Ieri sera avevo scritto, ma mi sa che non ho postato il messaggio, e non lo trovo neanche in sospeso. Boh! Rifaccio.
@ElCaimanDelPiave Stefano dubito che la tua batteria sia al gel, quindi facciamo finta sia umida.
Al 99,99% hai una batteria solfatata: la batteria è stata scarica per troppo tempo e il solfato di piombo si è cristallizzato. Il processo di carica non riesce più a riattivare la reazione chimica che scompone il solfato.
Ci sono tre procedimenti. Il primo non è una cosa da fare, ma non sarei sincero se dicessi di non averlo mai fatto. Si tratta di aprire i tappini ed agire sul liquido aggiungendo acqua distillata (ovviamente se necessario) ed equalizzando manualmente. Mai, sottolineo, mai, ottenuto risultati apprezzabili.
Veniamo agli altri due che su batterie deep cycle qualche risultato mi hanno dato. A dire il vero anche su quelle di avviamento, ma poi non mi sono fidato ad utilizzarle. Purtroppo occorre un alimentatore stabilizzato in tensione e in corrente che riesca a fornire sufficienti Ampere (avevo postato una foto di una lampadina al led sotto test, sullo sfondo si vede appunto l'apparecchio in funzione che misura tensione e corrente).
- Una batteria solfatata inganna il caricabatteria in quanto gli fa credere di essere già carica. Quindi la si alimenta con una tensione più alta per forzare la reazione chimica. La tensione da utilizzare e tra i 15V - 15,5V (a 25°C. Tensione da aumentare col freddo e diminuire col caldo). Il tempo è un ossimoro: affrettati lentamente. Nel senso che troppi volt fanno evaporare il liquido, se il liquido evapora e scopre le piastre la batteria diventa inutilizzabile. Direi che un buon compromesso è controllare la temperatura: se si alza troppo o se senti friggere sospendi dopo un quarto d'ora e passa al secondo punto.
- Magari alternando al punto precedente, effettuare una carica di parecchi giorni a 1/100 di Ah. Nel tuo caso regolare l'alimentatore a 0.14A e aspettare i 5 giorni necessari. Oppure dopo un paio di giorni dare una carica per un paio di ore a 15V-15,5V.
Per le gel mai effettuato prove personalmente, ma dalle loro caratteristiche non aggiungerei acqua

e alzerei la tensione di 0.5V.
Una parola anche sui caricabatteria senza compensazione di temperatura: col freddo occorre alzare la tensione, non essendoci alcuna compensazione non mi stupirei che vadano in crisi. Perso per perso, se non hai un alimentatore stabilizzato, potresti fare un tentativo utilizzando il programma climi freddi o AGM che altro non fanno che utilizzare una tensione più alta.
--- Messaggio doppio unito ---
Mistero risolto: ti avevo risposto in un altro post che non c'entrava niente. Fortuna che non è partito!
--- Messaggio doppio unito ---
Ora, la domanda e': se la batteria e' morta, puo' essere che la tensione di carica letta sul voltmetro si abbassi perche' l'energia fornita dal regolatore va tutta assorbita dalla ricarica della batteria? Tenete conto che la mia moto non puo' spegnere i fari, quindi 60W abbondanti se ne vanno tra anabbagliante e posizioni.
Se la batteria è in corto o quasi sì. Se avessi un amperometro sulla strumentazione o una pinza amperometrica da continua potresti toglierti il dubbio se è la batteria o il regolatore.
Se hai tenuto la batteria scarica per troppo tempo scommetto sulla batteria. Se è umida aumento la scommessa sulla batteria.