Ciao a tutti, vi scrivo per chiedere qualche consiglio su un problema con cui non ho mai avuto a che fare prima d'ora, spero che qualcuno di voi abbia già fatto questo lavoro 
Premetto che su questa auto ho fatto davvero tantissimi interventi in autonomia in questi quasi 20 anni (dalla rimozione di candelette spezzate alla sostituzione di radiatore, freni, semiassi, distribuzione, ecc.), per cui con la manualità me la cavo abbastanza bene. Il problema ora riguarda una cosa su cui non avevo mai messo mano su nessuna macchina: gli iniettori bloccati.
Da quando ho ripreso a guidare l'auto ho notato che, sul lato distribuzione, si sentiva un "tac tac" accompagnato da puzza di fumo. Ho subito pensato a uno sfiato degli iniettori e, una volta smontato il tutto per raggiungerli, ho visto che c'erano parecchie incrostazioni attorno.
Avevo acquistato un prodotto della Liqui Moly per lo sbloccaggio, ma a causa di un intervento chirugico ho dovuto abbandonare la macchina in garage per diversi mesi. Nel frattempo, ogni tanto mandavo mio padre a spruzzare un po' di quel prodotto per farlo penetrare e sciogliere le incrostazioni sia attorno agli iniettori sia nella loro sede; sta di fatto che la macchina è rimasta ferma 6 mesi.
Ieri ho provato a smuoverli ma nulla, così ho spruzzato un po' di WD40 e ho pulito tutto quello che c'era attorno agli iniettori, rimuovendo parecchia sporcizia (ad esclusione di ciò che si trova sotto i castelletti che tengono ferme le coppie di iniettori) perché è un punto irraggiungibile da poter pulire o grattare via.
Ho guardato un po' in rete e ho visto che molti si sono affidati, con ottimi risultati, al kit estrattore a massa battente. Le mie uniche preoccupazioni riguardano tre aspetti in particolare:
1. Una volta svitata la testa dell'iniettore (parte elettrica) e rimossa la molla (senza toccare altro), ho visto che tutti ci collegano l'asta con il battente per sfilare l'iniettore, per poi rimontare molla e testa. Qualcuno dice che, così facendo, l'iniettore va ritarato, mentre altri dicono di no. È possibile che rimuovendo solo la testa e la molla sia necessaria la ritaratura?
2. L'idea successiva era di pulire il pozzetto. Ho visto che vendono kit con apposite spazzole e tappi di protezione da mettere sul fondo (dove poggia la rondella) per evitare che cada sporcizia in camera di combustione. Questi tappi in silicone o metallo hanno un battente più largo che evita di farli scivolare dentro; tuttavia mi chiedo: se c'è questo battente, significa che il tappo resterà leggermente rialzato, impedendomi di pulire anche la parte piana/battente della sede dove poggia la rondella. Come potrei fare in questo caso?
3. Nel caso fosse necessario alesare leggermente la sede della rondella, non c'è il rischio (anche abbondando con il grasso) che dei trucioli finiscano in camera? E se sì, come posso evitarlo? Alcuni mettono del grasso sulla fresa, ma secondo voi, usando un semplice aspiratore collegato a un tubicino che entra in camera, riuscirei a recuperare eventuali residui?
Scusate il mio dilungarmi, ma non avendo mai avuto a che fare con gli iniettori preferisco informarmi bene. È un lavoro che vorrei fare in autonomia, come tutti gli altri: purtroppo con i meccanici della mia zona ho avuto brutte esperienze in passato, trovando spesso fretta e approssimazione.
Grazie di cuore a chiunque vorrà darmi un consiglio!
Premetto che su questa auto ho fatto davvero tantissimi interventi in autonomia in questi quasi 20 anni (dalla rimozione di candelette spezzate alla sostituzione di radiatore, freni, semiassi, distribuzione, ecc.), per cui con la manualità me la cavo abbastanza bene. Il problema ora riguarda una cosa su cui non avevo mai messo mano su nessuna macchina: gli iniettori bloccati.
Da quando ho ripreso a guidare l'auto ho notato che, sul lato distribuzione, si sentiva un "tac tac" accompagnato da puzza di fumo. Ho subito pensato a uno sfiato degli iniettori e, una volta smontato il tutto per raggiungerli, ho visto che c'erano parecchie incrostazioni attorno.
Avevo acquistato un prodotto della Liqui Moly per lo sbloccaggio, ma a causa di un intervento chirugico ho dovuto abbandonare la macchina in garage per diversi mesi. Nel frattempo, ogni tanto mandavo mio padre a spruzzare un po' di quel prodotto per farlo penetrare e sciogliere le incrostazioni sia attorno agli iniettori sia nella loro sede; sta di fatto che la macchina è rimasta ferma 6 mesi.
Ieri ho provato a smuoverli ma nulla, così ho spruzzato un po' di WD40 e ho pulito tutto quello che c'era attorno agli iniettori, rimuovendo parecchia sporcizia (ad esclusione di ciò che si trova sotto i castelletti che tengono ferme le coppie di iniettori) perché è un punto irraggiungibile da poter pulire o grattare via.
Ho guardato un po' in rete e ho visto che molti si sono affidati, con ottimi risultati, al kit estrattore a massa battente. Le mie uniche preoccupazioni riguardano tre aspetti in particolare:
1. Una volta svitata la testa dell'iniettore (parte elettrica) e rimossa la molla (senza toccare altro), ho visto che tutti ci collegano l'asta con il battente per sfilare l'iniettore, per poi rimontare molla e testa. Qualcuno dice che, così facendo, l'iniettore va ritarato, mentre altri dicono di no. È possibile che rimuovendo solo la testa e la molla sia necessaria la ritaratura?
2. L'idea successiva era di pulire il pozzetto. Ho visto che vendono kit con apposite spazzole e tappi di protezione da mettere sul fondo (dove poggia la rondella) per evitare che cada sporcizia in camera di combustione. Questi tappi in silicone o metallo hanno un battente più largo che evita di farli scivolare dentro; tuttavia mi chiedo: se c'è questo battente, significa che il tappo resterà leggermente rialzato, impedendomi di pulire anche la parte piana/battente della sede dove poggia la rondella. Come potrei fare in questo caso?
3. Nel caso fosse necessario alesare leggermente la sede della rondella, non c'è il rischio (anche abbondando con il grasso) che dei trucioli finiscano in camera? E se sì, come posso evitarlo? Alcuni mettono del grasso sulla fresa, ma secondo voi, usando un semplice aspiratore collegato a un tubicino che entra in camera, riuscirei a recuperare eventuali residui?
Scusate il mio dilungarmi, ma non avendo mai avuto a che fare con gli iniettori preferisco informarmi bene. È un lavoro che vorrei fare in autonomia, come tutti gli altri: purtroppo con i meccanici della mia zona ho avuto brutte esperienze in passato, trovando spesso fretta e approssimazione.
Grazie di cuore a chiunque vorrà darmi un consiglio!