimetterle in sede e stringerle le intingevano bagnandone i primi 3 o 4 mm di olio motore posto in una vaschetta sempre presente sul banco di lavoro poi la inserivano avvitando a mano e stringendo poi con la chiave. Rara la dinamometrica. Per le viti di scarsa importanza rimontavano così come erano state tolte senza lubrificare.
Anche io di solito faccio così.
Discutendone giorni fa con un ex collega egli riteneva che i filetti vadano puliti se caso ma mai lubrificati.
Voi cosa fate?
P. S. : ho letto anche sul forum discussioni al riguardo ma se volete rendermi partecipe mi farà piacere leggere il vostro punto di vista. Grazie. Ciao.
 
parlando di bulloneria il cui serraggio avvenga con dinamometrica io lubrifico a menochè non sia dichiarato che il montaggio/serraggio deve avvenire a secco
 
Sai dirmi solo per esempio in che casi hai trovato la disposizione di montaggio a secco?
 
Io nei bulloni delle ruote un filo di grasso lo metto
 
io ho messo pasta di rame un filo nei bulloni ruote , e un filo nelle filettatura biellette con bulloni autobloccanti.
 
Quindi anche voi lubrificate senza timore che poi la vite si sviti da sola con le vibrazioni. Ho cambiato le biellette, olio freni, svitato ruote anche io ma no lubrificanti perché ero dal mio ex collega e secondo lui se lubrifichi poi si svitano.
Spazzolatina di pulizia ma assolutamente no lubrificante. Non dico nulla visto che mi ospita e ha molta attrezzatura. Cambiato supporti motore a casa e una puntina di grasso o al rame o il blu nautico lo metto sempre. Ho sempre pulito ove necessario e messo una punta di grasso o di olio e non si è mai svitato nulla. No lubrificante su filetto candele. Non ho neppure mai incontrato disposizioni che suggerissero montaggio a secco mentre ricordo montaggi che prevedevano proprio filetti lubrificati con olio motore con specifica gradazione. Ma sono curioso di sapere in che casi è previsto il montaggio a secco. Se lo sapete ditemi per cortesia. Buona notte e grazie.
 
premetto che non sono un esperto quindi ho scelto di mettere del grasso al rame nei bulloni ruota e filetti biellette per proteggere dalla ruggine , e eventualmente nel caso di smontaggio facilita la rimozione creando meno attrito.

p.s ho smontato anche io i supporti motore e cambio , ma ho rimontato i bulloni a secco.
 
Ultima modifica:
Di fatti quando svitati senza problemi i supporti le viti erano pulite e sanie ho messo un filino di grasso per abitudine non per necessità reale. In ogni caso ritengo che male non fa in assoluto. Mah, sentiremo altre esperienze e opinioni se verranno.
 
un paio di esempi, dipende sempre da cosa indica il costruttore, puo' sembrare una stupidaggine ma..ricordiamoci che il librificante è utile perchè riduce attrito ma il roverscio della medaglia è che proprio perchè riduce attrito il carico non è piu' lo stesso ovvero aumenta facendo allungare i filetti quindi il bullone, a volte è anche indicato di ridurre il carico se il serraggio viene effettuato a secco
 

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Quoto al 100% @nik60
Io sono un ex montatore di macchinari industriali quindi durante la giornata avvitavo centinaia o migliaia di viti, da M8 a M24 di solito. Premesso che si tratta di viti nuove zincate o brunite si deve capire a cosa servono. Le coppie di serraggio variano a seconda dell'attrito del filetto quindi una vite asciutta va stretta più di una lubrificata. Poi se si parla di giunti sottoposti a tensioni e vibrazioni si usa un adeguato sistema di frenaggio per impedirne lo svitamento. Frenafiletti di grado adeguato, rosette dentellate viti a testa zigrinata rosette Nord Lock ecc. Dopo il pippone, ovvio che se la vite è ossidata una spazzolatina va data ma eviterei l'olio. E pure per le candele non userei niente in quanto da nuove hanno il filetto cromato lucidissimo che ha giù un basso attrito, con la lubrificazione è un attimo che stringi troppo e rovini la testata e comunque il lubrificante a quelle temperature carbonizza e rende difficoltoso lo svitamento.
 
