100 km al giorno non sono pochi e come è stato scritto il Twin Air è delicato...Se supponiamo una media di circa 30000 km all‘ anno significa che chilometraggi degni di nota verranno raggiunti in poco tempo quindi mi orienterei su un motore più duraturo.
Mi trovo in totale disaccordo con te

Questo discorso ha "meno senso" di una persona poco fiduciosa sull'affidabilità di un motore con la distribuzione comandata a cinghia rispetto alla distribuzione comandata a catena: hanno diversi metodi di manutenzione (in passato la catena obbligava a tenere non troppo lunghi certi intervalli d'olio), ma... non è intrinseca delle soluzioni la robustezza, dipende da come vengono messe in pratica.
In tal senso, i 100km giornalieri (50, 50) danno tutto il tempo all'olio di entrare in temperatura e non sbriciolarsi a freddo nei complessi passaggi del multi air, mi sembrano una distanza ideale per garantire ad ogni motore (non solo il twinair) una buona durata. Ma non solo...
Il twinair grazie a turbo e al controllo di fasatura ed alzata può ottenere, a velocità costanti, consumi migliori di qualsiasi
fire, anche il più evoluto, venendo intaccato solo dai Firefly per una costruzione complessivamente ancora più orientata al contenimento dei consumi e dell'inquinamento, grazie a scelte che prediligono la coppia ed a un frazionamento più adatto a salire di giri.
Detto questo, il layout del motore resta meno adatto a tenerlo su di giri, per vibrazioni (e probabilmente al twinair servirà prima un set di supporti motore nuovo) e per diversa "intonazione motoristica", visto che a pari cilindrata l'aumentare del numero di cilindri riduce la coppia erogata in basso e migliora l'erogazione di potenza agli alti regimi. Chiedete ai 3.000 V12 della F1... avevano il minimo a circa 4000 rpm.
Quindi bisogna usare il cervello ed il cambio, vista la diversa progettazione. Chiedere coppia in basso, affondare il gas per chiamare il turbo e appena si arriva poco oltre la coppia massima, cambiare per sfruttare la diversa elasticità.
Infine il suono.... Ragazzi, io ho avuto una moto a bicilindrico parallelo affiancato, e come 500, 126, bianchina e ogni altro bicilindrico siffatto, sembra un falciaerba troppo cresciuto.
Il twinair si trova il turbo a smorzare parte della rombosità, ma non potrà mai "cantare" o "accompagnarci" come può fare un tre cilindri (ed in moto fidatevi che da' assuefazione) dalle riprese non troppo scorbutiche dei bassi ad un allungo inimmaginabile per qualsiasi bicilindro (a parte la 848... ma quel bicilindrico "non ha senso"). Bisogna provarla. Scoprirla, decidere.
E preparare ad "evolverci" come automobilisti.