Ebbene si... FIAT Punto mk2 (188) 1.2 60 cv del 2002. Ha anche l'impianto a metano after market, ma non c'entra niente col problema che adesso sto affrontando.
Uno dei quattro fili che portano gli impulsi di bassa tensione alle bobine aveva perso la protezione esterna fatta con quel corrugato da 10 mm. Il filo stesso era andato a contatto diretto col coperchio delle punterie, il cui calore aveva fuso la guaina del filo e provocato così il cortocircuito.
L'effetto immediato è stato l'andamento improvviso del motore con due soli cilindri funzionanti e, dopo un breve tratto percorso in prima marcia nel tentativo di tornare ancora a casa (a pochi chilometri da lì), il fermo totale dell'auto. Infatti a quel punto era saltato anche il fusibile che nello schema elettrico trovato in rete viene indicato come F22, posto nel vano motore.
Sostituito il fusibile, da 20A, il motore è tornato a funzionare con due soli cilindri.
Poi, nel fare una prova finita male per fretta e disattenzione, accidentalmente sono riuscito a far entrare in corto, di nuovo, uno dei contatti che portano la tensione alle bobine col coperchio delle punterie mentre il motore girava. Evento questo che ha avuto, ovviamente, anche un certo aspetto “pirotecnico”.
Ovviamente (e meno male) è saltato di nuovo il fusibile F22, che ho subito sostituito, ma inutilmente in quanto il motore non ci ha più nemmeno provato a ripartire.
A quel punto ho dato per morta definitivamente la ECU, IAW 59F.M3. Quindi sono andato dapprima a procurarmene un'altra dallo sfascio e poi l'ho fatta scodificare (si dice riverginare, giusto?) da un elettrauto. Dunque l'ho messa al suo posto, convinto che la mia Punto ripartisse immediatamente... e invece no!
Quando accendo il quadro innanzitutto non si sente il classico rumore di pochi secondi proveniente dal motorino della pompa benzina; e inoltre non si spegne mai la spia del codice chiave, che ovviamente resta accesa anche quando tento di avviare il motore.
Il motorino di avviamento gira regolarmente, ma il motore non parte.
Allora ho ricontrollato tutti i fusibili, sia quelli nel vano motore che quelli posti sotto al cruscotto, e sono tutti integri. Poi ho smontato anche tutti gli otto relé più piccoli e quello principale, per controllare col tester che i loro contatti si chiudessero ancora regolarmente quando eccitavo le loro bobine con una tensione di 12Volt. Anche questa prova non ha riscontrato nessun guasto.
Ho riportato sia la ECU nuova che quella originale presso l'elettrauto, che le ha controllate entrambe e mi ha confermato che non solo quella “riciclata” è a posto e dovrebbe funzionare correttamente, ma anche che almeno la spia del codice chiave dovrebbe spegnersi quando c'è installata la ECU originale.
Siccome prima di portare la mia Punto dall'elettrauto (che sta pure lontanuccio) col carro attrezzi vorrei fare tutti i tentativi a me possibili per farla ripartire, chiedo se qualcuno tra voi avesse almeno un'idea su cosa possa essere accaduto di particolare o cosa non ho ancora controllato.
Ovviamente ho provveduto a sistemare l'isolamento del famoso filo che aveva provocato il corto.
Vi sarò grato per qualsiasi vostro intervento.
Uno dei quattro fili che portano gli impulsi di bassa tensione alle bobine aveva perso la protezione esterna fatta con quel corrugato da 10 mm. Il filo stesso era andato a contatto diretto col coperchio delle punterie, il cui calore aveva fuso la guaina del filo e provocato così il cortocircuito.
L'effetto immediato è stato l'andamento improvviso del motore con due soli cilindri funzionanti e, dopo un breve tratto percorso in prima marcia nel tentativo di tornare ancora a casa (a pochi chilometri da lì), il fermo totale dell'auto. Infatti a quel punto era saltato anche il fusibile che nello schema elettrico trovato in rete viene indicato come F22, posto nel vano motore.
Sostituito il fusibile, da 20A, il motore è tornato a funzionare con due soli cilindri.
Poi, nel fare una prova finita male per fretta e disattenzione, accidentalmente sono riuscito a far entrare in corto, di nuovo, uno dei contatti che portano la tensione alle bobine col coperchio delle punterie mentre il motore girava. Evento questo che ha avuto, ovviamente, anche un certo aspetto “pirotecnico”.
Ovviamente (e meno male) è saltato di nuovo il fusibile F22, che ho subito sostituito, ma inutilmente in quanto il motore non ci ha più nemmeno provato a ripartire.
A quel punto ho dato per morta definitivamente la ECU, IAW 59F.M3. Quindi sono andato dapprima a procurarmene un'altra dallo sfascio e poi l'ho fatta scodificare (si dice riverginare, giusto?) da un elettrauto. Dunque l'ho messa al suo posto, convinto che la mia Punto ripartisse immediatamente... e invece no!
Quando accendo il quadro innanzitutto non si sente il classico rumore di pochi secondi proveniente dal motorino della pompa benzina; e inoltre non si spegne mai la spia del codice chiave, che ovviamente resta accesa anche quando tento di avviare il motore.
Il motorino di avviamento gira regolarmente, ma il motore non parte.
Allora ho ricontrollato tutti i fusibili, sia quelli nel vano motore che quelli posti sotto al cruscotto, e sono tutti integri. Poi ho smontato anche tutti gli otto relé più piccoli e quello principale, per controllare col tester che i loro contatti si chiudessero ancora regolarmente quando eccitavo le loro bobine con una tensione di 12Volt. Anche questa prova non ha riscontrato nessun guasto.
Ho riportato sia la ECU nuova che quella originale presso l'elettrauto, che le ha controllate entrambe e mi ha confermato che non solo quella “riciclata” è a posto e dovrebbe funzionare correttamente, ma anche che almeno la spia del codice chiave dovrebbe spegnersi quando c'è installata la ECU originale.
Siccome prima di portare la mia Punto dall'elettrauto (che sta pure lontanuccio) col carro attrezzi vorrei fare tutti i tentativi a me possibili per farla ripartire, chiedo se qualcuno tra voi avesse almeno un'idea su cosa possa essere accaduto di particolare o cosa non ho ancora controllato.
Ovviamente ho provveduto a sistemare l'isolamento del famoso filo che aveva provocato il corto.
Vi sarò grato per qualsiasi vostro intervento.