Halo a tutti, concordo con quanto detto in precedenza sull' uso del lubrificante ( vanno capite le specifiche del costruttore). Solo per curiosità aggiungo che sempre di più, almeno all' interno dei processi produttivi, si va verso strategie di serraggio basate su coppia e angolo. L' avvitatore quindi chiude fino ad una coppia definita bassa e quindi poco influenzata dall' attrito e poi, l' ultima parte della chiusura, avviene imprimendo un certo angolo. In questo modo la chiusura risulterà essere più affidabile perché meno influenzata dall' attrito.
Per quanto riguarda il tema che una vite lubrificata si sviti sono un po' dubbioso. Il fatto che venga data una coppia di chiusura serve perché la vite, nel momento in cui vado a stringerla si allunga e si deforma. Questa deformazione fa si che ci sia una tensione sul collegamento e, tale tensione, impedisce alla vite di svitarsi.
Se è troppo elevata la vite perde le proprie caratteristiche meccaniche mentre se è troppo bassa la vite tenderà a svitare.
A mio avviso il lubrificante non è diretta conseguenza del fatto che una vite si sviti.
Per lavoro ho degli agganci nel settore della chiusura a coppia, proverò a chiedergli se può essere utile 😊
 
Ultima modifica:
Se guardi una qualsiasi tabella di serraggio viti trovi 3 colonne di coppia in base all'attrito della vite oltre che alla sua classe. L'olio lo mettono nel fai da te, a livello industriale non esiste, le viti si trovano già confezionate pronte all'uso. Poi per lo snervamento, le viti di classe 8.8 che sono quelle che si usano nella maggior parte dei casi non si allungano sicuramente con la coppia prescritta altrimenti staremmo freschi.
 
Non conosco tutte le applicazioni industriali. Anch'io personalmente non l' ho mai visto utilizzare nel mio ambito però non posso affermare con certezza che non viene mai usato. Dovrei chiedere.
A mio avviso la risposta di @nik60 è da manuale, non aggiungerei altro.
Per l' allungamento... Rientriamo nell' ambito delle curva sforzo deformazione. Si parla di allungamento anche se è piccolo. Siamo nel campo della deformazione elastica.
 
Ultima modifica:
I due numeri indicati sulla testa della vite ne indicano appunto la classe. Quelle 8.8 hanno un limite di snervamento di 680 N/mm2 significa che con quel carico si possono allungare al massimo del 0,2 % e una resistenza alla trazione di 800 N/mm2. é chiaro che con una coppia corretta siamo ben lontano da quei limiti. Negli anni 80 esistevano ancora viti a bassa resistenza, classe 4.8, 4.6 e addirittura senza marchio. Da garzoni ci divertivamo a provare la nostre forza spezzando le viti stringendo a morte. Quelli più forti riuscivano a snervare addirittura una vite M 16 solo con le chiavi standard. Oggi voglio vedere uno che deforma un M16 classe 8.8
 
@Lamp ho parlato di campo elastico. Superata la tensione di snervamento, se non erro, entriamo in campo plastico.
 
Quanto state per leggere sono le opinioni di una persona che ha messo le mani per diversi decenni sui propri mezzi, in modo amatoriale e privo di competenze scolastiche o professionali di meccanica ed autoriparazione.
Cercate opinioni competenti, non fermatevi solo alle mie parole.

Io non ho "mai" usato l'olio per avvitare dadi e bulloni e a meno di specifiche istruzioni fornite da chi è "competente" (progettista, manuale tecnico, persona meccanicamente esperta).
Ovviamente... con le eccezioni.
Punto 0: un filetto parzialmente compromesso, dove il bullone/la vite non giravano abbastanza bene; insisto su parzialmente. Ho usato una goccia di olio motore usato per vedere se la situazione funzionava meglio oppure no. Rimuovendo poi il tutto e pulendo l'eccesso che ne veniva fuori per poi riserrare. Sì, avrei dovuto pulire meglio magari con strumenti più opportuni a seconda del prodotto.
Punto 1: i dati/bulloni ruota, facendo enorme attenzione a non far arrivare sulla sezione conica nessun elemento lubrificante, ripulendo in caso se ne sporcasse. Dopo aver usato un tubo da 3 metri per svitarne uno dalle ruote posteriori di un'auto (e si è deformato elasticamente quando abbiamo tirato), evitare che il bullone facesse di nuovo lo scionzo la volta dopo non era una opzione. Son stati puliti cerchioni, bulloni, filetto nel mozzo, quindi messa metà goccia d'olio sul bullone e serrato in seguito con dinamometrica. Dopo sei mesi il test per svitare le ruote veniva fatto a mano, si è sempre allentato tutto senza numeri da circo (o svitabulloni pneumatica). Tecnica molto poveretta: goccia su uno dei 4/5 bulloni, passato filetto su filetto gli altri per dare una lievissima dose.
Punto 2: candele motore al rimontaggio. In caso di nuova candela, niente, ma in caso di rimontaggio della candela post controllo, dopo la pulizia del filetto solo lato candela sempre mettendo la goccia su una e spargendola sulle altre, veramente un velo.

Voi dovreste fare altrettanto? Non ne ho idea. E' quanto faccio io per alcune cose, ma non sono competente su nessun punto e non vi consiglio di farlo se prima non avete fatto adeguate indagini. Questo metodo potrebbe aver senso, ma non è detto che lo abbia e i manuali d'officina specifici per le auto, con tutti i loro difetti e manchevolezze, oltre che per parare il fatturato dei produttori sono comunque scritti in principio da gente che quel mestiere lo dovrebbe saper fare, e che quindi ne sa molto, molto più di me. La documentazione specifica del produttore è sempre il miglior punto di partenza per farsi una propria opinione motivata di "cosa faccio".
 
Tutto molto interessante. Provo a riassumere in linea generale. Montaggi nuovi di fabbrica quindi viti e sedi nuove e pulite no lubrificazione eventuale frenafiletti se previsto. In casi particolari se prescritto olio o grasso. Manutenzione futura, se si toglie una vite con frenafiletti si pulisce e lo si rimette così come per le viti originariamente soggette a prescrizioni (olio o grasso). Manutenzioni generali, per esempio ciò che ho fatto ultimamente: ammortizzatori, supporti motore, cinghia variatore moto ecc. Se pulite si possono rimontare direttamente ma una lubrificata non fa male. Usare buon senso nel lavoro che si fa. Se ossidate o sporche vanno pulite eventualmente ripassata filettatura e si possono sia rimettere così o leggera lubrificazione. No rimontare con ossidazione o sporco, ok? Come concetti generali e non solo in ambito auto.
Tanti, ma tanti anni fa abbiamo svitato viti non ricordo diametro ma non piccole che sono state fuori per parecchi anni e che fissavano un motore a un basamento dove il filetto si inseriva per minimo 30/35 mm nel basamento. Svitate con fatica erano molto arrugginite sia sedi che viti. Rimesse senza far nulla faticavano ad avvitarsi a mano e non sono andate a battuta, serrate con dinamo e segnato con pennarello. Estratte le viti pulite con spazzola soffiate le sedi si sono avviate a mano ma ancora con resistenza, arrivate quasi a battuta, serrate con dinamo e sono avanzate di un 10/15 gradi. Tolte ripassate sedi e viti con filiera e maschio oliate e rimesse le giravi con due dita e con la dinamo sono avanzate di un buon 90 gradi anche più rispetto alla prima prova. Stessa coppia su dinamo ovviamente. Il filetto non pare aver sofferto. Tutte cose ovvie evidentemente ma ritengo che il minimo sia pulire bene le sedi e i filetti se si può ripassare meglio ma evento raro e un minimo di lubrificazione non fa certamente male. Ok?
 
Se pulite si possono rimontare direttamente ma una lubrificata non fa male
Se ossidate o sporche vanno pulite eventualmente ripassata filettatura e si possono sia rimettere così o leggera lubrificazione. No rimontare con ossidazione o sporco, ok?
Come concetti generali e non solo in ambito auto.

Opinione personale: dissento su tutto.
Non sono tutte sbagliate in assoluto, ma prive di contesto, a mio personale parere, sono indicazioni fuorvianti e che possono portare ad un pessimo assemblaggio.

Senza specifiche indicazioni, si monta sempre tutto senza lubrificazione.
 
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